Una mostra all’Accademia di Francia di Roma racconta un percorso che espone antichi e rari capolavori del tappeto orientale assieme a sculture ed installazioni di grandi artisti
di Giuseppe Fantasia
Che cos’è un Tappeto Volante? “Una dimensione mitica, un’espressione favolistica, ma anche la definizione della natura volatile e cangiante di un’opera dell’artigianato che nelle sue migliori espressioni diventa progetto artistico intellettuale”. Così si legge nel catalogo “Tapis Volants”, pubblicato dalla casa editrice DRAGO proprio in occasione dell’omonima mostra ospitata (fino al prossimo 21 ottobre) a Villa Medici. Curata da Philippe-Alain Michaud del Centre Pompidou, TAPIS VOLANTS è realizzata proprio con il sostegno del celebre museo parigino e Les Abbattoirs Frac Midi-Pyrénées, oltre alla collaborazione del Museo tessile di Lione, del Museo Jacquemart-André, del Museo Quai Branly e la preziosa collaborazione di Air France. La mostra è un vero e proprio viaggio dall’est all’Ovest del Mondo, tra passato e presente. Racconta, nelle diverse sale della villa, un percorso che espone antichi e rari capolavori del tappeto orientale insieme a sculture ed installazioni di grandi artisti americani, europei e mediorientali.
“Tapis-Volants raccoglie e confronta tappeti reali che, attraverso la loro funzione, la loro tessitura o la loro composizione, producono un effetto d’animazione delle superfici”, ha detto il curatore Michaud durante la presentazione alla Stampa. “Tapis Volants è un termine della tradizione orientale, associata all’idea di lievitazione, magia e nomadismo e il tappeto, arrotolato e srotolato, è la metafora della scrittura e della musica, della preghiera e della guerra”, ha aggiunto. Oltre ad installazioni con tappeti volanti nel vero senso del termine (l’opera di Hans Haacke, Blue Sail), rimarrete affascinati dalla Mappa del Mondo di Alghiero e Boetti, da uno splendido Tabriz iraniano del XVI secolo e, soprattutto, dall’installazione di Taysir Batniji, Hannoun, un grande strato di trucioli rossi, come fossero dei papaveri, gettati a terra su un pavimento bianco. Davvero di grande effetto. (info: www.villamedici.it ) Giuseppe Fantasia



















