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Una domanda a prova di querela per Silvio, che risuoni per tutto il Web

di - 1 settembre 2009

repubblica04

[Fonte: Nicolò Zarotti's Blog]

Siamo arrivati al paradosso. È notizia di questi giorni che Silvio Berlusconi ha querelato il quotidiano Repubblica per le famose 10 domande pubblicate questa primavera, chiedendo un risarcimento complessivo di 1 milione di euro. La motivazione prontamente fornita dal fido avvocato Ghedini è che ”si tratta per lo più di domande retoriche che non mirano ad ottenere una risposta dal destinatario, ma sono volte ad insinuare nel lettore l’idea che la persona ‘interrogata’ si rifiuti di rispondere”. Il fatto che Silvio a quelle domande non abbia mai risposto, ovviamente, non conta.

In Italia non si può nemmeno più domandare? Siamo davvero arrivati così in basso? La speranza che così non sia, personalmente, mi rifiuto di farla morire. La nostra giustizia permette agli addetti ai lavori di sfruttare cavilli e sotterfugi al limite del ridicolo, ma a tutto c’è un limite. Ci sono domande che non possono essere querelate. Domande inattaccabili, perché il loro significato, per quanto chiaro, non è dimostrabile.

Per questo motivo voglio lanciare una campagna contro questo ennesimo attacco alla libertà di espressione. Voglio fare al nostro Premier la domanda più semplice e diretta che esista nella lingua italiana: ”perché?” E vorrei, per quanto possibile, farla risuonare per tutto Internet.
Ho creato appositamente un piccolo banner. Non è nulla di particolare, ma trovo che sia semplice, diretto e, soprattutto, a prova di querela. Il significato di quel ”perché” è ovviamente soggettivo: ognuno lo intenderà a modo proprio. Sotto di esso trovate il codice da copiare sul vostro blog o sito.

La parola d’ordine è sempre quella: condividere. Facciamo in modo che Silvio senta le nostre domande: magari non ci risponderà, ma perlomeno non potrà attaccarci né fermarci. E sarà già una vittoria, seppur piccola.

Pubblicato da

  1. Mario, speriamo che non ci sia più nessuno in futuro, nessuno degli attuali leaders, da Casini a Bossi, da Bersani a Franceschini, da D’Alema a Di Pietro, da Pannella a Berlusconi, da Calderoli a Fini, da Schifani a Rutelli, da Diliberto a Fassino…nessuno, perchè non c’è nessuno che si salva. E se la mettiamo così non c’è nessuno che merita il nostro voto.

  2. Vedo che tutto fa brodo…si arrivano ad usare articoli critici per far credere ci sia un regime quando dovreste sapere che nei regimi la critica non è consentita, mentre in Italia per fortuna altro che critica…si può addirittura spiare nella camera da letto del premier…ve la cantate e ve la suonate come piace a voi…come al solito ;-)

    Bentornati!

  3. Bentornato a te.
    Inutile farti notare che non essendo berlusconi un generale sud americano col sigaro la mimetica e un macete da mezzo metro, non ci si aspetta di svegliarci una mattina col cetriolo in quel posto.
    La vedo più come una lenta ma strutturata penetrazione, non so se mi spiego :-)

  4. …chiaramente ero io “anonimo”…ma lo sapevi già :-)

  5. “Come il proverbiale cetriolo di Hans Christian Andersen” cit.

