Dillinger incontra Maria Latella, direttrice di “A”
giugno 19, 2009 in Dillinger Video da Dillinger
loading...
“Lei”, “Annabella”, infine “A”: il nome è cambiato ma la rivista resta uno dei settimanali che in Italia hanno incarnato l’eleganza e il piacere della lettura.
Maria Latella, che ne è la Direttrice, è stata tra l’altro cronista per il Secolo XIX di Genova, inviata e firma politica del Corriere della Sera, e conduttrice su Rai Tre e Sky TG24.
Nell’intervista ci ha parlato di giornalismo e giornali, consumismo e giovani, esperienze passate e nuove iniziative. Per esempio quella proposta da “A” insieme a Dillinger. Il 14 luglio, nella data simbolica della presa della Bastiglia, “A” e Dillinger organizzano un incontro a Milano per riunire energie fresche e dinamiche, ragazzi con la voglia di fare, e di fare meglio.
Vi comunicheremo via via i dettagli dell’evento su questo sito, e nel frattempo ringraziamo Maria Latella per la sua disponibilità e il suo talento. Ne ha davvero da vendere.
Intervista di: Chiara Lo Cascio, Simona Scelfo, Antonio De Gregoris, Paolo Martuccelli. Video di Alessandra Magnaghi.
loading...





Processing your request, Please wait....




















Anche se la Latella ha detto che l’appuntamento è il 13 in realtà è stato fissato per il 14, salvo imprevisti!
loading...
cara maria,
grazie per queste pillole di saggezza giornalistica, sei tra i pochi che danno voce ai nostri ventenni e dillinger ringrazia
ci vediamo il 14 luglio a milano
loading...
le video interviste devo dire che sono state un’ottima idea, ottimo lavoro e cresciamo, cresciamo cresciamo.
aspettom informazioni per il 14 luglio, eheh…
ciao a tutti
loading...
“Se non ti svegli la mattina e non ti chiedi cosa è successo” questo è proprio quello che intendo. Ormai essere disinformato è un malessere fisico.
loading...
Il 14 Luglio mi piacerebbe esserci. è un giornale che leggo di frequente e mi piace nell’impostazione e nei temi!
sono contenta di questa climax ascendente della rubrica videointerviste!
loading...
Ragazzi bellissima intervista!Grazie a Maria Latella per gli ottimi spunti di riflessione e per l’attenta analisi sullo stato di salute del giornalismo in Italia!Leggere ed informarsi è fondamentale per tutti,è la pigrizia mentale che genera l’ignoranza che,a parer mio,è la fonte di tutti i mali della società.
“Leggo per legittima difesa”(Woody Allen)
Attendo news per l’incontro del 14
loading...
Bella intervista ad una giornalista “vera” che ha anche il pregio di tenere in considerazione i giovani….
loading...
fotografia perfetta di una realtà non altrettanto perfetta..una lezione di giornalismo, e non solo, davvero preziosa.
aspetto curiosa la collabrazione di A con Dillinger, non so perchè ma credo sarà il miglior palcoscenico per noi giovani!!
Eddai Dillinger!!!!
loading...
Complimenti, un’intervista ricca di spunti di riflessione: dal legame tra povertà dell’offerta di informazione e povertà della domanda di informazione, al tentativo del giornalismo istituzionale di riappropriarsi della propria supremazia rispetto al giornalismo indipendente degli internauti, sino all’amara profezia di una carta stampata in via di estinzione.
loading...
che stile la latella!!!!!!!
loading...
Chi è per me Maria Latella? Un esempio da imitare. Sono un tuo fan e mi dispiace non essere stato presente all’intervista per motivi di studio (avevo un esame all’università). A parte questa settimana che A non l’ho acquistato perchè usciva con un altro giornale che non mi interessava e costava troppo, mi sembra 2 euro e 20, di solito costa 1,20 e quando costava 1 euro ero ancora più felice, ma l’ho sempre acquistato, penso avrò 30 numeri se non di più. Ammiro il cambiamento di stile di ANNA, le rubriche di Gene Gnocchi, giornalisti, ministri, segretari di partito, ma anche giovani, tanti giovani che parlano della società, del mondo del lavoro, ricordo delle testimonianze interessantissime si giovani laureati in difficoltà. E poi a chi interessa una rivista che parla anche di viaggi, moda, tv, cinema, spettacolo, libri e iniziative A è il numero uno.
