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Beppe Grillo si candida alle primarie del Pd

di - 14 luglio 2009

grillo01Tra provocazione e realtà Beppe Grillo lancia la sfida e si candida alle primarie del Partito Democratico del 25 ottobre. L’annuncio arriva direttamente dal suo blog. Sarà dunque il quarto dopo il segretario Dario Franceschini, l’ex ministro Pierluigi Bersani e il senatore chirurgo Ignazio Marino. “Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al Nulla” scrive Grillo. La notizia ha lasciato tutti increduli, soprattutto i suoi fan,ed  è immediatamente rimbalzata su vari social network, raccogliendo numerosi commenti di sostenitori e contrari.

“Dalla morte di Enrico Berlinguer – spiega il comico genovese- nella sinistra c’è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all’introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell’acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D’Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollano la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l’indulto”.

Parlamento pulito, informazione libera. Lo slogan del suo programma, che vorrebbe portare il Comune a Cinque Stelle a livello nazionale. “Mi sono deciso perchè ci sono tantissimi giovani che condividono le cose che faccio, le proposte e le idee che porto avanti – dice ancora Grillo – anche la Debora Serracchiani (che è l’unica con cui farebbe alleanze) ha spiegato che era d’accordo con me su un sacco di cose, anche se poi non se ne è più parlato.”

La sua strategia? “Andare al congresso a parlare ai giovani del Pd, spiegare loro le nostre proposte e capire se le condividono, sono le idee delle energie rinnovabili, della mobilità eco-compatibile, del wi-fi libero e gratuito, della raccolta differenziata porta a porta. Sono idee, non ideologie”.

Vedremo se il Pd accetterà la candidatura o riuscirà a trovare un cavillo per tenerlo fuori. Sul sito del partito democratico si legge che c’è tempo fino al 23 luglio per presentare le candidature, ci saranno altre sorprese?

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Grillo può un comico diventar politico?

Pubblicato da

  1. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 17:26)

    @ Andrea
    Neanche tu ottieni grandi simpatie a volte ;) e comunque ho la mia nicchia :)

    senza arrabbiarsi sempre che altrimenti diventiamo noiosi…capisco che ti avrebbe fatto piacere ma NON E’UNA GAFFE DA DIMISSIONI!!..Potrei cambiare il mio voto per altro, non per questo incidente, perchè poi, anche se ovviamente non sei daccordo, a livello internazionale altro che figuracce…il G8 è stato un capolavoro riconosciuto da tutti…

  2. Nicolo Giaccaglia ( 14 luglio 2009 alle 17:28)

    Certo che non trovi notizie al riguardo, il Giornale e Libero sono in effetti contenitori di informazione. Ma tu ste percentuali risibili dove le tieni? Mostracele no? Facci vedere di che cosa parli o se parli perchè le cose te le inculcano nella testa.

    Alcuni dei comuni: Bologna,Modena,Reggio Emilia,Ancona,Livorno,Forlì,Cesena,Pesaro,Spoleto,Brindisi,Caltanissetta,Ferrara

    ti dò anche il link http://www.youtube.com/watch?v=o6JrZjj_U1A

    Ora Paolo argomenta le tue dichiarazioni,portami le percentuali risibili,fattela una ricerchina tra una sega e l’altra. Quelle mentali lasciale a me.

  3. UN SUCCESSO RICONOSCIUTO DA TUTTI?
    MARTONE SE LE NOTIZIE LE PRENDI DA “IL GIORNALE” DE CHE STAMO A PARLA?
    riposto il link di Simona messo sul post riguardo il G8!
    LEGGITI QUESTO E INFORMATI!
    http://www.danielemartinelli.it/2009/07/12/g8-allaquila-vergogna-tutta-italiana/

    dedicato a te e alla tua nicchia…

  4. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 17:39)

    Nicolo ho trovato delle percentuali delle tue fortissime liste nelle città “vere” dove si sono presentate…

    Bari (Comunali) 0.44%
    Biella (Comunali) 0.8%
    Bologna (Comunali) 3%
    Brindisi (Comunali) 0.65%
    Firenze (Comunali) 1.95%
    Modena (Comunali) 3.5%
    Padova (Comunali) 1.7%
    Pavia (Comunali) 2.9%
    Perugia (Comunali) 1.8%
    Pesaro (Comunali) 3.4%
    Pescara (Comunali) 1.1%
    Prato (Comunali) 1.8%
    Reggio Emilia (Comunali) 3.3%
    Torino (Provinciali) 0.6%

