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Ipocrisia mediatica

di Ransie – 5 febbraio 2010 – 07:5211 Commenti

ipocrisia mediaticaSostanzialmente è l’ipocrisia.
Perché non posso credere che tra le notizie d’apertura di un Tg Nazionale e di alte testate giornalistiche si tratti approfonditamente delle vicissitudini di John Terry, capitano del Chelsea e della nazionale inglese, e Morgan, ex leader Bluvertigo.

Capisco che codeste persone cavalcano l’onda del notiziometro perché sono due personaggi che vengono da due mondi differenti nei quali le entrate di denaro farebbero rabbrividire noi comuni mortali ma ora non facciamone una tragedia. Un calciatore inglese, capitano della nazionale, che tradisce la moglie, per quanto non concepisca il tradimento in genere, non mi sembra una mega notiziona tale da farmi compagnia a pranzo e cena per due giorni. Tanto più posso credere che Morgan, giudice indiscusso del talent-show secondo solo ad Amici della Signora della Tv, possa essere squalificato dal festival di Sanremo solo perché ha ammesso che fa (o faceva) uso di sostanze stupefacenti. Poi smentisce, nessuno ci crede, lo mandano via dalla gara e mettono in discussione anche la sua presenza per la prossima edizione del “trova cantanti”.

Appunto dicevo, l’ipocrisia.
Qualche giorno fa sentivo, sempre al Tg, che un concorrente del Grande Fratello ha dovuto obbligatoriamente lasciare la casa perché aveva bestemmiato.

Un traditore, un drogato e un bestemmiatore.
E queste sono le punte massime di tre iceberg.
Che i calciatori godessero delle sensualità di qualsiasi donna/uomo/trans è risaputo da millenni; un artista musicale che fa uso di stupefacenti non mi sembra un grosso scoop [e detto tra noi, essere cacciato dal gran Festival dei fiori, fa più bene che male]; un bestemmiatore al Grande Fratello? Quel programma è di una volgarità tale che un bestemmiatore mi sembra davvero il minor male visto quello che la tv passa in qualsiasi fascia del giorno e della notte e visto anche quello che gli autori e Mediaset mandano in onda senza senso della decenza alcuna.

No, dico, sì, l’ipocrisia mediatica.
Non si fa di tutta l’erba un fascio ma in quel fascetto d’erba son rinchiusi queste tre categorie, separate o tutte assieme. Di che si sorprendono tutti?

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11 Commenti »

  • JJ Max

    Complimenti.
    Ottimo pezzo. L’ipocrisia “mediatica” è ormai padrona di quella presunta libertà di cui tutti noi, ormai, ne siamo vittima e carnefice. E’ lontana la consapevolezza di una buona e costruttiva programmazione televisiva.

  • nicoletta

    La Tv è fatta così volutamente ma non tutti lo percepiscono…. Le notizie dei TG sono assolutamente prive di contenuti seri e ce ne accorgiamo tutti i giorni. Il Grande Fratello e Co. sono la chiara dimostrazione di un livello culturale bassissimo (tutte le volte lo spiego ai miei figli di 12 e 13 anni, che rischiano di assimilare questi modelli di comportamento falsi e ipocriti senza capire che la vita è ben altro…). Domenica sera guardando “Che tempo che fa” ho sentito Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Reggio Calabria. E’ uno dei magistrati più attivi ed esposti nella lotta alla ‘ndrangheta. Ho ascoltato con attenzione le sue parole e sono anche riuscita a guardare il video della tv. Da tempo evito di guardare i personaggi televisivi con le loro smorfie facciali spesso piene di arroganza e supponenza. Capita ormai così di rado di ascoltare voci sonore e poco petulanti! La voce e le parole del procuratore mi hanno colpita nel profondo. La cosa che più mi ha impressionata è che a un certo punto dell’intervista il procuratore afferma che spesso viene chiamato dai politici per consigli, richieste, suggerimenti, domande ma le sue parole poi cadono nel dimenticatoio. La sua esperienza non viene quindi valorizzata da nessun politico e questo è veramente disarmante. La serenità del volto di Nicola Gratteri mi ha poi emozionata quando ha affermato che una delle cose che gli dà una certa soddisfazione è il suo “psicologo” alias l’orto che cura e che gli fa dimenticare le tristezze e le brutture dell’esistenza. Lui è un uomo sereno e riesce, nonostante tutto, a trasmettere questo barlume di luce. Il resto è feccia…purtroppo.

