UE: incarico per De Magistris
luglio 23, 2009 in Società by nonsonotestaocroce
Luigi de Magistris, eletto al parlamento europeo nelle file dell’Italia dei Valori con oltre mezzo milioni di voti (il secondo per numero di preferenze in assoluto all’ultima tornata elettorale), è stato nominato presidente della commissione di controllo del bilancio dell’Unione Europea; potrà verificare gli stanziamenti ai diversi Paesi europei, il loro reale utilizzo e colpire le frodi.
Ricordiamo il suo celebre intervento nel 2007 al fianco di Beppe Grillo proprio al parlamento europeo, quando denunciarono l’abuso e la sperequazione dei quasi 9 miliardi di euro che ogni anno l’Italia riceve a titolo di fondi UE.
Queste alcune delle dichiarazioni dell’eurodeputato intervistato dal blog beppegrillo.it:
“E’ una grande responsabilità che mi è stata affidata dal Parlamento europeo, è una Commissione formata da 30 parlamentari, si occupa delle modalità con cui vengono spesi i soldi che il Parlamento europeo dà alle varie istituzioni dell’Unione Europea, quindi questo è già importantissimo. Se la Commissione agisce in modo proficuo esercitando in pieno i suoi poteri significa fare controlli sulla trasparenza sulla correttezza della spesa e sulla legalità.
Poi un altro compito importantissimo della Commissione è quello di verificare il lavoro della Banca europea degli investimenti. Un altro punto è il rapporto costo-efficacia in relazione ai fondi europei che vengono destinati ai singoli Stati, quindi verificare per esempio se vale la pena dare determinati soldi agli Stati, se le opere che vengono realizzate hanno una loro efficacia per uno sviluppo complessivo dell’Unione europea.
Altro punto fondamentale che tra l’altro rappresenta un elemento di continuità col lavoro svolto come Pubblico Ministero negli anni scorsi è quello del settore delle frodi. Di fatti la Commissione Controllo sul Bilancio si occupa delle frodi europee, ha rapporti infatti con Eurojust, Europol, l’Olaf, la Corte dei conti europea, quindi significa sostanzialmente verificare e controllare sulle frodi che sono avvenute nei Paesi membri e questo è straordinariamente importante perché significa valorizzare gli Stati membri che utilizzano in modo corretto i fondi europei in modo tale da creare sviluppo economico, che sia compatibile con l’ambiente, che crei un’occupazione effettiva e non su base di raccomandazioni e appartenenze varie, e dall’altro lato invece sanzionare in modo rigoroso tutti quegli Stati membri, quelle regioni, quei luoghi laddove c’è sperpero di denaro pubblico che serve solo per arricchire i soliti comitati d’affari, rafforzare la criminalità organizzata, mortificare i territori e assoggettare le popolazioni.
Quindi un ruolo di grande importanza, l’impressione che ho subito avuto è che dipende molto dagli uomini e dalle donne come ogni cosa. Quindi se questa presidenza viene svolta in modo serio, in modo coraggioso, io immediatamente nel primo discorso ho detto subito che la lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata, alle mafie, alle frodi sarà la priorità di questa Commissione che vorrà verificare in modo adeguato in modo incisivo la correttezza di tutte le spese effettuate dalle varie istituzioni europee, dalla Commissione europea a tutti gli altri luoghi istituzionali.”












Alessandro Valenti ha detto 24 luglio 2009
Da segnalare che nessun tg ne ha dato notizia.
Ps. errata corrige: il più votato alle ultime europee è stato Papi.
nonsonotestaocroce ha detto 25 luglio 2009
Grazie della segnalazione, ho appena corretto il dato.. Perdona l’errore causato dalla fretta