Il diario della settimana NBA: Dallas ha fame di vittorie!
novembre 29, 2009 in Sport da Francesco Mariani
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Ecco il resoconto della 4° settimana di basket NBA, aggiornato al 26 novembre.
Il punto sul campionato
Nella sponda ovest degli Stati Uniti sono i sempre i Phoenix Suns a guidare il lotto delle pretendenti al titolo che l’anno scorso è stato dei Los Angeles Lakers. Sul podio anche gli stessi Lakers, corroborati dal ritorno di Pau Gasol (vero e proprio toccasana per l’attacco losangelino), e, appaiate Denver e Dallas. In quinta piazza, con un ottimo record di 12-5 c’è Portland, mentre più staccate sono al momento San Antonio, Houston e Oklahoma City.
Nella sponda est invece si confermano gli Atlanta Hawks seguiti dalle 3 principali favorite della vigilia, in questo momento accreditate della stessa percentuale di vittorie: Boston, Cleveland e Orlando. Miami e Milwaukee sfruttano ancora il loro felice inizio di stagione, mentre sotto il 50% di vittorie troviamo Chicago in settima e Indiana in ottava posizione.
Partita della settimana
Nel classico matinèe della Domenica (pensato dalla NBA per noi telespettatori europei) si sono affrontati al Madison Squadre Garden i New York Knicks di Mike D’Antoni e i Boston Celtics. I Knicks, protagonisti di un avvio di stagione disastroso, speravano di centrare la terza vittoria consecutiva contro dei Celtics non troppo in forma in questo periodo. Ne è venuta fuori una partita equilibrata, guidata a lungo da Boston fino alla fine del terzo quarto, quando, guidata da un ottimo Harrington, New York si è portata in vantaggio, salvo essere raggiunta da Boston nel finale punto a punto in cui l’errore di Rondo sulla sirena ha decretato il supplementare. Pierce (33 punti, season high) ha subito portato avanti i Celtics, ma i Knicks non hanno mollato e con la schiacciata di Lee hanno ottenuto nuovamente il pareggio a pochi secondi dal termine. Nel possesso successivo, però, Garnett, servito ottimamente da Pierce, ha infilato il jumper della vittoria sulla sirena, riscattando così una partita negativa e consegnando la vittoria a Boston per 105-107 dts.
Prestazione singola della settimana
I Cleveland Cavaliers erano partiti male in questa stagione, ma una volta trovata una certa quadratura con i nuovi arrivi, nonostante le assenza di O’Neal e Varejao, hanno innestato la quarta. Così è avvenuto la scorsa settimana ad Indianapolis, quando, dopo che il terzo quarto si era concluso con i padroni di casa avanti di 5 lunghezze nel quarto decisivo l’MVP uscente, Lebron James (nella foto) è salito in cattedra, guidando di prepotenza Cleveland alla vittoria per 95-105, con 40 punti, 9 rimbalzi e 7 assist, a riprova che l’MVP è ancora lui!
Squadra top della settimana
Si era detto in presentazione della stagione che per Dallas questa sarebbe stata una stagione cruciale per mille motivi, a partire dall’età media alta della squadra e dall’ultimo anno di contratto per l’uomo-franchigia, Dirk Nowitzi. Ebbene, nonostante l’inopinata sconfitta di martedì in casa contro una Golden State ridotta all’osso, si può tranquillamente affermare che Dallas stia rispondendo bene alle attese della vigilia. Proprio nella notte Jason Kidd è diventato il secondo giocatore della storia della NBA per numero di assist dietro l’inarrivabile John Stockton, e questo record non potrà che rafforzare la convinzione nei propri mezzi di tutta la franchigia texana che, una volta recuperato il lungodegente Howard, sarà decisamente pronta per l’assalto alle prime piazze ad Ovest!
Squadra flop della settimana
Il poco ambito riconoscimento di peggior squadra della settimana ritorna prepotentemente (suo malgrado..) ai New Jersey Nets, autori di una partenza da zero vittorie in 15 incontri. Il record negativo dell’NBA è di 17 sconfitte consecutive per aprire la stagione e sembra proprio, con ancora due trasferte ad Ovest, che questi derelitti Nets lo eguaglieranno, se non peggio…
Il punto sugli italiani
Periodo di vacche magre per gli italiani, e per le rispettive squadre, che proprio non riescono ad ottenere quanto si era per loro prospettato in sede di pronostici della vigilia. I Toronto Raptors sono reduci da una batosta presa a Charlotte, alla quale hanno concesso la bellezza di 116 punti: peccato che i Bobcats siano uno dei peggiori attacchi della Lega! Dal canto loro Bargnani e Belinelli non fanno molto per migliorare l’andamento cronicamente discontinuo di questi Raptors, ancora sotto il 50% di vittorie. Bargnani è stato molto altalenante questa settimana, ma è stato un po’ frenato da un virus influenzale; Belinelli, similmente, ha saltato una partita per un problema alla coscia, e non è riuscito a ripetere le prestazioni della settimana precedente, ma comunque ha ormai consolidato il suo ruolo di sesto uomo.
Nella miseria dei disastrati New York Knicks si sta anche perdendo Danilo Gallinari, ultimamente molto più comprimario che faro della squadra come ad inizio stagione. Urge ritrovare fiducia nei propri mezzi e da parte di compagni e coach!
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