    Hanno eletto qualche consigliere solo in piccoli paesi e una manciata in qualche cittadina, facendo la media delle percentuali il risultato è assolutamente risibile, un flop. Senza contare che si sono presentati solo in una piccola porzione delle amministrazioni dove si votava(che potenza!)…
    Grillo all’apice del Vaffa-tutti days era accreditato di un 7% a livello nazionale(mica poco)…e adesso? Adesso è a terra, ecco perchè vuol fare il segretario del PD

  5. francesco de pasquale ( 14 luglio 2009 alle 17:47)

    un successo riconosciuto da tutti questo g8…su questo paolo ha ragione.tutti si aspettavano peste e corna,e invece non c’è stata nemmeno la gara di rutti in programma..e nemmeno una palpatinna alla merkel..persino nella foto di rito non ha fatto le corna.
    e queste cose,conoscendo i precedenti del personaggio,bastano per rendere il g8 un successo.

  6. Bene fra invece gli elementi di insuccesso rispetto agli altri summit quali sono?

  7. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 17:53)

    Nicolettuccio, le idee non me le inculca nessuno, capito?
    Semplicemente è faticoso trovare i risultati di un successo inesistente…
    Vedo che l’argomento seghe ti appassiona, lo trovo poco elegante …io non sono esperto al riguardo, quindi su questo tema ti lascio libero di fare da maestro…

    Andrea do più credito ad altre fonti onestamente, e non parlo di Libero o simili, che non leggo mai tra l’altro. I Giudizi dei Grandi del Mondo e del Presidente Napolitano li prendo per buoni…poi ne riparliamo quando verso settembre ottobre a L’Aquila avranno ricostruito le case….roba che se c’era un Prodi qualsiasi al Governo quella gente si faceva una decina di Natali in dei container…

  8. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 17:56)

    Francesco, senza polemica, ma non mi sembra un’analisi obiettiva…

  9. A Martone ma te la posso dire una cosa?
    MA VXXXXXXXXXXO!

    Sei la dimostrazione vivente che con i berlusconiani (di modi fastidiosamente borghesi) come te discutere è un alibi.
    Napolitano che doveva dire? E’ STATO UN FALLIMENTO?
    HAI MAI SENTITO DIRE DA UN CAPO DI STATO CHE IL G8 NEL PROPRIO PAESE HA FATTO SCHIFO ANCHE QUANDO ERA ANDATO DAVVERO MALE?
    PER FAVORE!

    ANCORA CON PRODI! ALMENO LUI AL PARLAMENTO EUROPEO L’HANNO ELETTO PRESIDENTE PER I SUOI MERITI, PERCHE NON C’E ANDATO A PARLARE DI SOLE, MARE E MONUMENTI DELL’ITALIA E DARE DEL KAPO’ A UN ONESTO PARLAMENTARE COME SCHULZ!

    LEVATI IL PROSCIUTTO DA DAVANTI AGLI OCCHI!

    VERGOGNA!

  10. Daniele Urciuolo ( 14 luglio 2009 alle 18:12)

    Andrea scusa ma ti invito a moderare i tuoi commenti, perchè, lo so ti sembra strano, ma tu non porti in grembo il figlio di Dio e la verità assoluta, ma c’è chi la pensa diversamente da te e merita rispetto. Sinceramente penso che il g8 sia andato bene e che Napolitano come Obama abbia espresso un parere condizionato o meno, positivo o negativo, non stiamo a discutere su questo, comunque è stato positivo, è un dato di fatto, poi che sia stato condizionato come dici tu, è appunto un’interpretazione NON AUTENTICA, è un tuo personalissimo punto di vista.
    Si è evro forse come te la pensano in molti ma ti assicuro che come Paolo la pensano in altrettanti allora chi ha ragione tu o lui?
    hai ragione tu? E perchè?
    Perchè Paolo non può essere libero di pensare che sei TU quello con il prosciutto sugli occhi…
    Dai ti prego, smmettiamola di fare i bambini e accettiamo le diversità e rispettiamole e costruiamo qualcosa insieme

  11. Caro Daniele io le conversazioni le accetto di fare volentieri con persone che sono disposte a farlo, come te o come il 99% degli utenti di Dilinger.