  • stefano  feraco stefano feraco

    ;-)

  • Simona Scelfo Simona Scelfo

    Stefano la citazione di De Andrè calza come un guanto direi :)

  • stefano  feraco stefano feraco

    A pensare a tutti gli interventi di politici , sociologi, disintossicatori vari, preti e pute pentite – presunti saggi, ecc. ecc. – mi viene da aggiungere – ricordando le saggie parole di uno dei più grandi della musica italiana – che suonano più o meno così:

    “la gente elargisce buoni consigli – come gesù nel tempio – quando non riesce più a dare il cattivo esempio”

  • stefano  feraco stefano feraco

    siamo alle solite…
    si cavalca l’onda dell’indignazione, della moralità e dell’ipocrisia.
    si distrae il popolo con un mare di stronzate per evitare che pensi e ragioni sulla cose serie e sullo sfacio economico e culturale nel quale viviamo.

    Morgan ha sbagliato. Essere una persona nota comporta anche oneri (oltre agli onori) e non è il caso di fare l’apologia di una droga così pericolosa come il crak (o free base – chiamatelo come preferite) – visto soprattutto il seguito di giovanissimi legato al personaggio.

    Mi spiace tutta questa storia perchè per quanto mi riguarda ritengo Morgan un ragazzo brillante, acculturato e con un grande talento musicale (e per intenderci a me la sua musica non interessa)- mi sembra anche anche una persona di una certa onestà intellettuale (ed infatti è arrivato alla notorietà molto tardi – mi ricordo come trattò Pippo Baudo in diretta a Xfactor…).

    Siamo alle solite, niente di nuovo, da domani si volterà pagina e si ricomenciaerà a parlare delle solite polemiche legate al Festival ed alle piccole mediocrità di sempre.

    Io ho smesso di guardare la televisione, apprendo da voi cosa è successo a porta a porta con quel vespone ronzante…

    Meglio la rete per raccogliere informazioni …meglio DILLINGER!!! :-)

  • Costanza Pannacci

    Hai proprio ragione! Giusto questa mattina, mentre camminavo per strada,sono stata fermata da dei tizi armati di microfono e telecamera di non so quale tv locale che volevano sapere la mia opinione in merito al “caso Morgan”. Ci sono rimasti piuttosto male che io gli abbia risposto che trovo il suo uso di cocaina una cosa PIUTTOSTO scontata e prevedibile. “E non pensi sia diseducativo per i ragazzi che lo seguono?” mi hanno chiesto. Io penso che la maggior parte dei teenagers possano annoverare tra i loro idoli rockstar che hanno risaputamente perduto o rovinato la propria vita grazie all’uso di stupefacenti, ma non per questo hanno seguito alla lettera il loro esempio. Non capisco perchè di un’ovvietà si faccia un caso mediatico. Più che ipocrisia mediatica direi che si tratta del potere dei media che gioca a far leva sull’ipocrisia popolare (sanremese), con l’intento e il risultato di rafforzarla. Non stimo molto Morgan né umanamente (nel senso che non lo trovo simpatico), né musicalmente, ma mi sono trovata a dover difenderlo. Cosciente del fatto che lui, che sicuramente conosce meglio di noi le regole della macchina mediatica entro la quale si muove, abbia potuto fare di proposito la scelta di “mettersi a nudo” per guadagnare (ancora) maggiore visibilità. Perchè niente ha maggiore visibilità dello scandalo, anche quando questo non offre motivi reali per scandalizzarsi.

  • Marlene Barrett

    Quanto vorrei scrivere, su questo argomento. L’idea di non dire nulla di nuovo, mi trattiene. Ma quanto mi piacerebbe.

