Studio illegale
dicembre 21, 2009 in Libri, Università da Fabrizio Rosso
loading...
Dal blog al libro. Da quel fenomeno che era il blog “studioillegale.splinder.com” sulla bocca di tutti gli avvocati d’affari di Milano e non solo, al libro-romanzo che nel momento in cui si scrive è alla 6° edizione (Marsilio). Duchesne è lo pseudonimo con cui l’autore apre il blog nell’aprile del 2007 e sotto cui si cela l’identità di Federico Baccomo, sorprendentemente svelata, due anni più tardi, al Corriere della sera. L’anonimato gli consentiva di svelare quello che lui viveva all’interno di uno degli studi d’affari più prestigiosi di Milano, ’’law firm internazionali’’ che assistono il cliente ‘’su qualsiasi materia abbia un’allettante traduzione in inglese: corporate, finance, dispute, resolution, tax, employment, real estate”. Nel libro invece il protagonista è l’avvocato Andrea Campi che esordisce nel libro dichiarando: ”Ho trent’anni. Sono un professionista serio. Ultimamente non sto molto bene”. L’avv. Campi ha sopra di se uno dei soci più autorevoli dello studio Flacker Grunthurst and Kropper, “Giuseppe, sicuro di sé, deciso, ambizioso, successful”. Lo stesso che “ogni tanto, trae un sospiro e dice cose come un obiettivo non si raggiunge, un obiettivo si conquista. Oppure negoziare non è contrattare, è aggredire. O ancora ascolta finchè devi, parla finchè puoi “. Ed è ancora Giuseppe che, nell’affidare a Campi un’operazione con una multinazionale in espansione nel mercato italiano “fondamentale per lo studio”, dichiara: “non è che io non mi fidi di te, Endriu,ma dimmi,posso fidarmi di te?”. Campi ammette in realtà di non saper fare nulla e che il suo lavoro è molto semplice nella sua incredibile complessità: una società si rivolge allo studio perché vuole comprare, vendere o realizzare una qualsiasi operazione che gli procurerà consistenti utili. A questo punto, il nostro avvocato si tuffa nel server dello studio Flacker contenente un coacervo di documenti legali, risultati di assistenze snervanti dei suoi colleghi di studio. Atti, contratti, pareri, in italiano, in inglese, buyer-oriented o seller oriented, sottoposti alla legge italiana, inglese, tedesca, lunghi decine e decine di pagine o brevi e semplici, contratti di acquisto, di vendita, cessioni, pegni, ipoteche, verbali di assemblea, procure, fideiussioni, finanziamenti ecc… Ogni tipo di operazione per ogni tipo di cliente, Campi sceglie la più adatta e comincia a lavorare applicando il moderno ragionamento giuridico:
“trova società X, sostituisci con Società Y, sostituisci tutto. E un buon cinquanta per cento del lavoro è fatto. Il resto è operare su clausole riscritte e ritoccate centinaia di volte, alla ricerca del contratto perfetto o, più ragionevolmente, di una giustificazione a parcelle milionarie.”
È questo genere di lavoro che riduce Campi a trascorrere da automa molte delle sue notti in ufficio fino allo sfinimento, proprio come nel “Project Treperdue”. Una consulenza dai tempi strettissimi per gli incontri preliminari, riunioni con il cliente e con la controparte, dettagli da chiarire, scadenze da fissare, e da rispettare, responsabilità da assegnare e, persino, una trasferta a Dubai dove, finalmente, poter chiudere l’affare milionario. Ci sarà anche il tempo, tra closing estenuanti e blackberry squillanti, per una storia d’amore. E per una presa di coscienza finale difficile da accettare.
Fabrizio Rosso (Iuris Prudentes – Luiss)
loading...





Processing your request, Please wait....























Bhè assolutamente da leggere, ottimo consiglio, direi che sarà senza dubbio il prossimo acquisto in libreria.
Grazie mille Fabrizio e benvenuto su Dillinger.it!
loading...
Grazie a te Simona per aver apprezzato il mio consiglio!
loading...