Gambling, quando il gioco non è più un divertimento
Ero come in preda alla febbre; spostai quel mucchio di denaro sul rosso e a un tratto tornai in me!
Con orrore sentii e compresi immediatamente che cosa avrebbe significato ora per me perdere! Era in gioco tutta la mia vita!
Fëdor Dostoevskij – Il giocatore
Cominciamo dalle parole di Dostoevskij tratte dal suo libro “Il giocatore” per cogliere subito uno degli aspetti, tra i peggiori, legati al gioco d’azzardo. Forse non tutti sanno che il grande scrittore fu costretto a scrivere proprio il suo romanzo sul gioco in tempi record per poter affrontare i debiti derivanti dalla sfida alla sorte.
Il gioco d’azzardo ha da sempre fatto parte della vita dell’uomo e illustri personaggi storici ne hanno fatto la fortuna, dall’antica Roma, che vanta ben due imperatori, Nerone e Caligola, tra i giocatori forti, allo stesso Dostoevskij.
Sembrerebbe che il termine azzardo derivi dal francese hasard, che a sua volta sarebbe riconducibile all’arabo az-zahr, cioè dadi. Ma non è l’etimologia che ci interessa, piuttosto sapere come e quanto questo fenomeno possa intervenire sulla vita di una persona.
Numeri alla mano sembrerebbe che il 50% degli italiani consideri il gioco d’azzardo un vizio, mentre il 25% un modo di rovinarsi, per il 11,4% si rivela un divertimento, per il 7% un lusso e soltanto il 4,3% lo considererebbe un modo per arricchirsi facilmente.
Eppure non è tutto oro quello che luccica e se c’è chi vince, c’è anche chi perde, e questo avviene tanto per i giocatori occasionali quanto per chi vive il gioco come una patologia. I diversi gradi di dipendenza dal gioco si possono suddividere in categorie, individuate in base al comportamento e alla percezione di sé del giocatore stesso. Brevemente si può dire che si è di fronte a:
Un giocatore compulsivo con sindrome da dipendenza quando non
può smettere di giocare. Al di là del fatto che lo si desideri o provi a smettere, il gioco diviene l’aspetto centrale nella vita della persona. In questa situazione il gioco influisce sulle azioni, sui comportamenti e sulle relazioni sociali della persona resa ormai schiava. In questo caso si parla della forma più grave di gambling, che è proprio il modo di chiamare la patologia da gioco. Di solito questo stadio viene raggiunto dalle persone con problemi di auto-controllo e, se la persona non gioca, può entrare in una vera e propria sindrome di astinenza che, invece di essere farmacologica, come per le droghe, è comportamentale. (schema del circolo vizioso del giocatore patologico: fonte)
Un giocatore inadeguato senza sindrome da dipendenza quando gioca per alleviare altre sensazioni quali ansietà, depressione, rabbia, noia o solitudine. Il gioco diviene una via di fuga dalla difficoltà contingente. Il gioco è un calmante nel momento di crisi.
Un giocatore sociale costante quando il gioco d’azzardo è una fonte di divertimento. L’aspetto negativo è che in questo caso il giocatore pone comunque al primo posto il gioco rispetto alle altre componenti quali lavoro e/o famiglia. L’aspetto positivo è che questa tipologia di giocatore mantiene il controllo sulle attività di gioco che, anche se presenti in modo predominante, non raggiungono mai il livello di un comportamento compulsivo.
Un giocatore sociale adeguato quando il gioco si rivela un passatempo attraverso il quale socializzare e divertirsi. Il gioco è solo divertimento e non interferisce con la normale vita familiare o lavorativa del giocatore
Un giocatore antisociale quando il giocatore utilizza il gioco d’azzardo come modo per guadagnare illegalmente.
Un giocatore professionista non patologico quando il gioco è considerato una vera professione ed il soggetto si mantiene giocando. Il giocatore qui non ha un comportamento compulsivo ma vive del gioco come il suo lavoro. Quest’ultima categoria di giocatori è senza dubbio la più fortunata poiché utilizza il gioco come un mezzo e non come il fine ultimo delle loro azioni. In questo caso non si può parlare propriamente di una patologia.
Scoperto che il gioco non è solo divertimento e vincite in grado di sbancare i casinò di tutto il mondo ecco alcuni link utili dove poter approfondire e/o affrontare una eventuale dipendenza.
Ulteriore approfondimento.
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