Emo: come riconoscerli?
Mai sentito parlare di emo? Scommetto di si. E c’è un buon 70% di possibilità che anche tu, come il resto del mondo li odi. Se è così, non sentirti in colpa: anche loro si odiano!
Potrebbe accadere però che esista ancora qualcuno che non conosca il fenomeno e pensi che la folla di ragazzini che si accalca a Piazza del Popolo a Roma sia un sit in di protesta contro un parrucchiere pazzo. E invece no, essi sono gli EMO e i capelli così se li fanno di loro sponte.
..Kit indispensabile per il vero Emo style:
..Tre kili di mascara:
..Nero o fucsia o i due colori mischiati
..Cinque kili di kajal:
..Da mettere sugli occhi, negli occhi a intorno agli occhi
..Sette kili di fondontinta:
..Alla varichina per ottenere un incarnato il più pallido possibile
..Rossetto a piacere:
..Viola, fucsia, nero, o a volte anche rosa. Viene bene anche se mischiate un po i colori.
..Due kili di ombretto fucsia/arancio:
..Se vuoi fare veramente la tosta nero
.
La parola Emo nasce innanzitutto per connotare un genere musicale che nasce intorno agli anni ’80 come filone del genere punk. All’inizio i gruppi che venivano inseriti in questa corrente come gli Embrace, e i Weezer più tardi, erano contenti perchè sembrava loro di aver creato un nuovo genere; poi però con l’inserimento nel medesimo filone dei DARI, dei Metro Station,dei Lost e dei Tokio Hotel hanno cambiato idea e hanno lasciato la musica e hanno iniziato a frequentare l’Università (è vero!!).
Come ho accennato, oggi con la parola Emo non ci si riferisce più a questo filone musicale ma a persone (nel migliore dei casi ragazzi sotto i 18 anni, anche se esistono anche persone che non sono mai uscite dal tunnel) che scelgono di vestirsi e pettinarsi in una data maniera per differenziarsi dalla massa.
L’emo maschio porta di solito una lunga frangia sull’occhio destro così da sembrare orbo o un ciclope e potersi limitare a truccare solo l’altro occhio. E’ ossessionato dall’uso della piastra per capelli per tenere il suo look sempre a posto e ama vestire jeans skinny dai colori molto sobri come il fucsia, il blu elettrico e il giallo evidenziatore, per passare inosservato. Porta spesso delle cinte e dei bracciali borchiati e colorati da abbinare alle magliette super aderenti dei suoi gruppi preferiti e alle vans. Ha spesso il piercing al lato destro o sinistro del labbro, un profilo myspace in cui pubblica le foto che si fa da solo e su cui scrive frasi come” il mondo non mi capisce/mi taglio per sentirmi vivo” e non pesa più di 50 kili.
Nonostante tutto sia partito dagli Emo maschio, nati come skaters usciti male, la crescita delle ragazze Emo è in aumento vertiginoso.
Le ragazze emo portano il ciuffo ma lo colorano di rosa o fucsia così si possono distinguere dai rappresentanti di sesso maschile, indossano anche loro colori eleganti e prediligono vans e converse preferendo quelle con teschi rosa o pugnali volanti. Portano spesso delle gonne-fascia per capelli simili a tutù dilaniati da un dogo argentino con calze fucsia e nere o gialle e nere. Indossano scaldamuscoli che nascondono le ferite, anche se si curano che “inavvertitamente” scivolino via, in modo tale da mostrare i tagli o da fornire una buona scusa per iniziare a parlare del fatto che si tagliano. Il 10% del tempo è impiegato fra il tagliarsi le braccia, cercare di convincere i loro ragazzi a non diventare gay e comprare vestiti emo. Il restante 90 % del loro tempo è impiegato a truccarsi.
Gli emo non conoscono nè la “c” nè il “ch” , una loro frase tipo è
“Nn so xk tt k l’hanno cn noi EmO k ivc siamo xsone normalix e nn Vgl altr k Ess lasciati in pace Cioè S m taglio SaRann caXXi mIei…e Cmq W i TH, I Lost I FInley e Bill Kaulitz tat!”
Gli emo inoltre sono tutti accomunati da un’enorme passione per l’autolesionismo. Si procurano tagli sulle braccia fingendo depressione perchè “Qst Mnd NN m Capisce!” o perchè gli si è spezzata un’unghia fucsia. Va da se, che parlano sempre di morte e dicono di aver provato il suicidio in mille modi per scampare alle botte e alle derisioni degli altri ragazzi. La verità è che gli emo non solo non sono assolutamente emarginati ma si moltiplicano a più non posso (hanno creato una wikipedia emo!), ma quando qualcuno parla male di loro sono felici perchè si sentono diversi e speciali.

X Tt gli Emo K s sn Sntiti OfFeSi: Stavo sl Skrz e cmQ Lo So K ora V sNtit Fiki
fonti:
nonciclopedia.com
blogantiemo.spaces.live.com/default.aspx?sa=258747841








![La creatività è la fragranza della libertà dell’individuo. [Definizione di Outsider d'autore]](http://i0.wp.com/www.dillinger.it/wp-content/uploads/creatività2.jpg?resize=297%2C300&w=260)




sei l’unica che non l’ha trovato simpatico o almeno significativo in una qualche maniera,e sei emo.Direi che mi è andata benissimo!Plagio o non plagio.Continua pure nella tua disperata e probabilmente dissanguante e very very lonely ricerca di “EPIC FAIL”,ne troverai di migliori.
io sono emo e certi ci odiano perke?
Non saprei,
ma, così, per non farti sentire sola, io sono di sinistra ed ho lo stesso problema.
vi odiano prkè nn vi capiscono
ahahahah che ridere -.-” gli emo non si tagliano le vene, non sono depressi e non si vestono sempre di nero . EMO è UN GENERE MUSICALE INIZIALMENTE COMPRESO ALL’INTERNO DEL PUNK ROCK CHE ORA SI è DIFFERENZIATO. sono emo da quasi 1 anno e sono fermamente convinta che ci sono due tipi di emo:
I POSER: i poser sono le persone che hai descritto tu. convinti che gli emo si tagliano, perchè mal informati, lo fanno anche loro e seguono lo stile come se fosse la moda. in altre parole sono BIMBIMINCHIA.
- I VERI EMO: i veri emo sono persone che ascoltano gruppi deathcore, alternative e soprattutto screamo..alcuni gruppi sono: alesana, escape the fate, black veil brides, bring me the horizon, blind fool love, silverstein, eccetera….
vestono come cacchio vogliono, io a volte mi vesto con il nero, sempre abbinato a un colore sgargiante, anche perchè oltre a quello emo vado molto sullo stile scene. scarpe quelle che capitano, capelli lo stesso, emo si è dentro e non fuori , quello di vestirsi emo è una scelta e se uno non vuole farlo può benissimo evitare.
P.S. ho 14 anni compiuti da poco. ti sembra che abbia scritto kOsHìì????? non credo. per cui ti saluto, e informati meglio prima di scrivere cavolate.
ah , 1 altra cosa, nonciclopedia è una presa per il culo, non prendetela come qualcosa di reale. Baci
(PER CHI NON SA COS’è LO STILE SCENE: le scene queens sono fotomodelle alternative che possono essere scambiate molte volte per emo…se hanno i capelli tinti di colore strano e pettinati al contrario , detti anche cotonati, non sono emo ma scene queen. vestono spesso come gli emo, ma con cose leopardate, zebrate e che fanno in qualche modo risaltare la persona dalla massa comune, come esiste la scene queen, c’è lo scene king, che sarebbe il maschio ).