# Racconti a puntate

Galaxy Roulette III – inCoscienza

Galaxy Roulette III – inCoscienza

9 ottobre 2009

NOTA: per chi avesse perso gli episodi precedenti ecco l’episodio uno e l’ episodio due I tremori svanirono presto ma, ciononostante, lo sporco e il sudore continuarono a perdurare sulla pelle e i vestiti di Sam. Intanto, il fetore della pozzanghera

Galaxy Roulette I – “Where the story begins”

Galaxy Roulette I – “Where the story begins”

13 settembre 2009

Prima puntata di “Galaxy Roulette”, il nuovo racconto a puntate di Maximiliano Sanvitale, alias n3m01983. Siamo a Colignano ed ecco Samuel, il protagonista iniziale della vicenda.

Polvere sulla testa .1

Polvere sulla testa .1

6 settembre 2009

Quando uscì dalla porta, la luce del sole si era fatta rossa e stava morendo lentamente dietro la fila di case sull’altro lato della via. Un cane attraversò la strada dimenando la coda. Lui si chinò, gli fece una carezza

Cronache d’Italiastan di un barbaro italiota

30 agosto 2009

In un post mi e’ stato giustamente chiesto di spiegare meglio il lemma “Italiastan”. Nel rispondergli, mi sono interrogata sui motivi profondi che la suggestione fonica almeno a me ricordava e ho deciso di pubblicarlo. ITALIASTAN è un gioco sonoro

Appuntamento con il buco 3

21 agosto 2009

Quando si va in trasferta per seguire il presidente del Consiglio si hanno dei vantaggi. Ad esempio la scelta dell’albergo. Per la missione a Reggio Calabria scelsi una hotel a quattro stelle, ma solo perche’ uno a cinque non c’era.

Appuntamento con il ‘buco’ – vol.2

Appuntamento con il ‘buco’ – vol.2

19 agosto 2009

Per fortuna non prendo soltanto ‘buchi’ professionali. Ogni tanto, ahime’ sempre piu’ di rado, mi capita anche di portarmi a casa qualcuna. Certo, all’inizio (al mio rientro a Roma, intendo) non fu facile. L’ultima delusione sentimentale ancora mi bruciava. Prima

Appuntamento con il ‘buco’ (aspettando Berlusconi) – vol.1

Appuntamento con il ‘buco’ (aspettando Berlusconi) – vol.1

17 agosto 2009

Quando fai il mio mestiere l’unica cosa che non devi prendere è il “buco”. In gergo vuol dire non avere una notizia, una frase, una dichiarazione o, nel peggiore dei casi, un’intera intervista. Via del Plebiscito e’ una strada trafficata.

Imagines ex inferis – Episodio II

12 agosto 2009

Secondo episodio della minisaga postnucleare e prima notte nel bunker per la famiglia Lewis.

Imagines ex inferis – Episodio I

10 agosto 2009

E’ il racconto pilota di un ciclo di storie che ruotano attorno a una famiglia che vive ore drammatiche rifugiata in un sotterraneo antiatomico.

Lady Vertigo-Vincent Delirio

Lady Vertigo-Vincent Delirio

23 luglio 2009

Dall’altro capo dalla città, la notte sembrava aver appena dispiegato le sue generose maniche straripanti di doni e promesse per chi avrebbe avuto l’ardire di affacciarsi al loro interno. “ The Rainbow Chapel”, così diceva l’insegna dai tipici sette colori

Galaxy Roulette – II – Risvegli

1 luglio 2009

Secondo Episodio di Galaxy Roulette, Samuel ha un brutto risveglio dopo una notte alquanto misteriosa.

Imagines ex inferis – Episodio III – Incanto

14 giugno 2009

Terzo episodio della minisaga di fantascienza incentrato, questa volta, su Wanda, Moglie di Nathan Lewis

Le sue mani

Le sue mani

20 maggio 2009

Allora mi pronunciai cosi: ” Cosa devo fare per rivederti ? ” Lei accennò ad un sorriso. E seguii un momento, solo un momento dove sprofondai in un intermezzo di me, e dei miei pensieri. Quel modo di sorridere, e

Imagines ex inferis – Episodio IV – Lasciate che il bimbo

16 maggio 2009

Quarto episodio della minisaga postatomica incentrato questa volta su Jake, il figlio dei Lewis.

Homo Faber fortunae suae

Homo Faber fortunae suae

12 maggio 2009

HOMO FABER FORTUNAE SUAE. Non è di certo l’incipit di una favola qualunque, una di quelle che comincia con “c’era una volta”, una di quelle favole che lasciano intuire sin dall’inizio la sua stessa fine. Questo è l’incipit di una

Imagines ex Inferis – Episodio V – Riavvolgimento

18 aprile 2009

Quinto e penultimo episodio del racconto a puntate “Imagines ex Inferis”. Ora che il piccolo Jake Lewis sembra essere sparito nel nulla, Nathan e Wanda si ritrovano soli, sempre più soffocati dalle quattro pareti del bunker.

