# Racconti

Racconto – Allucinazione

Racconto – Allucinazione

1 febbraio 2010

E’ notte. La stanza è buia. Un bagliore sconvolge le pupille dilatate. Da sotto il letto mi pare di vedere dell’acqua, forse un’affluente che si è perso. Un arcobaleno si schiude nell’armadio: una pace contro la solidità del pensiero. Fuori

Che estate vorresti?

Che estate vorresti?

31 gennaio 2010

Che cambierà mai? Il prologo. Ieri, guardandomi 21, il film dei ragazzi matematici che sbancano i casinò di Las Vegas, stavo pensando, sotto alla coperta di Topolino con le stelle che si illuminano al buio. La domandona.

Le palline in corriera

Le palline in corriera

27 gennaio 2010

Una pallina di carta. Due. Dieci. Volano nella corriera piena di ragazzi di prima liceo. Io ero seduta nelle prime file. Il mondo è ruvido con i brutti, gli imperfetti. Io ero cicciotta e avevo due cetrioli al posto delle

Il momento “yeah”

Il momento “yeah”

25 gennaio 2010

Non vi capita mai che di colpo, nel bel mezzo di qualsiasi vostra azione o momento della giornata, vi sentiate divinamente? E’ il momento yeah! Circa tre minuti fa ne ho avuto uno. Il primo che io ricordi mi ha

Oggi ho visto le banane!

Oggi ho visto le banane!

24 gennaio 2010

Comincia la mia gara forsennata per trovare un qualsiasi passatempo per sfuggire ad un interessante riprova su come Greimas abbia riformulato il modello, anche lui interessante, di Propp. Fa sempre piacere cominciare un libro che ti dice: “Userò un linguaggio

Ombre

Ombre

22 gennaio 2010

Sono solo le cinque del pomeriggio, sta scendendo il buio. E’ inverno anche al Sud e per di più fa freddo, che qui non sembrano in grado di controllare. Ho cercato un negozio per qualcosa di caldo, ma l’albergo è

L’intruso

L’intruso

Nella mia camera tutto tace. Uno scroscio di pioggia distante e filtrato mi raggiunge. Accarezzo le note di quel concerto opaco messo in scena solo per me. Il letto mi accoglie senza troppi perché, mi accetta e mi nobilita: seduto

Parole liquide

Parole liquide

20 gennaio 2010

Era uno scritto, forse una poesia. L’aveva dimenticato lì – in quella vecchia bottiglia piena di foglietti. Erano versi romantici. Forse. Quelle parole scritte  - troppo strette nel loro significato – cercavano di trasformarsi in pensieri, per recuperare la loro

Without you, Queneau!

Without you, Queneau!

5 gennaio 2010

Citofono insistentemente. Via San Carlo, 22 – Modena. Non ne posso più. I suoi silenzi, i suoi misteri. Mi stai rovinando la vita, Eliana. Mi hai rovinato la vita. Ma come è possibile quella risposta fredda e distaccata? Io non

Racconto – Canone inverso

Racconto – Canone inverso

3 gennaio 2010

Velocità. Ave Maria di Franz Peter Schubert, la migliore compagnia. Le Marlboro sul sedile del copilota come surrogato della sua presenza. Velocità. Quando ero bambina, quando ancora non avevo imparato a sognare, lo osservavo costruire castelli di LEGO, divertendosi con

Racconto – Il lato sinistro

Racconto – Il lato sinistro

29 dicembre 2009

Accendo la luce in questo polveroso corridoio grigio-nostalgia, la lampadina trema appena, incerta,  ma poi decide di far comparire quelle scritte sbilenche, frasi-moncone, di gessetto nero. Tra qualche giorno tutto questo scomparirà, divorato dalla sterile perfezione d’una nuova famiglia, una

Da uno specchio retrovisore

Da uno specchio retrovisore

23 dicembre 2009

E a volte capita ancora in gran segreto e completa solitudine. Lontano da tutti, mi chiudo in stanza. E la osservo, osservo l’immobilità insostanziale prender forma, dalla potenza all’atto e ancora potenza. Come una reazione a catena. Sento ancora il

Racconto – Campo

Racconto – Campo

22 dicembre 2009

Il Campo era casa, per lui. Dieci anni ormai che era lì. Entrò il sei giugno alle sei e ventisei. Varcò la soglia dello scuro portone con un gallo in porcellana come portaombrelli. Guardava tutto con un ingenuo sorriso, avvicinando

Outsider Comic – Storie di ordinaria Precarietà

Outsider Comic – Storie di ordinaria Precarietà

20 dicembre 2009

Nasce Outsider Comic – Storie di Ordinaria Precarietà, la rubrica di Marlene Barrett sulla vita da precari. Le esperienze di chi, ogni giorno, affronta il labirinto della precarieta’, armata di una penna e poco altro. Dagli stage ai contratti a

Racconto – Blonde89

Racconto – Blonde89

“Ciao mamma! Tutto bene! Si, si! Stiamo arrivando tranquilla. Tra un’oretta saremo a Roma. Ti richiamo dalla stazione. Ora devo attaccare!!” Chiara si avvia verso la macchina. Canottiera rossa, minigonna jeans e infradito; i capelli biondi sparpagliati dal vento. Si

