Il diario della settimana NBA: il Gallo di nuovo protagonista!!

dicembre 5, 2009 in Sport by Francesco Mariani

Gallo

5° settimana di partite in NBA e molti argomenti da affrontare..ma andiamo con ordine.

Il punto sul campionato

Ad Est si registra il calo di Atlanta che infila 3 sconfitte in 4 partite (prima di asfaltare Toronto nella notte) e cede lo scettro agli Orlando Magic che, con 9 vittorie nelle ultime 10, stanno trovando la quadratura del cerchio con i nuovi acquisti. Buon momento anche per le dirette inseguitrici, Boston e Cleveland, mentre annaspano squadre più pronosticate alla vigilia come Toronto e Philadelphia (che ha appena rifirmato Allen Iverson: staremo a vedere se il n°3 tornerà il vero “The Answer”!).

Anche ad Ovest nuova (vecchia) capolista: i Los Angeles Lakers, che stanno sfruttando al meglio il calendario sbilanciato verso le partite casalinghe ad inizio stagione e sono in serie positiva da 7 turni. Seguono Dallas e Phoenix (in leggero calo) appaiate, poi Denver. In netta risalita San Antonio e Utah, mentre New Orleans langue nei bassifondi, nonostante il cambio di allenatore, anche a causa dell’infortunio subito dalla sua stella, Chris Paul.

Squadra top della settimana

La striscia migliore di successi appartiene ai gialloviola di Los Angeles, ma non si può non sottolineare l’ottima settimana (ed inizio di campionato) dei Sacramento Kings di coach Westphal. I Kings hanno completato questa notte il cappotto di vittorie nella loro serie casalinga di 4 partite, confermando di essere i lontani parenti della peggior franchigia NBA dell’anno scorso. Il tutto nonostante la perdurante assenza del proprio miglior realizzatore, Kevin Martin, e di un prezioso giocatore nelle rotazioni come il portoricano Garcia. Gran parte del merito va all’impatto di 2 rookie atipici: il play Tyreke Evans, tutto penetrazioni e zero tiro da 3, e l’israeliano Casspi, ottimo dalla panchina. Alla Arco Arena i campanacci possono tornare a suonare chiassosi come ai tempi d’oro!

Squadra flop della settimana

Habituè di questa rubrica, non mancano neanche questa settimana, giocoforza: i New Jersey Nets hanno appena battuto, loro malgrado, il record di peggior partenza della storia NBA, inanellando la bellezza di 18 k.o. consecutivi. Gli infortuni a Harris prima, ad Alston poi, a Yi e a Najera non sono attenuanti sufficienti: coach Frank ha già pagato con l’esonero, ora si attende una reazione dai giocatori, che saranno guidati dal pino, d’ora in poi, dal plenipotenziario g.m. Kiki Wandeweghe.

Partita della settimana

Domenica scorsa allo Staples Center di Los Angeles si è disputata la sfida fra i Memphis Grizzlies del dopo-Iverson e i padroni di casa dei Los Angeles Clippers. I Grizzlies recentemente si sono ripresi, andando a vincere 6 delle ultime 10 partite, mentre i Clippers, ancora in attesa dell’esordio stagionale della prima scelta Blake Griffin, continuano a vivacchiare nelle zone medio-basse della Western Conference. Memphis è partita molto meglio, grazie a un attacco pieno di talento, qual è il suo con giocatori come Gay, Mayo e Randolph, e ad una buona difesa, che ha sfruttato le croniche difficoltà al tiro della squadra “povera” di L.A. Il 3° quarto si è chiuso con un eloquente 65-81 per gli ospiti, ma nel 4° quarto, improvvisamente, l’attacco dei Clippers si è destato dietro la guida di Gordon, e, con una grintosa difesa, ha prodotto un’incredibile rimonta che ha portato la squadra di casa alla vittoria per 98-88, grazie ad un ultimo, incredibile, quarto da 33-7!! Mai dire mai nel basket!

Prestazione singola della settimana

La classifica dei marcatori NBA ha un nuovo leader: dopo anni di dominio a 3, fra LeBron, Kobe e Wade, quest’anno si è inserito nella loro tradizionale lotta anche Carmelo Anthony, il faro offensivo dei Denver Nuggets, attualmente primo con 30,7 punti di media. Grande spinta per questo primato gli è sicuramente giunta dal cinquantello rifilato ai malcapitati New York Knicks lo scorso 27 novembre. Peraltro non sono stati neanche punti inutili, perchè la partita si è chiusa sul 128 a 125 per i Nuggets, che quindi hanno attinto a piene mani dalla sontuosa prestazione di ‘Melo, autore con questi 50 punti del suo nuovo career high.

The Italian Job

Partiamo con le belle notizie e quindi con Danilo Gallinari (nella foto): dopo qualche settimana di anonimato si sono riaccese le luci al Madison sul n°8 dei New York Knicks, dopo la prestazione scintillante del Gallo contro Phoenix, in cui ha messo a referto 27 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppatone con 6 triple realizzate. Stanotte, pur nella sconfitta di Orlando, Danilo si è confermato andando a segnare 20 punti in 40′ di gioco, mantenendosi 1° nella lega per triple realizzate.  Possiamo quindi essere più che rinfrancati: il futuro di New York è legato a doppia mandata con le prestazioni del Gallo, destinato ad essere sempre più una delle principali opzioni offensive della squadra!

Ed ora le dolenti note canadesi: i Toronto Raptors hanno appena subito la 5° sconfitta consecutiva, concedendo qualcosa come 146 punti ad una squadra d’impostazione difensiva come Atlanta. Le colpe non sono certo solo degli italiani, ma se giochi centro titolare come Bargnani, non puoi non prendere un singolo rimbalzo in 21′ di gioco!! Quindi Bargnani e Belinelli, pur confermandosi su buoni livelli in attacco, devono assolutamente migliorare la loro fase difensiva, individuale e di squadra, altrimenti si prospetta un’altra stagione deludente per i Raptors!