Musica – Elettra, l’ultimo album di Carmen Consoli
Ho amato fin dal primo ascolto queste dieci nuove canzoni di Carmen Consoli, cantautrice catanese tra le più originali dell’intero orizzonte musicale del nostro paese. Trentasei anni, Consoli, in attività fin dalla metà degli anni novanta, ha fatto uscire il suo ultimo disco intitolato Elettra, un lavoro maturo che contiene brani delicati e profondi, melodie e temi che strizzano l’occhio alla tradizione e alla musicalità siciliana, a quella mediterranea in genere, persino a quella araba.
Anche a prescindere da ciò che queste canzoni raccontano con le parole, tutto in quest’ultimo sforzo artistico di Carmen sa di tradizione popolare, di gite al mare e di uscite alla domenica mattina nella piazza della chiesa del paese; sa di popolare non solo nei testi questo Elettra, ma anche nel suono degli strumenti, prevalentemente acustici, utilizzati, e soprattutto nella voce a tratti folkeggiante, unica, della Consoli. Tra le atmosfere festose ed il brio di alcune delle liriche non mancano in Elettra i momenti di intima nostalgica riflessione, quelli di denuncia e finanche quelli romantici.
Veramente difficile scegliere i brani migliori di un disco come questo dove le musiche sono così coinvolgenti e i testi a volte sofisticati a volte più diretti e ‘spavaldi’, in ogni caso sempre assai azzeccati.
Segnalo la canzone di apertura Mandaci una cartolina, dedicata al padre della cantante recentemente scomparso, Marie ti amiamo, canzone dal vago sapore arabeggiante con Maestro Battiato in veste di co-autore e co-interprete, Mio zio, canzone ‘arrabbiata’ che racconta di un incesto, A’Finestra, motivo popolare al cento per cento, cantata in stretto dialetto siciliano.
In Elettra sono presenti tutte le sfumature che la musica di volta in volta è capace di assumere: colore, dolore, rabbia, nostalgia e, naturalmente, calore e passione.
‘Per me’, ha rivelato Consoli a Flavio Brighenti di Repubblica XL (si veda il numero di Ottobre 2009), ‘la musica non è solo un lavoro col quale ottenere successo e notorietà. La musica è la mia vita. Se un giorno finisce di ispirarmi, mi fermo. E faccio la mamma’.
Sono parole, quelle di Carmen, che paiono particolarmente in sintonia con le atmosfere che si respirano all’ascolto si questo magnifico disco.
Giovanni Graziano Manca
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Testi profondi, mai banali. Mi piace in ogni versione e stile… è una grande artista! Dell’album la mia canzone preferita è “Elettra”!
Lunga vita alla bella musica italiana!
Amo la Musica di Carmen,la sua voce potente,la sua energia carismatica.
Quest’ultimo album non smentisce affatto,anzi,conferma la sua bravura,mette un sigillo di platino alla sua Arte.
La sua grinta passionale mi aiuta ad affrontare meglio i momenti in cui mi sento giù.Sarà il legame profondo che sentiamo entrambe per la nostra Terra Sicula,sarà la forza vulcanicamente esplosiva che lei ha e che riesce a trasmettermi e a risvegliare in me quando ne ho bisogno.
Fatto sta che Carmen è come sempre GRANDIOSA!!!
Grazie Carmen!!!
Ciao a tutti! Approffitto dello spazio commenti per porgere un augurio speciale a Michel Martone e a tutta la redazione del sito. Buone feste e … lunga vita a Dillinger!!!
disco notevole, come i tuoi suggerimenti,tanti auguri giovanni
Mi manca la Carmen tormentata,quella di Mediamente Isterica,di Confusa e felice,quella dai toni aggressivi,dai testi rampanti ma anche un po’stropicciati.
Oggi trovo una musica più matura,a tratti più stanca.
Non per questo meno bella.
I suoi silenzi sembrano avere un peso diverso.
Lei è sempre preziosa.
Non ho ancora ascoltato il disco ma avevo letto anche io l’intervista e mi era piaciuta un sacco. Passerò all’ascolto…