    Divento offensivo perchè quando si supera il limite di una certa coerenza si travalica la democrazia.

    Io non ho una verità innata, scherziamo?

    e non pretendo affatto di imporla sugli altri!
    però, quando qualcuno mi parla di favole (case costruite a Settembre quando quei poveracci sono i primi a sapere che non ci sarà nessuna casa a Settembre) m’arrabbio per una giusta causa.

  12. francesco de pasquale ( 14 luglio 2009 alle 18:22)

    @ giulio

    non è accaduto nulla di particolare.già in altri commenti ho espresso il mio pensiero sull’utilità del g8.
    ma un evento normale non diventa grazie ai media un successo nè un capolavoro.
    questo dimostra che siamo tutti abituati molto male..che basta davvero poco per parlare di successo.

  13. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 18:24)

    Sei veramente un incivile, bravo solo ad insultare e ad urlare…

  14. Nicolo Giaccaglia ( 14 luglio 2009 alle 18:36)

    Il risultato è un flop se hai fatto una campagna politica pesante,no quando sei passato nel silenzio totale. Quello si chiama successo. A te piace vederlo come risibile,sei abituato alle campagne faraoniche. Ma prova a prendere voti senza giornali,tv e materiale vario. Ma poi il fatto che abbia successo è dato da De Magistris,dalla Alfano,dalle firme per le leggi di iniziativa popolare. Sei l’unico che questo successo non lo vede.

  15. L’unico no,anche il pd forse non lo ha visto,o almeno voglio sperare sia così,perché se lo ha visto e gli ha chiuso la porta in faccia allora la situazione lì è proprio grave.
    @Francesco
    Però se il G8 di per se non serve a nulla e in questo non ci sono stati eventi negativi particolari allora è andato bene,come G8.

  16. Paolo Martone ( 14 luglio 2009 alle 19:35)

    @ Nicolo

    Per come se ne parlava tempo fa…sembrava un’onda in piena, poi alle urne…Capisco le ristrettezze, ma mi sembra comunque poco…
    In base alla mia esperienza posso dirti che le campagne sono “faraoniche” se il candidato spende, i partiti non danno quasi niente ai candidati. Penso che questo discorso possa valere anche per le liste di Grillo. Se poi si fossero presentate a livello nazionale e non solo in alcuni comuni avrebbero avuto(per legge) spazio sui media più importanti, magari poco, ma l’avrebbero avuto.

  17. nonsonotestaocroce ( 14 luglio 2009 alle 20:18)

    Andrea;

    Ti invito a moderare i toni, e non lo faccio con cattiveria, voglio solo farti capire che urlare e insultare in questo modo non serve a nulla, anche perchè, e qui entro in un commento del tutto personale, così facendo fai semplicemente il gioco di chi non condivide la tua posizione.

    Paolo:

    il fatto che tu dopo sia riuscito a trovare qualche dato, dopo più di 100 commenti che alimentano la discussione, è la prova che gli stessi non sono stati nemmeno compresi, ma vengono agitati come una giustificazione esibita da un liceale (che poi, mi permetto di dire, è ciò che leggi sui quei giornali che ritieni ancora organi di informazione libera).

    A Bologna il 3% potrà significare poco, come per i risultati di Modena, Pavia etc; ma vedi questa critica è semplicemente figlia di un giudizio sterile, anche un pò avventato, basato solo sul dato oggettivo, il quale però deve essere anche contestualizzato.

    Perchè stiamo parlando di comuni, e nelle micro-società anche avere un singolo rappresentante in consiglio comunale è una cosa importante; soprattutto di questi tempi dove al cittadino qualunque è impedito quasi l’accesso in quello che, oramai, nel regno delle amministrazioni locali, è il cuore pulsante della vita politica, la vera stanza dei bottoni che per prima influenza la mia, la tua, la nostra società civile.

    Un rappresentante vigile, lontano dai giochi di potere oramai super partes (il caso Latorre-Bocchino ci fa rendere conto di come oramai anche a livello nazionale non si percepisca più una maggioranza ed una opposizione, ma solo una classe che tira a campare avanti in maniera autoreferenziale) può fare la differenza nel trovarsi o meno in situazioni di degrado come quelle di tanti comuni italiani (partendo dalla spazzatura e finendo alla questione delle acque pubbliche).