    Ovviamente sottoscrivo il contenuto di questo articolo.
    La verità, pure e semplice, è che siamo un popolo triste. La verità è che siamo i figli culturali della tv commerciale, volutamente addomesticati e naturalmente pigri, il magno popolo di buona domenica e uomini e donne. Qualcuno reagisce, compie il passaggio alla rete e spegne la scatoletta a colori. Alcuni ci restano dentro.
    Riempire i supposti NOTIZIARI di tette, culi, droga, tradimenti, improbabili personaggi derelitti indebitamente esportati dai puerility show, E NON DIMENTICHIAMO L’ANNOSA VICENDA DEL CONFLITTO DI CIVILTà, butta fumo negli occhi. A tutti.
    Una zoccoletta neo18enne è molto più appealing di un decreto legge, nella tv di regime, per intenderci.

    Queste notizie servono, così che gli italiani possano non accorgersi dei veri problemi di questo paese.

    Per il resto, ipocrisia imbarazzante.
    Sottoscrivo quanto avete già detto.
    Porta a porta io l’avrei guardato pure, tanto per rivoltarmi un po’ le budella :)
    E condivido che essere eliminati dal Festival è un vanto più che un demerito :)

  • Simona Scelfo Simona Scelfo

    Bellissimo articolo, niente di più vero.

    Mi fa sorridere, ma in realtà sono inorridita, l’idea di buttare fuori dalla casa del Grande Fratello un concorrente perchè ha bestemmiato in quanto poco educativo e irrispettoso può avere un senso? Forse, non per me, ma forse. Questo senso si perde sapendo che 24 ore su 24 danno la possibilità di vedere nella famosa casa storie di ben altro genere, dai rapporti sessuali alle tette maggiorate. Si badi bene che non millanto una morale spicciola e puritana, ma un pò di coerenza. Abbiamo la tv commerciale di tette e culi, donne oggetto e uomini identificati dai propri pettorali/tatuaggi, e allora che sarà mai una bestemmia. Insomma non che sia d’accordo con il resto ma suvvia, mi ripeto, un pò di coerenza.

    Idem per l’affare Morgan, non ho segutio la faccenda ma ne abbiamo parlato l’altro pomeriggio. Bene, si urla allo scandalo per un cantante che ha dichiarato di usare stupefacenti… Ma non li usa anche 3/4 del parlamento? Politici, cantanti, attori e chi più ne ha ne metta? Stessa identica cosa per il tradimento, suvvia, anche qui almeno evitare l’approccio in stile vecchia comare anni cinquata.

    Finchè questa nostra Italia continuerà a ritenere questi casi di Stato, tanto da passarli al tg o peggio da utilizzarli come strumenti propagandistici non andremo da nessuna parte, anzi forse sì, cadendo sempre più in basso.

  • Chiara Lo Cascio Chiara Lo Cascio

    e comunque ieri vespa tra le tante ha detto: “fermi tutti. paperino era depresso, ma topolino era un esaltato!” ..e non aggiungo altro..

    (ok, lo ammetto: ho visto più di 15 minuti di door2door…sarà stata mezz’oretta…)

  • Chiara Lo Cascio Chiara Lo Cascio

    ottima analisi che condivido pienamente.

    ma infatti: che notizie sono? ieri ho visto 15min di porta a porta (e mi scuso prostradomi con tutti voi per questa terribile cosa che ho fatto).

    parlavano di morgan e c’era pure lui poveraccio che non so come abbia fatto a trattenersi dal non scoppiare a ridere o urlare o far qualcosa. pupo che gli ha mandato un video di sostegno era il top del trash nostrano.

    vabè detto questo il punto è che sembrava parlassero sul PIANEROTTOLO di casa loro (ovviamente un’attico di piazza di spagna per esempio).

    ma dico io (e non solo io): volete fare informazione oppure no? che so, se volete parlare di ste cose perché è scoppiato il ‘caso morgan’ informateci sui dati del consumo, sulla normativa vigente, sugli effetti scientifici provati, sulle vie del traffico (toccando la mafia ad es).
    allora così si, ok si parla di morgan, ma si prende spunto per informare almeno.

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