L’Aquila – La questione “Curia e casa dello studente”

gennaio 26, 2010 in Senza categoria by Roberto Tinari

laquila__casa_dello_studenteSimbolo della tragedia dell’ Aquila è il crollo della casa dello studente con la morte dei giovani ragazzi.

In segno di solidarietà la regione Lombardia ha ricostruito la nuova casa dello studente, ma è questa donazione che suscita numerose polemiche.

Questa è la situazione: come è noto, il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni è un esponente di spicco del movimento ecclesiastico e politico- imprenditoriale di  Comunione e Liberazione ed è da questi che trae il maggior sostegno politico.

La casa dello studente è stata realizzata su un terreno della Curia sito in una delle zone più adotta alla creazione dei nuovi insediamenti urbani ma che, proprio per il soggetto proprietario, è stato salvaguardato dall’esproprio ed al suo posto sono stati “sacrificati” altri terreni. Oltretutto parte di quel terreno è stato salvato dall’ esproprio per la relaizzazione della nuova villa  del vescovo,  ma questo è un altro discorso.

La donazione prevede 30 anni di comodato d’ uso dopo di che la proprietà dell’ immobile si trasferirà alla Curia.

In base all’ accordo di programma siglato con la regione Abruzzo la sede universitaria sarà gestita non dall’ ente pubblico competente ma dalla Curia, pertanto alla sua discrezionalità è rimessa l’ assegnazione degli alloggi e non mediante concorso pubblico.

Dato tutto questo in molti si chiediono:

1) é giusto che i terreni della gente comune possano essere espropriati senza nemmeno badare alle loro esigenze come, per esempio,  ricostruirsi l’ abitazione o l’ attività commerciale distrutte dal sisma e quelli della Curia no?

2) è giusto che soldi pubblici vengano  spesi per una donazione ad un privato?

3) é giusto che gli studenti di CL, o chi comunque scelto dalla curia, abbia un alloggio ed eventuali capaci e meritevoli o, data la peculiare situazione, i maggiormente bisognosi no?

4) é lecito che una donazione abbia come conseguenza anche il finanziamento al principale corpo elettorale del donante?

5) il comportamento della Curia che, anziché donare il terreno, diventa anche proprietaria dell’ immobile ivi realizzato non è da “San Francesco al contrario”?