  18. Simona Scelfo ( 14 luglio 2009 alle 21:15)

    Inviterei tutti a moderare i toni, senza che i protagonisti se la prendano, mi riferisco in particolare a Paolo Martone e Andrea Lillini, non è un accusa, è piuttosto un invito.

    Questo è il luogo del confronto e del dibattito, non siamo qui per prenderla sul personale, quindi se è vero che questo sito crede nella libertà d’espressione e quindi rifiuta la censura, vorrei non si dovesse arrivare ai limiti del tollerabile.

    Grazie e invito tutti ad un sereno dibattito su questo come su molti altri temi.

  19. Federica Maria Mauro ( 14 luglio 2009 alle 22:04)

    un pò una pizza che ogni replica ad un post si debba trasformare in un dibbattito pdl vs pd,però è proprio inevitabile.non parlarne significherebbe cercare di buttare nel dimentivatoio i problemi che l italia ha da affrontare.grillo è intelligente ed informato,ha un modo di fare non proprio tranquillo ma preferisco 1000 volte una personalità turbolenta che una valletta.e si,io il pregiudizio ce l ho.una che fa la valletta o ha dovuto affrontare concorsi di bellezza su concorsi di bellezza,per cui mi verrebbe da pensare che alla sua istruzione c’ha pensato poco o niente affatto,dato che il suo interesse si è rivolto ad altro o ci è arrivata con le nostre famose “scorciatoie”.non le voglio in tv figuriamoci in parlamento o al governo!!io la politica italiana proprio non la reggo più…non reggo nemmeno di dover leggere alcuni commenti di ragazzi della mia età che mi sembra siano stati lobomotizzati e non perchè abbiano un’idea diversa dalla mia,ma perchè rifuggono dal voler vedere la realtà per quella che è.mi devo aggrappare ad un triste “quoto”o “straquoto” di nonsonotesta o croce,mr reds,andrea e l infallibile francesco.pardon.
    parlamento pulito ed informazione libera.appoggio.

  20. Meno male che esistono ancora ragazzi come Andrea Lillini

  21. Roberto Pierri ( 15 luglio 2009 alle 12:13)

    Ragazzi una piccola osservazione!

    Nel leggere le furiose querelle che questa notiziola ha generato (mi riferisco specialmente all’ormai triste siparietto Lillini-Martone) rimango stupito di quanto, anche in questo blog che dovrebbe mirare ad analisi virtuse, si cavalchi l’onda del pettegolezzo e, come dire, si faccino analisi sull’”epidermide” politica.

    Eppure la notizia ha un interesse sostanziale da più punti di vista.

    L’invitta (ahimè!) ricerca di un’dentità perduta, in quella che con termini alquanto vieti, definiamo ancora (centro!)sinistra.

    Il problema della leadership personalistica nella democrazia italiana (ma direi, non senza generalizzare, centro-europea).

    Il problema del programma politico (a mio avviso, unica fonte di legittimazione politica).

    Mi sembra invece, che lo spirito dei naviganti, segua un pò troppo la sovrastruttura politica e non si concentri sulla realtà FATTUALE e STRUTTURALE (in senso marxiano) del nostro paese.

    Mi riferisco a problemi sostanziali. Specialmente economici.
    E’ ormai lapalissiano e pietoso constatare l’obnubilazione dell’elettorato nostrano; abbacinato dalle istrioniche affabulazioni di questi novelli retori che siedono sugli scranni legislativi..

    Ma questo blog sembra ospitare giovani seri e (si spera!) preparati.. La critica politica (come tutte le vere critiche!) necessità di scandagliare il fondo e non cullaresi nell’epidermide così cara alla defunta informazione che ci (dis)civilizza periodicamente.
    Questo blog non può tradurre in chiave giovanile (e, secundo alcuni commenti, oserei dire INFANTILE) i dettati della stampa ufficiale.

    Facendo alcuni esempi…

    Perchè elucubrare intorno alle tette della carfagna, al reggicalze della brambilla, alle feste della melandri e al lifting di berlusconi?
    Perché discutere sulla “verve” di Grillo e circoscriverlo così facilmente e irriflessivamente come COMICO (per quanto egli stesso ama giocare su questi poseudo-paradossi)?

    Non vi sembra che tutto questo lungo dibattito sia stato profondamente improduttivo?

    Non vi sembra vedere nella noiosa e infantile querelle Lillini-Martone il riassunto ideale della puerile politica nostrana.

