Le regole del gioco, in breve
- Dillinger è una piattaforma aperta, creata per dare voce a contenuti meritocratici ed originali. Più informazioni…
- Su Dillinger è severamente vietato pubblicare materiali e link pubblicitari, o contenuti duplicati (già presenti sul web). Dillinger si riserva il diritto di cancellare articoli inappropriati.
- Su Dillinger è possibile pubblicare solo articoli privi di refusi, errori di grammatica o sintassi. La redazione si riserva il diritto di cancellare tutti gli articoli che non siano scritti in un buon italiano.
- Prima di pubblicare un articolo su Dillinger, leggi questa guida alla scrittura web!
Come scrivere un articolo per il web
La scrittura su web, a differenza di quanto comunemente si crede, non è più facile o superficiale di quella destinata alla carta stampata. Anzi. Un articolo su un giornale dura poco, il tempo di usarlo per avvolgerci le uova. Un articolo su web dura potenzialmente per sempre. Chiunque potrà leggerlo e giudicarlo (e magari decidere di non prendere l’autore ad un importante colloquio di lavoro).
In secondo luogo la scrittura su web contiene un livello supplementare di informazioni rispetto alla scrittura su carta: deve essere ottimizzata per i motori di ricerca. Immaginate di aver scritto un articolo degno di un premio Pulitzer. Non conoscete il vostro lettore, ma sapete che in giro ce ne sarebbero molti interessati. Non ottimizzare un articolo significa imbucarlo in una lettera senza destinatario. Ottimizzarlo consegnare l’articolo direttamente alla sede della BBC.
Come dare i titoli
Se vuoi essere trovato sul web, scegli un titolo che cominci con le tue parole chiave. Cosa sono le parole chiave? Quello che scriveresti su google.it per trovare le informazioni contenute nel tuo articolo. Per Google sono importanti le prime 2/3 parole, non di più. Il titolo di una guida competitiva ai finanziamenti al fotovoltaico non comincia con: “L’evoluzione a portata di mano: guida pratica etc…”. Ma inizia con le parole chiave: “Finanziamenti al fotovoltaico: guida a tutte le soluzioni etc…”. Max. 80 caratteri.
Come organizzare il contenuto
Tutti i complessi algoritmi di Google convergono in un punto: la qualità. Se il vostro articolo sarà accurato, ricco di informazioni, scritto con passione, utile alla gente, Google se ne accorgerà. Incredibile ma vero. Premesso questo, anche il modo di organizzare il contenuto ha la sua parte. I motori di ricerca (ma per i lettori è la stessa cosa) ora vogliono capire se mantenete le promesse: il vostro articolo parla effettivamente di quello che avete annunciato nel titolo? Le prime due frasi sono essenziali: se ho scritto un articolo intitolato “Viaggiare in Birmania – Guida per gli amanti del silenzio”, insisto sulle parole chiave (magari boldandole) e circostanzio il mio tema: perchè viaggiare in Birmania è straordinario, cosa offre l’articolo in sintesi (città da visitare, allberghi e ristoranti da non perdere).
Se hai un articolo lungo, la cosa migliore è spezzarlo con dei sottotitoli (Titolo 2 su Dillinger). Ogni sottotitolo sarà preso in particolare considerazione da Google, che capirà così di avere un contenuto ricco e ben organizzato.
Su Dillinger è severamente vietato pubblicare contenuto duplicato, ossia già presente su web. Chiediamo ai nostri autori la massima attenzione su questo punto, perchè è fortemente penalizzante per la reputazione del sito sulla rete. Pubblicare contenuti duplicati lede tutta la community di Dillinger.
Che categorie scegliere
Ricordati di selezionare una categoria prima di pubblicare il tuo articolo. Su Dillinger è consentito selezionarne al massimo di 3, ma spesso sceglierne solo 1 è la cosa migliore, sia per Google che per i lettori, che in tal modo hanno un’informazione chiara. Prima di scegliere la/le categorie, visita le sezioni del nostro sito per trovare quella adatta al tuo articolo. Max. 3 categorie.
Che tag selezionare
I tag sono un altro elemento importante per definire il tuo contenuto. Su Dillinger ne hai a disposizione 5. Digita le parole chiave che ti sembrano più adatte e attendi che il riempimento automatico ti faccia visualizzare i risultati suggeriti. Ti conviene infatti aggregare il tuo articolo a tag già esistenti ed “importanti”. Max. 5 tag.






