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Manuale sugli Uomini #7 – Chi ha deviato Roger Rabbit?

di - 29 giugno 2011

Di Stefy Blood & Isa Milk

Roger è uomo bello, interessante, gentile ed anche divertente. Ha solo un piccolo difetto (no, non è gay) : Non ha la minima idea di cosa significhi fare sesso.

Lo carattezza il movimento tipo manovellismo di spinta rotativa, comunemente conosciuto come meccanismo biella-manovella. Tutto in maniera molto accelerata. E’ l’uomo che fa sesso come un rabbit, per intenderci.

Ti chiedi quasi in lacrime il perché. Vorresti fargli un corso intensivo, dedicarti alla sua istruzione. Non vuoi fartelo scappare…

Avrà visto troppi film porno con trama? Avrà avuto poche esperienze? Non saprei… Sta di fatto che il punto G non lo troverebbe neanche se utilizzasse il TOM TOM.

Ad ogni modo un esempio pratico potrà chiarirvi meglio l’identificazione della suddetta categoria.

Estate 2008. Sorseggiavo vodkalemon sulla Roccia di Maria, locale estivo disposto su un dirupo sulla spiaggia più suggestiva del mio litorale. Luna piena sulla riviera di Ulisse.

Non conoscevo il suo nome. Si distingueva fra tutti. Skinny jeans e Audrey Hepburn sul pettorale, in didascalia “mito per le fighe di legno”. Davvero buffo sorriso sotto quei baffi alla Clark Gable. Continuavo a fissarlo. Decisi di ordinare un secondo giro per tutti, tentando l’unica strada per la disinibizione.

“Mi chiamo Roger. Non vorrei importunarvi… ma sto per andare ad una festa alle grotte di Tiberio. A meno che tu e i tuoi amici non abbiate voglia di unirvi a noi, ti sarei grato se mi dicessi almeno il tuo nome. E un orario e un posto in cui poterti parlare serenamente domani!”

Prese la mano e la baciò davanti a tutti. Non riuscii ad articolare nessun proposizione che rispettasse i principi della logica.

Dopo diversi minuti di attesa uno dei miei più cari amici decise di salvarmi dalla balbuzia e il disagio, pronunciando il mio soprannome e indicando all’Antonio Banderas del sud pontino l’ora e il posto in cui incontrarmi il giorno seguente.

L’uomo Roger Rabbit ci sa fare. È un perfetto seduttore.

Se cercate una copulazione platonica, non perdetelo. Potrà rafforzare la vostra autostima e l’ideale platonico del corteggiamento. Quello a cui vi siete aggrappate per anni, quando Ken aspettava ore in macchina sotto la villa a tre piani di Barbie. Se aggiungete altre aspettative state per commettere un grande grosso errore. Irrimediabile e traumatizzante… l’uomo Roger, care amiche, proprio non ce la fa. Non lo SA USARE.

Al secondo appuntamento dopo diverse birre, battute a sfondo erotico e doppi sensi eviterà di salire a casa vostra. Voi insisterete proprio per fargli capire che siete avanguardiste e avete scelto. Avete scelto con criterio di concedervi perché vi va, perché siete mature, perché uno che ci sa fare così fuori… figuratevi  dentro! E invece no!!!

Paura e delirio nel letto, per la sottoscritta. Roger inizierà col trivellamento pneumatico da grande orizzontale, per poi buttarsi sul trasversale, pensando che così, care signore, apprezziate nel fondo le sue doti. Poi vi sembrerà che il vostro petto venga munto

insistentemente come fosse un antistress di gomma, dopo vari tentativi di apertura reggipetto con una sola mano, che secondo Roger dà più punti alla prestazione. Infine chiederà di voltarvi per il gran finale. Vuole chiudere in bellezza, senza sapere che i fuochi d’artificio di paese vi hanno sempre fatto gran tristezza. Fermatelo. Sono tipi così che sbagliano ingresso, nella foga ed euforia. E sono sempre gli stessi che una volta stesi di fianco vi bombarderanno con domande sulle sue doti e performance, come foste un presunto omicida.

Omicida di conigli, da quella notte.

Amiche: non abbracciate la tristezza. Lo so. Roger rabbit è veramente tanto ben di Dio sprecato. Tutte sceglierebbero di soffrire in silenzio pur di averlo e portarlo a spasso come vostro Baby Sbrodolino preferito. Ma: RESISTERE RESISTERE RESISTERE!

L’ orgasmo è un diritto umano. Non si può negare a nessuno, quasi come il caffè ed il limone. Troverà anche lui una Jessica con cui andare al parco e riempire di carote. Con cui invecchiare mano per mano sul viale dell’obesità.

Pubblicato da

  1. Cara Stefy, cara Isa,
    sono colta da un’ onta di ammirazione profonda e quasi mi mancano le parole per potermi complimentare nuovamente con voi. Acume e ironia a manetta, esprimete con saggezza atavica una femminile ed emancipata consapevolezza ( “Avete scelto con criterio di concedervi perché vi va..”).
    Brave brave brave!

  2. solo ora ho letto. da parte di entrambe davvero grazie :D

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