Imagines ex inferis – Episodio VI – ologipE

16 febbraio 2009

Dopo gli strani eventi delle precedenti puntate, Nathan rimane l’ultimo esponente della famiglia Lewis e solo una pistola carica resta a fargli compagnia…

Ho sbagliato candeggio – paralisi (con)temporanee

31 gennaio 2009

Candeggina. Silvia la maneggiava con cura, grazie alle rivoluzionarie guaine rosate fresche di spot. Certo era più a suo agio tra provette e macchinari nel suo laboratorio di analisi. Dovendo scegliere tra Spik&Span e Mastrolindo, analizzò un campione dei due

(Lo) Credi (S)corretto Politicamente? – 3 quadro

29 gennaio 2009

In guerra, la prima vittima è la verità. (Gustav Hasford) Nonostante l’Islam alle porte di Granada e la pressione cinese sul fronte Orientale, la minaccia più grande era interna, questo era fuori discussione, almeno per i burocrati dell’Impero Occidentale. L’egida

(Lo) Credi (S)corretto Politicamente? – 2 quadro

28 gennaio 2009

La guerra, cammina cammina, dopo aver girato per l’Africa, i Balcani, la Russia, la Scandinavia, la Francia era arrivata anche in Friuli, e adesso Dio solo sapeva cosa sarebbe successo. La guerra era come la grandine, che girava a capriccio,

Pescara blues – la memoria, terzo atto

26 gennaio 2009

Un mendicante. Si riposa, barba rilassata e sigaretta in resta. Sta seduto sul bordo di una panca sporca di smog in questa città bislunga, un imbuto stretto tra monti piccoli e mare adriatico, oggi divorato da migliaia di aghi d’acqua

Come Saper Perdere La Lingua

25 gennaio 2009

Esempio: Help nella frase idiomatica I could not help being late assume il significato di prevenire, evitare, esattamente il contrario rispetto al suo significato comune, come se fosse passato dall’altra parte dello specchio, uscendone in negativo, doppione rovesciato rispetto al

(Lo) Credi (S)corretto, Politicamente? – 1 quadro

24 gennaio 2009

“Guardi, non c’e’ stata nessuna sospensione dei diritti del cittadino a Genova, erano provvedimenti necessari alla tutela del corretto svolgimento dei lavori del Summit”. Il parco era immerso nel fumo dei lacrimogeni quel maledetto pomeriggio di Luglio. Un tremore convulso

Pescara blues – la memoria, secondo atto

23 gennaio 2009

“Mia cara, ma che ne sai tu? La provincia esplodeva di idee 40 anni fa“ “E che successe poi?” Poi poi nessun suono limpido in mezzo al rumore delle gip filo-americane; tutti dormono circondati da elettrodomestici sempre a minor prezzo

Distrazione

21 gennaio 2009

Perdiamo i giorni continuamente, li lasciamo scivolare sulle autostrade, li ficchiamo in valigia, in lista d’attesa per un aereo, li dimentichiamo come bottiglie vuote nel vagone di un treno; eppure il loro fantasma penetra tutti i ricordi, autenticandoli, rilasciando una

Caos

20 gennaio 2009

Una goccia d’olio che si spande nell’acqua (valuto l’occhiatura altresì detto malocchio con i metodi di mia nonna),  la linea frastagliata della roccia scura di fronte casa, l’evoluzione delle condizioni meteorologiche (piove neve grandine prezzo speciale tutto in stock a gennaio), la

Frezza del Sud

19 gennaio 2009

La bici gira e scivola tra gli universi nascosti dai palmizi del lungomare pescarese, portandomi indietro nel tempo…il ronzio non diminuisce, sono le ruote digerite dall’asfalto, sono i villeggianti che ciurlano come uccelli allegri, sono le voci dei venditori ambulanti

Ufology

18 gennaio 2009

Accorta volai in ricognizione, seguendo le coordinate impostemi dal comando; noia freddo nausea si mischiavano accovacciandosi nel fondo dei miei lunghissimi occhi. Vicoli ciechi le viscere della terra; non riuscivo a spingere la ricerca fino al fondo degli strati inferiori.

La distanza

16 gennaio 2009

Ma la distanza cos’è? “La distanza è la distanza, che diamine”. Eh no. Troppo facile. Viaggiando in autostrada, le distanze sono scandite dai chilometri percorsi. In montagna è il tempo la vera misura della distanza. Puoi essere a 500 metri

Campare senza pretese (destinazione italiastan)

15 gennaio 2009

Sempre la stessa rotta: kiev-vukovar-trieste, magari riuscissi a trasportare solo uomini. Invece mi ritrovo pieno di femmine e bambini che strillano, fanno venire un mal di testa, se poi ti fermano sono cazzi, i celerini o ti salassano o si