Londra – Dio salvi la Regina (e assista anche me, se non è indaffarato!)

di - 12 marzo 2009

Inizia il mio viaggio in Inghilterra nella Londra dei Windsor e della crisi economica, degli autobus a due piani e degli italiani che, chissà perché, si riconoscono sempre per primi!

Passerò alcuni giorni in terra straniera e farò un po’ il corrispondente “dal fronte” per IP… vi racconterò cosa succede e mi succede in questa città unica dove la gente beve il the ad ogni ora e dove la pelle ha mille colori e le voci tutti suoni diversi.

Come tutti i proemi che si rispettino è d’obbligo ingraziarmi una Musa. Essendo nella terra di sua maestà Elisabetta II, farei grave torto a Lei e ai suoi sudditi tutti se non invocassi un   membro reale. E quindi:

Cantami o diva dal bicchiere facile

L’ira funesta di Elisabetta quando vide il nipote

Vestito da nazista,

Molte anzitempo le pinte

Di birra e i bicchieri di scotch

Generose travolse alme d’eroi

E ai tabloids e reality shows

Lor salme abbandonò.

Che Dio mi assista e visto che so che è indaffarato a salvare la Regina (e i banchieri!)… che almeno lo spirito di Antonio Caprarica vegli su di me.

Michele Laurino

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  1. Pietro Maria Sabella ( 12 marzo 2009 alle 18:36)

    Bene: aspettiamo succulenti news dalla terra britannica!
    Ricordati che il the non si corregge alle 5 p.m.

    Take care and enjoy your time there and be aware you’re touching a women just to avoid any kind of misunderstanding.

  2. dear micheal
    ti suggerisco vivamente un libro scritto dal corrispondente rai a Londra,CAPRANICA, nel quale offre uno spaccato dell’Inghilterra veritiero ed ironico

  3. Michele Laurino ( 14 marzo 2009 alle 13:02)

    Dear Ila,
    il libro di Caprarica si intitola” Dio ci salvi dagli inglesi…o no!?”…l’ho letto tutto d’un fiato due anni fa e c’ho rivisto l’Inghilterra che conosco raccontata con l’occhio arguto e sagacemente ironico di un Italiano molto particolare…che veste sempre con cravatte tendenti al rosa e che si fa mettere le iniziali sul colletto della camicia.
    Nel Proemio,infatti, invoco la sua “assistenza”…

  4. Emanuele Licciardi ( 14 marzo 2009 alle 17:39)

    Socio,

    Aspetto trepidante il prossimo capitolo delle tue avventure…

    Take care!

  5. socio,
    la tua premessa è invitante e gustosa come i piatti che prepari,
    le tue allusioni sono dolci come la sbriciolata di Italia,
    le tue intenzioni sono po-porno come il genio,
    la tua voglia di respirare Londra è grande come il coraggio di Capranica quando indossa le sue cravatte,
    la curiosità che trasmetti è inebriante come una goccia di pepe rosa sul collo della camicia di una donna…
    ti invito a raccontarci la tua esperienza oltre-manica e anche se vorrei tornassi, come dice Iva Zanicchi: “non fare presto1″
    …Ah ah ah

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