# Poesie

Le cose.

1 marzo 2013

Che strane le cose a cui pensare che poi sono soltanto Li e tu lo sai e non sai e se tu lo sapessi e chi saresti senza quelle cose che ogni mattina sveglio ti dicono chi sei quanto si

Padre.

27 febbraio 2013

Manchi adesso che saresti inutile ma mi saresti  servito. Lutto per una parte di me che ho perso o non ho mai avuto. Di certo non sarei ciò che sono se ci fossi mai stato.   Sagoma sbiadente cercavo te

sogno rosso

14 gennaio 2013

Guardo il mondo, è immerso nel rosso Un vento caldo rende il mare mosso Vorrei scappare ma ormai non posso   Un colore acceso, tonalità fiammanti Accecano gli occhi, le mani ormai tremanti Si uniscono a te come sensuali amanti

Può la Poesia unire gli Italiani contro la Crisi?

27 novembre 2012

Eccovi il resoconto del Premio Poetico Nazionale “Amici di Ron”, alla sua I edizione. Sezione poesia inedita Alla ricerca della Felicità. Il 26 novembre 2012 gli Amici di Ron si sono ritrovati a Desio (Milano), presso Villa Tittoni, per celebrare

Certezza

16 luglio 2012

Tu sei la certezza nei miei momenti bui, il senso, la speranza di potercela fare. Tu sei la certezza di un porto sicuro in un mare in tempesta e senza la luce del faro. Desidero che con te il mezzogiorno non sciami mai. Sei muta

Altro

Altro

8 settembre 2011

Un’emozione del sole ha creato il mondo. Un’ emozione di un uomo lo tiene in vita. Una passione. Perché è li, perché vive.  

Con i colori del bianco e del nero

Con i colori del bianco e del nero

5 luglio 2011

Dove guardano quegli occhi altrove io non vedo. I colori del bianco e del nero intrappolano le tue fattezze su questa pellicola di carta e cuore. Dove guardano quegli occhi so che cercano me.

Testamento biologico – Sonetto

Testamento biologico – Sonetto

28 aprile 2011

Sonetto per l’ultimo momento Sonetto, per alcuni un pò amaro, ma è bene esser chiaro perchè son libero e corretto. Sonetto, nel pien del mio intelletto: l’ ultimo momento ve lo dico in testamento. Sonetto per dire che voglio finire

Omaggio alla “BIRRA PERONI”

10 aprile 2011

Questa “poesia”, la scrissi anni fa, allegandola al Curriculum Vitae che inviai alla Birra Peroni per chiedere lavoro…Nonostante l’originalità espressa, non ricevetti risposta alcuna…Erano tutti Ubriachi?? -La Birra Peroni Ragazzo: Che caldo stasera me ne resto fuori e in piazza

L’Indifferenza

28 marzo 2011

Sono molte le atrocità nel mondo e moltissimi i pericoli. Di una cosa però sono certo, uno dei mali peggiori è l’indifferenza. Il contrario dell’intelligenza non è la stupidità ma l’indifferenza. E’ contro di essa che bisogna combattere e… Un’arma

Voglio sapere!!!

23 marzo 2011

-VOGLIO SAPERE- Non mi interessa cosa fai per sopravvivere. Voglio sapere qual’è la cosa che vuoi più di tutto e se osi sognare l’incontro con il profondo del tuo “io” . Non mi interessa sapere la tua età. Voglio sapere

Poesia – Chimicità della fisica

22 febbraio 2011

Penso a te con gli occhi fissi sul mio corpo e la mente che vaga in fantasie e ricordi. Io e te seduti ad un tavolo con un calice di vino tra le dita a parlare di nulla e a

Poesia – Crepuscolaria

Poesia – Crepuscolaria

Fammi cadere in un girotondo di colori trasformando e volando quello che la natura ci sta dando. Tienimi la mano e basta lasciarmi lontano voglio cancellare le amarezze e perdermi nel mare delle brezze. Voglio sentire i profumi e veder

papaveri blu

19 novembre 2010

Bello il Tuo musetto da Aski tra la mia spalla e il petto. Meravigliosi i Tuoi occhi di castagna dolci e acuti  cercano dentro i miei. Sapore di miele caldo averti tra le braccia e fuoco filtrato dal tepore del

