
Subduction Zone
Un’area di giganteschi movimenti teutonici, di oceani e placche continentali, un simbolo della natura che slitta sotto l’impatto umano – e anche di una societa’ incapace di sostenere l’impatto sul proprio sistema.
L’installazione Subduction Zone costituisce un dialogo che passa attraverso la proiezione simultanea di sei video sulla natura e le moderne metropoli. Il suono approfondisce l’esperienza e le fotografie che vedete in questa pagina la elaborano ulteriormente.
Loop videoproiettati e fotografie di qualità pittorica per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la natura.
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Le opere in questa pagina:
N0701
Diasec C-print montata su alluminio.
American box in oak – 180 x 240 cm
Edizione 5 + AP
N0702
Diasec C-print montata su alluminio.
American box in oak – 180 x 240 cm
Edizione 5 + AP
MB0301
Diasec C-print montata su alluminio.
American box in oak – 180 x 223 cm
Edizione 5 + AP
B1
Diasec C-print montato su alluminio.
American box in oak
150 x 120 cm
N0704
Diasec C-print montata su alluminio.
American box in oak – 180 x 220 cm
Edizione 5 + AP
























la forza della natura, la stupidità dell’uomo, tutto in una foto, grazie cyrill
N0704 è veramente strepitosa, bravo Cyril!
Ho avuto la fortuna di assistere a questa installazione di Cyril de Commarque a Berlino. Un’esperienza…
Camminavi in mezzo alle video proiezioni e a questo universo liquido di suono. Prima la natura, degli alberi, il mare, suoni scioglievoli, un tempo lento, benessere… poi progressivamente ti trovavi in mezzo alla tecnica, in un modo sonoro disturbante… angoscia e malessere, sempre di piu’, finche’ le immagini intorno e l’audio tornava sul mare, liberandoti dal male… un’esperienza, appunto.
Le foto che vedete, enormi, erano alle pareti.
Infinite, sembrano lavori in pittura, sembra roba alla rothko. Ricerca dell’immagine, tecnica del colore, cucito dell’espressione. FA, VO, LO, SE.