Abel Ferrara diviso tra il film Strauss-Kahn con G.Depardieu e The Grandfather

gennaio 2, 2012 in Arte, Cinema, Cultura by CineNewsCultura

 

In foto Gérard Depardieu e Dominique Strauss-Kahn

Abel Ferrara rivela che farà un film sull’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn . Confermati gli interpreti, Gérard Depardieu e Isabelle Adjani, la sceneggiatura è firmata da Ferrara stesso e dal suo sodale Christ Zois, produzione. Le riprese da marzo tra New York, Parigi e Washington.

Ferrara, Si è parlato del coinvolgimento di Bill Clinton e di Silvio Berlusconi, tanto per parlare di dipendenze, tema a lei caro. È così?

«No, dopo aver studiato bene il caso ho pensato di affrontare l’argomento in chiave molto più tranquilla per me. La storia di quest’uomo sarà analizzata attraverso il rapporto che lui ha con sua moglie Ann Sinclair. Il film è sulla loro relazione, ovviamente influenzata dai fatti. Allora avevo bisogno di due attori forti e ho pianificato con Depardieu la figura di Strauss-Kahn. Adjani è perfetta per il ruolo di Ann, sono felice di lavorare con loro».

Possibile che lo scandalo, il contesto politico e sociale, causa ed effetto degli accadimenti non entrino in ballo?
«Entrano, certo. Tutto in questa storia è interessante, la gente di potere è interessante, vedere come vivono, chi sono i loro amici. Sapere che cosa è accaduto veramente in quell’albergo e se il politico è stato incastrato da ipotetiche spie mi intriga meno. Ma è molto più avvincente il rapporto uomo-donna, moglie-marito, la loro era una relazione che durava da tempo».

Ha mai incontrato Strauss-Khan?
«No e non lo cerco. L’atmosfera è chiarissima, un uomo che comandava il mondo e che ha perso tutto».

Lei ha detto di voler incrociare i sentimenti. Che significa?
«Quelli degli attori che incontrano quelli dei personaggi. Depardieu è un grande e sarà bello lavorare insieme. È in sintonia con il mio cinema. Ogni interprete reagisce in modo diverso davanti alla camera da presa; il suo modo di reagire mi piace. E poi è abbastanza sregolato per i miei gusti».

Ha avuto problemi o pressioni politiche?
«Nessun problema, spero solo che non inizino adesso. Ho bisogno di lavorare».

Lei sta girando anche un DocuFilm sull’epoca di suo nonno.
«Abele Ferrara che da Sarno partì per New York, si arricchì importando vino italiano da vendere agli immigrati e che perse tutto con il ’29. Lo producono I figli del Bronx e con loro sono andato a Sarno dove ho incontrato la zia Giulia che mi ha raccontato le storie di famiglia. Un film sull’immigrazione e sulla nuova America vista da un uomo che non parlava una parola d’inglese ma che ha contribuito alla grandezza di quel Paese»  Protagonista l’attore Salvatore Ruocco.

In foto L’attore Salvatore Ruocco e Il regista Abel Ferrara sul set del film “The Grandfather”