    Perché non si è discusso di programmi?
    Perché non di lavoro?
    Perché non di ambiente?
    Perché, caro Martone, non si è discusso dei risultati effettivi e sostanziali del G8? (Le belle figure, si sa, non danno credibilità<sostanziale)
    Perché, caro Andrea, non si è parlato delle ultime manovre di Tremonti (effetti davvero distruttivi, per chi si dice di sinistra), e si è invece (nuovamente!) insistito sullo sterile dibattito dell’impolitico concione al parlamento europeo?

    Non ho letto una riga su cosa ne pensate del PROGRAMMA di grillo (facilmente reperibile sul suo blog). Lo tenete plausibile? Sostenibile? Democratico o antidemocratico? Laico o confessionale? Moderno, reazionario? Efficiente, efficace?
    E cosa è la sinistra oggi? E la destra?

    Credete davvero che i problemi dell’attuale governo siano da rinvenirsi a Casoria? E che i problemi della Lega siano riassunti un indecoroso coro da stadio?

    Se si vuole rifondare la Sinistra, il suo elettorato ha bisogno di maturità..

    Chi parla, una vera sinistra la sogna da tempo………….

  22. Roberto.
    Sono d’accordo con te parzialmente.
    Mi spiego:
    la maggior parte dei commenti (i miei sicuramente) sono certamente dettati da quel vigore “superficiale” politico che affligge molta gente, me compreso, non me ne nascondo.
    Tuttavia, sono d’accordo sul fatto di chiedersi cosa davvero Grillo proponga; non risalirei a quesiti più complessi come cos’è ora la sinistra o la destra; certo ce ne sarebbe il bisogno (e nel discorso sarebbe una logica conseguenza), ma questo è un articolo che parla riguardo la candidatura (come visto già fallita) di un comico che ha comunque diviso il paese negli ultimi anni.
    Bisognerebbe iniziare secondo me a parlare di come la sua figura si pone, che contraddizioni presenta e che valori (buoni o cattivi che siano) può portare nel centro-sinistra, oramai allo sbando dall’epoca d’oro di Berlinguer.
    riguardo il G8 mi sono già espresso, pubblicando anche un link ad un articolo che riassume perfettamente ciò che penso.
    riguardo Tremonti,e il Dpef appena approvato, sono ben contento di costruire un dibattito, qui o altrove.
    detto questo, io ho già posto le mie scuse e non vorrei tornare sull’argomento.

  23. Roberto Pierri ( 15 luglio 2009 alle 15:59)

    Credo che la candidatura di Grillo ponga di peso simili domande..

  24. Il cambiamento e la resurrezione della sinistra come partito può ricominciare da Grillo, un lumino acceso nell’ombra costituita da questa politica marcia, che ha fatto del ponziopilatesimo il suo vessilo e del poltronismo ostentato una filosofia.

  25. @ fatti non foste…
    ovviamente si..

    venerdi pomeriggio,scriverò qualcosa..c’è una ricostruzione da fare, ed è piuttosto lungo..ma arriverà..

  26. alla luce dei fatti grillo è stato bloccato nella sua candidatura.da molti criticata.
    a sinistra, dai tanti che avrebbero preferito vederlo tra i riformisti dell’italia dei valori(che sappiamo però aver già come leader indiscusso, seppur nei suoi limiti, Di Pietro).
    a destra, da quanti non possono fare a meno di considerare i suoi discorsi solo simpatiche corbellerie di un comico.

    ora al di là dello strumento e del modo, comici per l’appunto, con il quale sceglie di esprimersi, è certamente innegabile che i temi che affronta, nella sostanza di comico non abbiano affatto nulla. energie alternative, rinnovamento della classe politico-dirigenziale, laicità dello stato, solo per citarne alcuni.
    E sono peraltro gli stessi temi affrontati nelle migliori democrazie attuali(vd obama, sarkozy e zapatero).
    temi che però evidentem non è dato affrontare nel nostro paese, nè con la destra nè con la sinistra.

    al di là delle faziosità e delle reali intenzioni di grillo, credo questa vicenda sia stata l’ennesima dimostrazione che ogni paese ha esattamente il governo che merita.
    un governo, il nostro, gerontocratico e vigliacco, che preferisce omertà ed ignoranza, sempre e comunque.

    ps:ovviam non posso non condividere qnt già detto nel dibattito da mr.reds, francesco de pasquale, nonsonotestaocroce, ed affini.

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