Ikaro

Ikaro

16 dicembre 2009

La sala d’attesa dell’Ufficio Brevetti. Lo si capisce dalla scritta sulla porta d’ingresso e solo da quella, perché per il resto sembra un magazzino – oggetti coperti da teli neri e due dita di polvere. Neanche una sedia su cui

A scrocco

12 dicembre 2009

Chiude gli occhi, li riapre, e vede ciò che sono in realtà. Scimmie col frac. Scimpanzè che ballano sulle note di canzoni italiane abbastanza famose già trenta, quaranta anni prima. Oranghi al banco del bar che brindano prosecchi levati al

Racconto – Un autunno con il mio amico Alberto (2)

Racconto – Un autunno con il mio amico Alberto (2)

11 dicembre 2009

2. Che cosa disegni? Animali da caccia. E ci vedi con questa luce? Chiaro. Ma non vedresti meglio di giorno? Di giorno non ci sono animali in giro. Io sapevo che i cacciatori andavano a caccia la mattina presto, alle

Generazione Pubblicità

Generazione Pubblicità

Mi sono svegliato da poco ho ancora le fattezze di uno zombie almeno credo di averle perché allo specchio non mi ci sono ancora guardato ho rantolato nelle coperte per mezz’ora godendomi un libidinoso stato di dormiveglia quelli che ti

Lettera aperta per me

Lettera aperta per me

7 dicembre 2009

Frastornato dai meno sei gradi che Oslo vive in questo primo periodo di Dicembre cerco riparo dal freddo al caldo dell’alimentatore del mio computer. Noi erasmus non godiamo di chissà quali fondi e il riscaldamento delle camere dei nostri studentati

Racconto: Improvvisamente una doccia…

Racconto: Improvvisamente una doccia…

6 dicembre 2009

Dunque, che cosa dovevo fare oggi? Studiare? Fatto. Pulire? Lo farò, prima o poi. Parlare con qualcuno? Non necessario. Andare al cinema? Già fatto ieri. Allora cosa mi rimane? Mi guardo intorno, per la stanza, e noto l’accappatoio che mi

Viaggio verso l’anima

Viaggio verso l’anima

5 dicembre 2009

In abiti eleganti, incravattati, o sportivi passiamo la nostra esistenza a correre. Verso cosa? Credo che saperlo sarebbe almeno una consolazione. Ed invece non lo sappiamo; certo, pensiamo di saperlo e questo è sufficiente ad innescare il meccanismo a ripetizione, come

L’uomo del piano di sopra

L’uomo del piano di sopra

Non è possibile. Riguardo l’ora: sono le due e quaranta e non la smette. Ma chi è? Vuoi vedere che la signora Petrelli ha venduto l’appartamento senza dirmelo? Certo che è una bella stronza, non si fa così, prima mi

Racconto inedito – Senza nome

Racconto inedito – Senza nome

4 dicembre 2009

Non mi è mai piaciuto comprare roba usata, ma quella borsa di El Campero mi ha subito conquistato. Bella, ben conservata, pelle solida, cuciture robuste, rivestimento interno con un tessuto a fiori discreto ed elegante. Degli anni Settanta, mi ha

Racconto – La fine di tutto

Racconto – La fine di tutto

1 dicembre 2009

Una sera d’inverno con una pioggia fine e fittissima, il volo da Madrid è appena giunto, la pista di atterraggio riluce ed è viscida: Abdul è atteso. Qualcuno ha ‘soffiato’ e i militari lo aspettano, braccia incrociate sul petto, al

L’uomo e la macchina

L’uomo e la macchina

30 novembre 2009

La macchina chiese all’ uomo: mi daresti un po’ d’amore? L’ uomo pianse. La macchina prese i soldi dell’uomo e si spense. Non sapeva che aveva ricevuto tutto l’amore possibile. Non poteva saperlo perché mai, per nemmeno un solo istante,

Zitti tutti… Parla Dante.

Zitti tutti… Parla Dante.

29 novembre 2009

Per sedare antichi rancori, due potenti famiglie guelfe di Romagna, Polenta da Ravenna e Malatesta da Rimini, patteggiano un’alleanza, e pensano bene di ratificarla con un matrimonio. Bellissima è la Francesca da Polenta; brutto e sciancato, il Malatesta, Giovanni, detto

Una sera nella stanza

Una sera nella stanza

22 novembre 2009

E’ sera. Nessuno può saperlo ma è sera, ve lo dico io. Sono solo e la sera sta per svestirsi, per denudarsi e mutare in notte. La notte è per i solitari, come me. La notte è solo per chi

L’esecuzione

L’esecuzione

18 novembre 2009

Faceva freddo. Un freddo così intenso, in quasi trentaquattro anni di vita, non lo aveva mai conosciuto, Luiseddu. O forse sì, ma se così era stato doveva averlo provato di sicuro quando era bambino e andava a piedi nudi appresso