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Come il web 2.0 cambierà il mondo: intervista con Riccardo Luna, direttore di Wired

di Dillinger – 27 ottobre 2009 – 06:4318 Commenti

Riccardo Luna“Storie, idee e persone che cambiano il mondo”. La tagline di Wired parla chiaro: in Italia bisogna cambiare, svecchiare, rivoluzionare.

Quando il magazine è andato in edicola il suo direttore, Riccardo Luna, ha dichiarato di voler “raccogliere i pensieri di quelli che la mattina si svegliano con l’idea di migliorare il mondo”. Quindi focus su ambiente, tecnologia, web e innovazione.

Ricorderete l’uscita (marzo 2009): grafica di nuova generazione per presentare Rita Levi Montalcini. In contemporanea, il lancio del sito. Allora in Italia Wired contava 29.000 abbonati. Dopo 7 mesi, sono diventati 60.000.

wired-italiaNell’intervista Riccardo Luna ci ha parlato di come internet cambierà il mondo: dal web 2.0 ai nuovi universi di senso, tipo Twitter, passando per la cultura del dialogo. Perchè FaceBook è qualcosa di più di un modo di perdere tempo, e come l’Italia affronta la rivoluzione digitale. Cosa aspetta i lettori di Wired al prossimo numero e qual è l’età media dell’organico della rivista.

Dal 1993 ad oggi la versione americana di Wired è diventata una Bibbia tecnologica. Quella nostrana, secondo Riccardo Luna, deve compiere un miracolo: rivoluzionare il rapporto degli italiani con il web.

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18 Commenti »

  • claudia confortini claudia confortini

    Un ottimismo e un entusiasmo contagiosi…già mi sento meglio…

  • Ernesto Cinquenove

    Quest’ uomo sa parlare!
    Condivido tutto in pieno.

    W Wired. Ce la possiamo fare a cambiare.

  • Neo-Machiavelli

    Le mie idee per il futuro:
    A) Una sola lingua universale, forze globish: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1632048 .
    B) Governo globale di quello che è globale, ONU o Neo-ONU: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=Neo-ONU .
    C) Etica e giustizia globale con tribunali dell’ONU in collaborazione con tribunali, polizia volontariato locale: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=etica .
    D) La pace non risulta di pacifisti parziali, (che molte volte hanno dato il potere a meno pacifisti), ma di una cultura, civiltà, valori, giustizia e politica creati da ABC: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?TAG=pace .
    E) Le nuove tecnologie possano fare molto per l’innovazione stimolando la creatività collettiva. Immagino un forum globale di creatività, dove basterebbe tornare pubblico per sostituire brevetti e registi di diritti di autore. Altri autori collaboravano e diritti sarebbero divisi fra collaboratori. In caso di controversa dei giudici imparziale decidevano per e-mail senza burocrazie della vecchia giustizia tradizionale.

  • Inenascio Padidio Inenascio Padidio

    Dall’intervistato Riccardo Luna, ne esce un… inno a Internet, ed io, con gioia, condivido tutto perché positivo.

  • aiace85

    Come si può votare Berlusconi e poi dire:”vogliamo la banda larga per tutti”???

  • Luisa Sarchioto Luisa Sarchioto

    Come la maggior parte dei video che sono stati pubblicati, anche questo è molto bello. In poche minuti Luna ha spiegato cos’è il futuro e quanto l’italia sia ferma!

  • Lorenzo Baccin Lorenzo Baccin

    Bell’intervista e condivido pienamente la necessità di mettere online l’Italia, e soprattutto di far capire a tutti quante cose si possono realizzare sulla rete!

  • matteo

    Finalmente un italiano che dice cose intelligenti riguardo al Web, dette in maniera meravigliosa. Complimenti!

  • `nicola

    ok lo stile informale ma l’inquadratura è terribile, per il resto intervista interessante.

  • Alessandra Magnaghi Alessandra Magnaghi

    però wired è un bel giornale, o no?!

  • simone

    niente male il salto di Riccardo Luna da “il Romanista” a “Wired”. capisce di 2.0 quanto io di calcio. la prossima volta perchè non intervistate Totti?
    C’è purte qualche genio che ha proposto di condividere l’intervista su FB. bah!

  • Andrey

    un pochino di piu’ sull’iniziativa di BJ FOGG, ospite/ speaker di una delle serate di Meet the Media Guru a Settembre, potete leggere questo articolo su menstyle.it:

    Il web 2.0 per la pace: il progetto di BJ Fogg
    http://www.menstyle.it/cont/hi-tech/hi-tech/0909/2600/facebook-per-la-pace-il-progetto-d.asp

  • Alessandra Magnaghi Alessandra Magnaghi

    Ore nove di mattina, tempo incerto. Eppure, per l’intervista a Riccardo Luna, si è mossa praticamente tutta la redazione di Dillinger. Volevamo vedere che faccia aveva il direttore di Wired.

    Dura 5 minuti, l’intervista, ma bastano per dare una bella boccata di puro ossigeno. Sì, ripartiamo dal web, prima che diventi istituzionalizzato. Prendiamocelo e basta.

  • daniele urciuolo

    Il web 2.0 porterà la pace nel mondo?

    Non ci credete?

    Allora laeggete WIred e seguite la loro campagna.

  • daniele urciuolo

    condividere, twitter, facebook, i links, i blog, youtube, le robe, 2.0, wired, riccardo luna,

    io c’ero all’opificio telecom dove si parlava della realtà orientale, in posti dove la popolazione è giovane e vuole comunicare, vuole raccontare,

    ho ascoltato dal vivo questa intervista delle 9.30 di mattina, grazie Dillinger, Grazie Wired, collaboriamo insieme, grazie Riccardo.

    Grazie!!!

  • Michel Martone Michel Martone

    intervista strepitosa, il futuro di questo paese è 2.0: partecipazione, condivisione, insomma una società attiva che riparta dagli outsiders

  • Chiara Lo Cascio Chiara Lo Cascio

    Grazie Riccardo.
    In un paese immobile è sempre piacevole incontrarsi mentre ci si muove ;)

  • Simona Scelfo Simona Scelfo

    Interessantissima. Un’intervista che suggerisce di guardare avanti e non indietro, per non fossilizzarsi sulle lamentele, perchè che molte cose non vanno lo sappiamo tutti.
    Toccati molti punti che accendono la riflessione, che stimolano la curiosità, e, soprattutto, quante altre domande si vorrebbero fare a Riccardo Luna! Mi vengono in mente: più computer nelle scuole aiuterebbero a migliorare il metodo di insegnamento? Quanto un pc può avvicinare culture diverse? Come fare a portare l’innovazione in un paese fermo?
    Spero che avremo altre occasioni per adesso non posso che dire: grazie per averci concesso quest’intervista, è un onore averla su Dillinger.it!

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