D’Agosto
Arde l’aria questa sera d’Agosto, irrespirabile mi soffoca.
Angoscia l’anelito
al refrigerio
a quell’acqua presente solo in queste mie lacrime:
uniche compagne fedeli,
questa sera d’Agosto.
E sgorgano
E solcano le gote.
E più non comprendo
se il fuoco sia fuori o dentro
se ad ardere sia l’aria o il mio cuore,
che solo trova sollievo
nella trascorsa freschezza di un tuo gesto d’amore.
D’Agosto sono io questa sera che arde.
Emanuela Perinetti Casoni
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Proprio le lacrime a volte sono l’unico rimedio all’arsura, l’aridità dell’anima. Non credo sia casuale quella sensazione di sollievo che siamo soliti provare dopo un lungo pianto, liberatorio per l’appunto. Ad ardere dentro può essere ogni cosa, Agosto è solo la metafora di questo fuoco, di questo tormento.
Agosto è sempre stato un mese molto particolare nella mia vita, pieno di sentimenti forti e nello stesso tempo flebili come voci sommesse.
Adoro il mese di Agosto. sento la potenza della terra dentro.
Agosto è meraviglioso e nella meraviglia dell’estate è lecito avere del fuoco dentro…l’anima ti dice che sei ancora più vivo
quest’afa terribile che hai descritto mi ha dato come un senso di claustrofobia,come se l’unica uscita da questo calore soffocante fosse una lacrima.Molto bella!