22 luglio: boicottaggio Coca-Cola
Il 22 luglio 2009 si svolge la Giornata mondiale di boicottaggio della Coca-Cola, lanciata nel 2004 dal Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre.
Perché? Dal 1989 ad oggi il sindacato colombiano SINALTRAINAL ha subito decine di sequestri, torture, minacce di morte, sfollamenti forzati, montature giudiziarie. Sono stati assassinati 8 leader sindacali che lottavano contro la precarizzazione della manodopera e i salari inferiori al minimo legale. Il governo colombiano, finanziato dalla Coca-Cola, assicura impunità. Ma negli Stati Uniti è in corso un processo per violazione dei diritti umani.
Per difendersi da tutto ciò, il SINALTRAINAL ha lanciato dal 2003 una campagna di boicottaggio internazionale.
Chiedono:
- VERITÀ: L’accertamento della responsabilità di esecutori e mandanti dei crimini e delle violazioni dei diritti umani.
- GIUSTIZIA: La condanna di esecutori e mandanti, ma anche una politica aziendale che garantisca l’attività sindacale e condizioni giuste per tutti i lavoratori.
- RIPARAZIONE INTEGRALE: Il risarcimento dei danni provocati dalla repressione alle famiglie delle vittime.
I prodotti Coca-Cola Company in Italia: Coca-Cola, Fanta, Sprite, Burn, Nestea, Bonaqua, Kinley, Beverly, Minute Maid, Powerade, Ice Lemon, Acqua Lilia, Lilia Kiss, Acqua Traficante , Aquarius.
Materiale e informazioni:
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html
Curiosità (ringrazio “I colori della mente”)









Riporto dal tuo link: “Dopo aver letto tutti gli argomenti che circondano il nostro primo punto interrogativo, una possibile risposta è la seguente: Se la Coca Cola Internazionale è la prima impresa multinazionale (di monopolio) nella commercializzazione della foglia di coca, materia prima essenziale della Cocaina, dal momento che si è avvalsa del suo status legale privilegiato nei paesi andini, ed i suoi portavoci si rifiutano di riconoscere l’utilizzo di foglia di coca nella fabbricazione della bibita, allora questa impresa deve essere la prima sospettata nell’investigazione delle reti mondiali del narcotraffico perché “Che cosa fanno con tutte quelle tonnellate di foglie di coca che comprano annualmente?”“. Evidentemente chi ha scritto quel testo si basa sulla lettura di tutti gli argomenti che lo circondano: primo è impossibile, secondo non basta. Se un milione di persone al mondo credono che le Twin Towers siano state abbattute da missili e non aerei, ad esempio, e scrivono 1 articolo a testa (totale 1 milione di articoli) sono da considerare come “verità”? Stiamo scherzando, vero? Io parto dal presupposto che un tecnico sa di cosa parla, una persona che invece è male informata o non informata no. Il problema è che la giusta denuncia delle violazioni della Company si confonde con le credenze popolari sulla bibita, spostando il fulcro della lotta sulla presenza o meno di cocaina nella bibita (balla colossale dimostrata da prelievi di tecnici lungo i decenni).
La Company evidentemente è a conoscenza dei reati commessi dai dirigenti locali, difatti il tribunale stabilirà (si spera anche stavolta) la responsabilità civile e penale. Non v’è dubbio che le aziende, tra cui la Coca-cola, siano implicate in traffici illeciti di droga, come quasi chiunque abbia attività sul suolo colombiano (o afghano, ad esempio): è come dire che la maggior parte delle attività campane paga il pizzo alla camorra, quindi combatto contro le ditte e me ne frego della mafia…
Dav91, attenzione che gli atteggiamenti fideistici e non scientifici portano solo a sbattere la faccia contro un muro… O ad appoggiare un’azienda anziché un’altra (marcia uguale o un pochino meno), o una Nazione invece di un’altra…
Un link al riguardo: http://www.disinformazione.it/formula_coca_cola.htm
@ van dort: e secondo te i dirigenti locali agiscono senza il consenso della multi a livello centrale? Riguardo alle foglie di coca, recentemente il presidente boliviano Evo Morales ha confermato, sulla base delle esportazioni di coca dal suo Paese, che la Coca-Cola company utilizza ancora derivati delle foglie di coca.
Ahi, ahi!!! Attenzione a non pensare che boicottando qualche azienda si possa cambiare qualcosa. In secondo luogo attenzione a non scrivere cavolate inesatte sulle “curiosità” della Coca-cola. Sono leggende diffuse nei decenni, senza alcun riscontro scientifico provato. Ricordo inoltre che originariamente c’erano estratti della foglia di Coca (da cui si estrae cocaina) come in molti farmaci (1880 circa) fino a quando non si capì che la Coca e i suoi estratti erano dannosi. Liberi di fantasticare, ma siatene coscienti del fatto che sono solo voci…
Per quel che riguarda le violenze subite dai lavoratori da parte della Company va detto che i gruppi paramilitari sono assoldati dai dirigenti locali (come avviene spesso in Sudamerica ed in Africa, ad esempio) e sono varie le aziende che utilizzano questa repressione. Altro che boicottare, c’è da riportarli in tribunale o scioperare!
Per fortuna che non ci stravedo! c’è chi la beve sostituendola all’acqua… se solo leggesse queste righe cambierebbe immediatamente idea ,dicendo:” le cose buone o sono immorali o fanno male o fanno ingrassare”… è proprio vero!
oh mio dio!che schifo!!!!non immaginavo nemmeno che la coca cola potesse essere un tale rifiuto tossico!meno male che non ne bevo molta…da oggi non ne berrò affatto…maledetti..