Gli occhi di lei
Il mare è un lenzuolo sotto la luna
danzano ombre attorno al falò
siam pronti a partire, pronti a sognare
è giunto il momento, è ora, lo sò
attacca col refrain e inizia a suonare
magìa della musica, la sento che sale,
la sento che vibra e inizio a tremare
e il mare sta zitto a sentirci cantare
e cantano alcuni ed altri si stringono
e battono il tempo a tempo col mondo
i cuori accordati, le stelle da sfondo
e un sorso e poi un altro ed eccolo arriva
il ricordo di lei… d’un tratto, di getto,
a stanarmi dal fondo, a trafiggermi il petto
che bella che era, che occhi che aveva
un mondo in quegli occhi, un mondo diverso
l’ho visto quel mondo, per questo son perso…
continua a suonare, non smettere ora
c’è un cuore in quelle note, un cuore mascherato
fa finta di cantare ma è un cuore strapazzato
che stronza la tristezza, arriva di soppiatto
si siede accanto a te e mangia nel tuo piatto
eppure questa notte è bella da star male
la musica, gli amici, il suo ricordo, il mare
è tutto così intenso che ho voglia di gridare
e canto e intanto piango nascosto nella notte
la vita infondo è questo, un fiume di emozioni
che bruciano e ritornano vestite da canzoni
l’amava lei la vita guardandola negli occhi
quegli occhi disegnati da un genio sconosciuto
rideva inconsapevole ed io restavo muto
e suona allora suona, continua a farmi male
finchè ne avrò la forza continuerò a cantare
magari impazzirò prima che venga giorno
e in questa dimensione non farò mai ritorno
allora non cercarmi, lasciami dove sono
nel mondo dei suoi occhi…
gli occhi di lei
Davide Serra
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Se qualcuno di ITAKAPRESS che sa suonare volesse provare a metterla in musica davvero, ne sarei molto contento.
Grazie per i vostri commenti.
questa poesia va a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e musicata…bella
Una bellissima poesia, quasi una canzone, densa di emozioni e vibrante di ricordi.
Complimenti!