Piccoli leghisti crescono (incoerenti).

settembre 25, 2009 in Politica, Società da Fabio Chiusi

GD Star Rating
loading...

GIOVANIPADANILo Stato Italiano è razzista. Questa l’accusa lanciata sul sito dei “Giovani Padani” [1], il movimento politico giovanile della Lega Nord nato a Milano nel 1991 da un’idea di Umberto Bossi, e oggi coordinato dal deputato Paolo Grimoldi.

Alla sezione “NO AL RAZZISMO!” [2] infatti si può leggere: “SIAMO STUFI DI ESSERE TACCIATI DI RAZZISMO, QUANDO INVECE IL RAZZISMO VERO SI CONSUMA CONTRO DI NOI!”. E in cosa consisterebbe questo “razzismo”? Nel fatto che “lo Stato italiano dà un punteggio maggiore a chi viene da regioni diverse da quelle padane, quindi case popolari e posti di pubblico impiego non vengono dati ai cittadini poveri residenti nelle regioni padane”.

Lo Stato agisce in base a una pregiudiziale “anti padana”.

E dunque lo Stato italiano è razzista.

Ma i “Giovani Padani” dicono no al razzismo. Davvero? Non sembra.

Infatti sono gli stessi “Giovani Padani” a rispondere alla domanda “perché stiamo combattendo?” a questo modo: “per la precedenza ai Padani nell’assegnazione di lavoro, abitazioni, assistenza, contributi finanziari” [3].

Dunque lo Stato italiano che privilegia (affermazione tutta da verificare), nell’assegnazione di una casa popolare, una regione “non padana” è razzista. I “Giovani Padani”, che invece vorrebbero che quella casa fosse assegnata privilegiando le regioni padane, no.

Un esempio di perfetta coerenza.

Del resto, niente di nuovo per un movimento che si è distinto nelle cronache di questi ultimi mesi per aver co-creato, nella persona di Fabio Betti, coordinatore dei “Giovani Padani” del Medio Verbano, il gioco “Rimbalza il clandestino” su Facebook (ora eliminato) [4]  - “razzista” è lo Stato italiano, non chi trova divertente respingere barche di immigrati che si avvicinano alle coste italiane con un mouse.

Per aver sottoscritto il gruppo, sempre su Facebook (e anch’esso ora eliminato), “Lega Nord Mirano”, in cui campeggiava lo slogan “Torturare gli immigrati non è reato, è legittima difesa”: tra i suoi membri, i “Giovani Padani” di Pavia [5] – di cui immagino lo zelo nel sostenere che il miglior modo per tutelare la salute degli immigrati sia espellere i clandestini.

Per avere, da ultimo, organizzato a Monza “il migliore comitato d’accoglienza” per chi sostenga che il Gran Premio andrebbe spostato a Roma [6] – guai a darlo in mano ai “razzisti”!

Piccoli leghisti crescono, dunque. Incoerenti, proprio come i loro padri.

[Fonte: ilNichilista]

Note:

[1] http://www.giovanipadani.leganord.org/

[2] http://www.giovanipadani.leganord.org/norazzismo.asp

[3] http://www.giovanipadani.leganord.org/articoli.asp?ID=5839

[4] http://web20.excite.it/news/25383/Rimbalza-il-clandestino-della-Lega-Nord-rimosso-da-Facebook

[5] http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=”Tortura%20il%20clandestino”,%20su%20Facebook%20una%20pagina%20assurda%20della%20Lega%20Nord&idSezione=4076

[6] http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=379642

GD Star Rating
loading...
Condividi questo articolo:
  • Print this article!
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • TwitThis
Processing your request, Please wait....