Oggi ho visto le banane!

di - 24 gennaio 2010

semioticaComincia la mia gara forsennata per trovare un qualsiasi passatempo per sfuggire ad un interessante riprova su come Greimas abbia riformulato il modello, anche lui interessante, di Propp.

Fa sempre piacere cominciare un libro che ti dice: “Userò un linguaggio semplice affinché capiate che la semiotica non è imponderabile e non è certo fatta solo da procedure pedisseque che vi lascino soli tra i marosi della complessità testuale”. Ora, a parte un trionfale silenzio, mi chiedo anche perché una, cioè la mia prof che m’ha pure bocciato al suo splendido esame, debba introdurre così il suo libro: “é importante precisare subito che studiare la semiotica solo da un manuale e senza fare pratica è come studiare l’informatica senza un computer”. Ora, la mia stanza è piena di silenzio… Quel silenzio che accompagna una faccia da imbecille stile Benny Hill.

Le fughe dai libri trovano le applicazioni più divertenti! Scappando dalle frasi che sono tutte un rimando a cose che nemmeno il dizionario sa, ci si imbatte spesso nella cura del corpo. Si tirano fuori pinzette, trancia unghie e specchietti per individuare punti neri che spesso non esistono ma si fa in modo di trovarli. Ci si va a lavare i capelli ancora lindi dalla sera prima, ci si ispeziona i piedi in cerca di qualche intuizione tra le dita.

Oggi ho avuto un insight! Sapete quelli che hanno le scimmie col culo fuori in merito a come catturare le banane? Ecco, quello! Mentre il babbuino usa il predellino per ergersi fino al casco bananoso, io ho capito cos’è un sema, un semema e un lessema. Voi direte: chi sono, tre tuoi amici? Ora sì. Per la cronaca, è un concetto afferrabile da una minchia, ma ognuno ha i suoi tempi. L’ho segnato sul calendario disegnando una lampadina. :)

Certe volte pendo tra due ipotesi: o sono ritardata o studio cose difficili. Due sere fa ero in piazza Santo Stefano, seduta su quei sassi sbuccia chiappe. Facevamo giochi di logica generale, per poi passare ad un gioco logico-matematico. Cominciava così: “Se ho 500€ e li divido…” Non so, quando compare un numero io non dico che non capisco più niente, è diverso. Credo di cambiare faccia ed impersonare Mr. Bean, con mascella sporgente e un monociglio d’ombra che mi cala dalla fronte. Isabella prende parola e risolve tutto il quiz mentre io pensavo ancora quanto facesse 500 diviso 2.

Ma semiotica è un altra storia, basta capirla, è semplice!… “Bingo!”

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  1. ha ha xD ci capiamo! :) :)
    Hai avuto a che fare?

  2. :D
    Diciamo che ho studiato dallo stesso manuale. Ma tu sei il gruppo A-L, io ero M-Z, quindi Cosenza.
    Ad ogni modo, goditela (non la Maria Pia :)).
    Goditi l’università, goditi soprattutto Bologna, le pietre sbucciaculo di Piazza Santo Stefano, le luci giallognole, la montagnola, bombocrepes, via Zamboni, il tutto e il dippiù. Se mai lascerai Bologna, ti mancherà.
    Ciau
    MB

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