Ode al cervello

17 novembre 2010

Lunga lunga è la mia notte se mi faccio mille botte. Triste il naso, vorrebbe sapere se mi faccio anche le pere, perché lui, già collassato vuol dimettersi, stremato. Va dal capo, in direzione e gli dice singhiozzando: “vado via,

Lasciami

Lasciami libero, lasciami in pace! lasciami cuocere sulla mia brace. Lascia che il tempo allievi il tormento, lasciami fuori, non voglio star dentro! lasciale in carne le gote tue rosse, lasciale scuotere dalle percosse. Lascia le lacrime sgorgare in pace,

Mago stekkino e la bimba cicciotta

Il mago stecchino e la bimba cicciotta vivevano insieme in fondo a una torta. Mangiavano pane, amore e fantasia e a volte una pizza da portar via fin qui la faccenda è quasi normale ma un giorno stecchino si fece

K/docia

Oltre i chilometri nel vento/sotto una gialla luna cerco in Cappadocia/un soffio di fortuna or che l’ansia è svanita/ e alle spalle abbiam le porte stringo in mano la matita/ e corro verso la mia sorte Sopra un treno affollato/dai

Un Anno

Filastrocca del tempo, che non scorre lento, se ami qualcuno e te lo porti dentro. Per almeno un anno resti a pensare a quando il dolore ti lascerà andare. Ma Le tue paranoie saran stanche ormai il giorno in cui,

ki se ne fotte

10 novembre 2010

Piove e ho avuto tante botte, piove ma, chi se ne fotte, del domani e dei pensieri che si perdon tra i sentieri. ride il sole oltre il bosco, ride chi non riconosco. Le lacrime son sempre amare e non

kazzo da buttare – Filastrocca

il mio uccello, già provato, dalla stretta dei tuoi denti, comincia a manifestare numerosi cedimenti. lo risciacquo, poi lo lavo, ma il rossore non si cheta. Proverò ad asciugarlo su lenzuola di seta. Il dolore che ora provo per la

kanzone per un amico – Filastrocca

9 novembre 2010

canzone per un amico che non sa quel che dico, è buono e mangia solo se gli viene appetito. la carne nostra è debole e rimane invischiata, se solo, a sfiorarla, è il tocco d’una fata. Potremmo volare anni sotto

kalci al kuore

Nello specchio del dolore io mi guardo ogni mattina, inadatto al volo e senza neanche un’aspirina. Con le lame nella testa che non riesco ad estirpare ho dormito sotto i ponti, annegando in fondo al mare. Il mare che separa

Giura – Filastrocca

Giura partendo che non tornerai e affiderò al vento ciò che non sai. lacrime d’oppio solcano il viso di quello che, un tempo, fu il mio sorriso. Una botta di speed, che corre veloce, il vecchio cervello lentamente cuoce. Tristi

Kane – Filastrocca

Il cane d’un punkabbestia, sentendosi smarrito, s’accucciò sotto cassa, perdendo un pò l’udito. rovistando dentro un secchio di merce avariata, trovò solo un vecchio cespo d’insalata. Così ci pisciò sopra, annacquando, gentile, la gente strafatta, giù nel cortile che bestemmiando

LadY K – Filastrocche

Voleva essere un principe, ma se ne scordò. Diede un morso al rospo, ma non lo ingoiò. Lieto pensai di svelarvi l’arcano, narrando la storia del mio triste sovrano. Venuto dal mare, finita la guerra, Gianni Bellucci da Valpolicella correva

Poesia – Certa Mente

Poesia – Certa Mente

4 novembre 2010

Mi inoltro sull’orlo
di un cratere di certezze.
Equilibri stantii
lezzo nauseante
e pensieri genuflessi all’ovvio,

Il senso dell’amore

Il senso dell’amore

11 settembre 2010

Mi ricordai di un senso d’amore, perduto, annaffiato dal silenzio che piano scompare. Accanto nuove luci, ma chiedo dove sia l’originalità. Voci e urla strazianti ramificate nel vuoto della stanza, ora che non parli, ora che vuoi andare via. Quel

Cosi’ Linee strette, linee larghe, ombre e luci, due colori. Un pensiero, di volare, su di tutti, con la mente.

Indian Girl

Indian Girl

8 luglio 2010

C’è un immagine impressa nei miei occhi era Lei selvaggia Regina occhi nocciola di gazzella