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Gli Studenti Coscioni, sentinelle della libertà

di Annalisa Chirico – 23 giugno 2009 – 06:4110 Commenti

Il simbolo degli SC

E’ di pochi giorni la notizia che a settembre distributori automatici di preservativi arriveranno in numerosi istituti superiori a Roma e in provincia. Fra i gruppi promotori ci siamo anche noi.

Gli Studenti Coscioni sono nati agli inizi del 2008 con l’obiettivo di portare una ventata di libertà negli atenei e nelle piazze italiane. La libertà della ricerca scientifica e il diritto all’autodeterminazione sono i capisaldi della nostra azione politica, le parole d’ordine dell’Associazione Luca Coscioni, cui afferiamo. Il nome è un nome importante, quello di Luca Coscioni, politico radicale  e professore universitario, che, affetto da sclerosi laterale amiotrofica, ha fatto del suo corpo uno strumento di lotta politica per l’affermazione della libertà della ricerca scientifica.

Una lotta che non riguarda soltanto la ricerca sulle cellule staminali, ma la questione più profonda del rapporto tra il legislatore statale e la libertà  di scelta individuale. Un rapporto, che in un Paese come il nostro, diventa ancora più critico.

Come sentinelle della libertà, in  circa un anno e mezzo abbiamo dato vita a numerose iniziative. Tra queste ricordo la campagna per l’abolizione dell’obbligo di prescrizione della pillola del giorno dopo; oltre 2000 firme raccolte in tutta Italia per chiedere l’accesso libero a un contraccettivo d’emergenza in occasione dei 30 anni della legge 194 che ha legalizzato l’interruzione volontaria di gravidanza in Italia. Poi, la battaglia culturale per la libertà di pensiero in una società aperta e tollerante: la proiezione del documentario Nazirock alla Casa del Cinema a Roma (con l’incontro “storico” tra Roberto Fiore e il regista Claudio Lazzaro); l’evento “Contro ogni integralismo” promosso per dare la parola ai professori accusati di filosionismo e inseriti in una black list da un bloggerantisemita. Lo scorso autunno abbiamo condotto una battaglia per la legalità e la trasparenza nelle primarie per la costituzione dei Giovani Democratici. Un cammino tortuoso per un partito democratico e pluralista,  non più schiavo delle vecchie oligarchie e logiche partitocratiche, ma aperto a una competizione interna vera sulle idee e sulle persone. Un cammino che prosegue.                                                                                                                                                 Non siamo rimasti indifferenti dinanzi alla gogna di stato imposta al padre di Eluana Englaro. E per questo lo abbiamo invitato in una università romana, la Luiss Guido Carli, insieme a G. Amato e a M. Pannella, in un convegno sul testamento biologico. Dinanzi a una platea di giovani, che non sorprendentemente, erano con lui, Beppino Englaro ha potuto riscattarsi una volta di più. Per imparare a militare sempre meglio e a fare rete con tutte le “monadi” liberali sparse per la penisola, a settembre terremo a Salerno la seconda edizione della Scuola Estiva Luca Coscioni, una settimana di dibattiti e laboratori, aperti a tutti (iscritti e non), per riflettere e inventare insieme. Vale la pena accennare, en passant, alle iniziative di profilo internazionale per il rispetto dei diritti umani. Siamo stati fra i pochissimi a mobilitarsi dinanzi all’ambasciata egiziana per la liberazione del blogger Kareem; lo abbiamo replicato poche settimane fa dinanzi a quella birmana per restituire la libertà al Premio Nobel Aung San Suu Kyi; eravamo in piazza contro il tentativo di sdoganamento politico, messo in atto dal governo italiano, verso il dittatore libico Gheddafi; di nuovo in piazza per sostenere i cittadini iraniani nel loro diritto a manifestare e ad avere elezioni libere e regolari.

Il 26-28 giugno a Chianciano ci rincontreremo con i tanti amici sparsi per l’Italia. Da lì ripartiremo per una nuova Liberazione Sessuale. In attesa che  la Ru 486 possa essere finalmente commercializzata anche in questo bizzarro Paese, ci prepariamo a riprendere energicamente la campagna sulla pillola del giorno e sull’estensione del successo romano sulla contraccezione a scuola anche altrove.

Chiunque sia interessato ad avere maggiori informazioni, ad unirsi a noi o a proporre delle idee, è invitato a contattarci;)

Annalisa Chirico (chiricoannalisa@gmail.com)

www.studenticoscioni.com

www.lucacoscioni.it

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10 Commenti »

  • Annalisa Chirico

    Non siamo per una generica “liberaizzazione della ricerca”. Siamo per liberalizzare la ricerca sulle cellule staminali, che ha un portato terapeutico e rivoluzionario che noi nemmeno possiamo immaginare.
    E’ la prima cosa che ha fatto OBama non appena si è insediato. Oggi questo campo d ricerca promette tantissimo per malattie che costano la vita a milioni di persone.

