Roma: l’onda si alza e occupa

luglio 8, 2009 in Dossier Outsider, Politica da CPG

GD Star Rating
loading...

img_3757-1024x768-2A Roma (Rettorato de La Sapienza), a Venezia (Rettorato di Ca’ Foscari), a Bologna (Rettorato dell’Università statale) e a Torino (Facoltà di Scienze Politiche e di Agraria dell’Università statale). Ventuno gli studenti arrestati nei giorni scorsi : dodici a Torino, tre a Padova, quattro a Bologna, uno a Milano, uno a Napoli.Tutto inizia l’autunno scorso quando, dopo l’approvazione della legge finanziaria e delle modifiche al sistema educativo, studenti, ricercatori e professori decidono di organizzare e di manifestare il loro dissenso. Molte le facoltà occupate in tutto il Paese e le manifestazioni pubbliche, alcune proposte importanti ma pochi riscontri positivi nella dialettica con le istituzioni. Silenzio e riflessioni coprono l’inverno. Aumenta, nel frattempo, la crisi ed aumentano le riforme del Governo. Aumenta il malcontento, ma le risposte sociali sembrano assopite, quasi a recuperare i mesi (improduttivi) passati. Iniziano, a primavera, i preparativi per il G8 estivo e arriva la castrofe naturale in Abruzzo. E arriva, così, anche la disperazione che, ancora una volta, riempe il vaso : a maggio 2009 l’Onda nazionale decide di rincontrarsi, a Torino. Gli scontri non più verbali, non soltanto verbali, arrivano alla violenza fisica.

Intervista di questa mattina, nel Rettorato (occupato) di Roma, ad una studentessa iscritta al biennio specializzante della Laurea in Scienze Umanistiche, in corso.

« Perché avete occupato il Rettorato ? »

« La decisione é stata presa questa mattina, nel giro di un’ora. Abbiamo capito che non potevamo sopportare gli arresti dei giorni scorsi, né l’irruzione delle forze dell’ordine nelle nostre dimore private, case e Radio Sherwood Padova. Non potevamo sopportare la violenza subita a causa della manifestazione di Torino, manifestazione di tutta l’Onda nazionale. Non siamo un movimento morto ! L’atteggiamento del Governo é preventivo e non giustificato. »

« La vostra protesta é collegata anche alle ultime manovre della maggioranza, per esempio al ddl Sicurezza ? »

« Certamente. L’incremento delle forze armate é esponenziale, in tutto il Paese, ma la violenza non accenna a diminuire ! Le misure del Governo smascherano, in realtà, la sua insicurezza. Per loro, meno contestazione e dissenso ci sono, meglio é. L’Onda si unisce ai precari, alle comunità sociali – tutte, si unisce all’apparato sociale nel suo insieme : rivendichiamo insieme i nostri diritti ! ».

« Arriva l’estate ed é tempo di vacanze. Cosa succederà al movimento ? »

« Non é ancora uscito il Manifesto degli studi per il prossimo anno, né informazioni esaustive a proposito dei tests d’ingresso ! Mentre leggiamo sull’autobus che la J. Cabot University (Università privata americana, a Roma), accetta studenti usciti dalle superiori con un voto pari a 75 centesimi. Questo é lo smantellamento della scuola pubblica.

« Niente vacanze ? »

« Niente vacanze. La nostra generazione non dorme e non va in vacanza ! »

Nel frattempo, alle nostre spalle, sta passando uno studente promotore dell’Onda nell’ottobre 2008 : « Ora c’é il G8 ! »

« E poi ? »

« Poi, ci si rivede a settembre ».

Roma, 6 luglio 2009

GD Star Rating
loading...
Condividi questo articolo:
  • Print this article!
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • TwitThis
Processing your request, Please wait....