Cara Maria,
come tu hai scritto recentemente, sulla considerazione che i giornali siano superflui e che i giornalisti siano più o meno comprabili, Russel Crowe nel film State of play dice : “Io credo che i lettori riconoscano una notizia vera da una balla. E che a qualcuno interessi ancora”. Sono con voi.
A qualcuno interessa ancora il giornalismo e l’informazione.
Interessa a noi di Dillinger e a molte giovani canne pensanti.
Grazie Maria e spero di vederci il 14.
Con affetto.
Un lettore, un dillingeriano convinto, Daniele, per gli amici Daniele Urciuolo. Ah ah ah
loading...
veramente molto interessante e soprattutto fatta benissimo,lo scatto finale è un’idea bellissima! di questa cosa del 14 sono completamente all’oscuro…o_O
loading...
Giornali partito…davvero triste.
non credete sia arrivato il momento di eliminare il finanziamento statale per i giornali di partito ma più in generale per tutti i quotidiani?
Non sarebbero costretti a fare contenuti di qualità, che oltre ad essere appaiano obiettivi e profondi nelle analisi? i lettori saprebbero distinguere chi fa bene. E poi non vi sembra l’ora di finirla anche con la casta dei giornalisti che si qualificano di destra e di sinistra? Giornalisti bravi e meno bravi..non sarebbe meglio? anche quello un mondo da rivoluzionare.
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9ddb997e-e18b-43d2-aab9-4f3d03bf6eea.html
loading...
veramente interessante!!
la copertina iniziale è molto bella, i ragazzi bravissimi e le risposte della D.ssa Maria Latella sono veramente esaustive. NOn ci perdiamo d’animo, alla fine ci sono quelli che credono nei giovani!pochi ma ci sono!
bravi bravi bravi
loading...
Brava Maria Latella, grande professionista e grande donna.
Ho apprezzato soprattutto il discorso sulla responsabilità di chi scrive, indipendentemente che lo faccia su un blog o sulla carta stampata. L’informazione è bella perchè è libera (o almeno si spera), è di tutti, è nostra, ma chi scrive deve essere responsabile, affichè non si sfoci nei c.d. “rumors”.
Il grande pregio di Dillinger è proprio la qualità degli pezzi e delle argomentazioni, ed è bello che ciò venga recepito e apprezzato.
loading...
Tutti insieme il 14 facciamo vedere come sono tosti i giovani! Soprattutto se scrivono su dillinger…!
loading...
Bravissimi ragazzi e complimenti a Maria Latella! EDDAI!
loading...
Messaggio a tutti i naviganti: l’appuntamento a Milano con Dillinger e “A” è rimandato all’autunno. Vi terremo aggiornati sulle novità!
loading...
“A è il magazine contemporaneo a tutti gli effetti, capace di rilassare e svagare focalizzandosi, con intelligenza e ironia, su attualità e personaggi, senza mai perdere la propria centratura su moda e bellezza.”
La missione
A è il “nuovo femminile” che riesce a intercettare gli effettivi bisogni fruitivi del target di riferimento.
Da una parte, il bisogno di rilassarsi e svagarsi, dedicandosi una pausa, un momento “tutto per sé”.
Dall’altra, la capacità di soddisfare una necessità di tipo informativo, intesa come appagamento di curiosità e mai come momento troppo impegnativo.
(autopresentazione del giornale A, fonte:http://www.rcspubblicita.it/mezziit/index.jsp;jsessionid=F1AA9C648B4F3D26C19AEB36388A4B15?page=/mezziit/master/descrizione.jsp?id=89*doc=t)
Mi chiedo se questo è il modello dillingeriano..mi auguro, al contrario, che “il momento troppo impegnativo” sia la base di questo social-network..
Se ci si sveglia la mattina con la soglia voglia di sapere si appaga una sterile curiosità. Non ho sentito neanche una volta la parola LOTTA..RIVENDICAZIONE..IMPEGNO CIVILE..
Ma forse sono termini alquanto vieti…per un social-network..
loading...