    Sulla pillola del giorno dopo nn c’è da ritenerla “abortiva” o meno. Semplicemnte è un contraccettivo, non è abortiva. NON lo è. La pillola abortiva è la RU486, anche quella un concentrato di ormoni, ma anhce l’AIFA (Agenzia del farmaco italiana) ha dato l’ok per la RU486. E presto entrerà in commercio anchei nItalia cm nel resto d’Europa.

    Sull’obiezioen di coscienza relativa alla pratica dell’aborto siamo a favore. Un medico ha diritto alla sua libertà di coscienza. Non possiamo giustificare in nessun modo l’obiezione di coscienza quando è relativa alla prescrizione della ricetta per la pillola del gg dopo.

    Cmq l’esigenza prioritaria è sburocratizzare questa pratica e rendere più facilmente (e rapidamente) accessibile la contraccezione d’emergenza (pillola del gg dopo). In Francia è gratuita per le minorenni, negli US la compri al supermercato, in GB o in Spagna non c’è ricetta. Io non sento di abbuffate di pillole.
    La libertà fa sempre il paio con la responsabilità. Secondo l’OMS la pillola del gg dopo è un farmaco da banco a tutti gli effetti.
    Io mi atterrei alla scienza e non alle prescrizioni paternalistiche di qualcuno. Non si muore di pillola, ma come ogni farmaco (anche una aspirina) l’abuso è controindicato.

    Secondo me, Francesco, dovremmo parlarne di persona. se sono temi che t interessano, potremmo confrontarci proficuamente. anche sulla questione ricerca scientifica. Ciao

  • Francesco Madeo

    Non conosco l’associazione ma per quel che ho capito siete per liberalizzare la ricerca, in parte sarei d’accordo con voi e in parte no. Per la distribuzione di preservativi sono d’accordo perchè dobbiamo abbattere queto clima di vergogna,siamo forse uno dei pochi stati dove se una persona toglie un preservativo in mezzo la strada tutti cadono nell’imbarazzo totale.
    Per la liberalizzazione della pillola( che non reputo abortiva, come molti fanno) non sono d’accordo perchè quella insignificante pillola è un concentrato di estrogeni che possono diventare pericolosissimi senza un controllo, si potrebbe diversamente eliminare l’obiezione di coscienza all’interno del consultorio istituto secondo me inutile, o rendere più accessibili i centri di distribuzione ma non liberalizzarla totalmente.

  • Annalisa Chirico

    Grande, Paola!
    Quel convegno è stato soltanto uno di quelli fatti (e ben riusciti) in poco più di un anno di vitA! Eravamo anche ieri in piazza di nuovo contro il regime iraniano, e continueremo così. Intanto ti tengo aggiornata sulle altre iniziative, come la mega Scuola Coscioni di settembre, cui parteciperà anche il mitico Beppino Englaro(lui ormai è Coscioni-addict;). Magari avremo modo di conoscerci di persona!! ciaooo

  • CPG CPG

    Soggettivamente, simpatizzate o siete radicali;
    oggettivamente, la propaganda politica prescinde dall’informazione e non credo sia utile a questo progetto, anzi;
    soggettivamente, continuo a dissentire.

    Bienvenue Annalise

    et bonne soirée à toutes, tous!

  • Annalisa

    Spero che questo spazio permetta a tanti di conoscerci e avvicinarsi a noi!

    Non siamo solo coscioniani, ma anche democratici, progressisti e liberali!

  • Chiara Lo Cascio Chiara Lo Cascio

    ciao annalisa! benvenida!

    @cpg: questo è uno degli articoli facenti parte la sezione associazioni. Hanno uno spazio per presentarsi e parlare delle loro iniziative.
    Poi diciamocela tutta, i radicali si battono per determinate singole materie, ma non sono di certo faziosi nel panorama politico ;)

  • Paola Carbone Paola Carbone

    Conosco l’associazione per via dell’incontro con Peppino Englaro avente per oggetto il testamento biologico. quel convegno è stato un successo: aula stracolma e spunti di riflessione davvero molteplici.
    Contenta di leggerti su Dillinger! ricordo a tutti il video di Valerio Aiuti realizzato appunto per l’occasione! :)

    http://www.dillinger.it/testamento-biologico-liberi-di-scegliere-13574.html

  • CPG CPG

    Non gradirei affatto il degrado propadandistico-politico su dillinger.

  • Dillinger Dillinger

    Ciao Annalisa, benvenuta su Dillinger!

  • Paola Carbone Paola Carbone

    Ho partecipato a un vostro convegno, tenutosi a Roma, alla sede della Luiss di Viale Romania, avente per oggetto il Testamento Biologico. Lì è stato presentato il video di valerio aiuti e ho avuto il piacere di Ascoltare Peppino Englaro! sono rimasta piacevolemente colpita dall’organizzazione e dal successo: la stanza era finanche troppo piccola, tanta era la gente interessata!
    Vi seguirò con piacere! :)

    Rammento a tutti il Video!
    http://www.dillinger.it/testamento-biologico-liberi-di-scegliere-13574.html

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