  6. francesco de pasquale ( 3 settembre 2009 alle 21:37)

    ho provato a resistere..lo so che è inutile,so che sono presuntuoso, e arrogante..ma ho letto tante di quelle stronzate che proprio non ho saputo resistere.

    io sono di quelli che non credono che la democrazia si risolva nell’andare a votare ogni 5 anni..se così fosse,non staremmo parlando di democrazia, ma di dittatura democraticamente eletta..ed è proprio questo lo stato del nostro paese. DITTATURA DEMOCRATICAMENTE ELETTA.E io mi sono rotto le palle di leggere,per esempio Daniele,che tira in ballo Sircana..ma cosa me ne fotte a me?come se io difendessi sircana.Siete tutti intenti a dimostrare che anche i “nemici” hanno fatto del male…ma questo non sminuisce il male proprio!se io sono un ladro, e anche daniele lo è,questo non mi autorizza a sentirmi meno ladro.siamo DUE ladri.la gara a chi ha fatto peggio non serve a un benemerito…
    L’informazione è diventata fondamentale per il governo per controllare l’opinione pubblica,mentre la funzione originaria era proprio l’opposto..informare l’opinione pubblica per controllare il governo.SIETE STATI PLAGIATI.(ho già detto di essere arrogante e presuntuoso).la libertà della stampa è condizionata e vigilata in funzione di quello che viene scritto..fin quando il premier si autointervista a CHI,è tutto splendido..ma se qualcuno mette il naso nel buio..
    Poichè la stampa non informa,l’opposizione non oppone, come quest’opinione pubblica potrebbe crescere?il parlamento è un consiglio di amministrazione, dove il potere legislativo e quello esecutivo sono ormai unificati…dove i ricatti della lega stanno portando a delle situazioni indegne, e lo stallone italiano non può dire nulla, a costo di disintegrare il sostegno dei cattolici..che sicuramente non saranno degli assassini di uomini in cerca di aiuto…

    @paolo martone
    se si può spiare nella camera da letto del premier, è perchè il puttaniere non perquisisce a fondo le sue puttane…

    e comunque il punto è la libertà.
    voi vi state dimenticando lentamente cosa sia, arrivando a confonderla con la libertà di fare e dire quello che cazzo vi pare.

    “Il vero pericolo è che in questo paese la dittatura arrivi dopo di lui, se muore la politica come temo stia succedendo”. veronica lario

    sottovalutate tutto…fate bene.gli immigrati devono morire in mare, l’unione europea deve tacere,la chiesa anche(perchè dopo le rivelazioni del giornale di fatti del 2004)sono molestatori omosessuali(e quindi peggio del premier),i giornali non possono domandare,i magistrati non possono indagare(senno arrivano gli ispettori di alfano),i giudici non possono condannare(godo.alfano!)e i lavoratori non possono lavorare(decine di migliaia i lincenziamenti previsti)perchè quei coglioni degli italiani non si decidono a consumare e spendere i soldi che non hanno..ma parliamo di politica…delle cose che interessano il paese, e non di queste cazzate che non servono a nulla.celebriamo,piuttosto,le case costruite all’aquila(nei servizi di minzolini sono sempre e solo le stesse che riguarderanno pochi fortunati)..almeno così dormite tranquilli.e scacciate i brutti pensieri…tipo i visi delle 70 persone morte in mare in linea con la “politica”dell’immigrazione del governo.

  7. Stefano Voino Oransky ( 3 settembre 2009 alle 22:03)

    @Paolo

    “Vedo che tutto fa brodo…si arrivano ad usare articoli critici per far credere ci sia un regime quando dovreste sapere che nei regimi la critica non è consentita, mentre in Italia per fortuna altro che critica…si può addirittura spiare nella camera da letto del premier…ve la cantate e ve la suonate come piace a voi…come al solito”

    Non mi piace molto entrare in queste discussioni e commentare le opinioni personali altrui a riguardo, cerco di evitarlo il più possibile e di limitarmi ad osservare. In questo caso, però, mi sento un pò “perculeggiato”: se siamo un Paese così meravigliosamente libero di criticare e denunciare, come mai i video di Emilio Fede che sputa alla gente scompaiono da Facebook in 3 minuti netti e Videocracy non può avere un trailer sui canali RAI o su Mediaset? Scusa la provocazione, ma a prima vista sembrerebbe che anche tu te la canti e te la suoni come più ti aggrada. ;)
    Il punto di vista di MrReds, che parla di una penetrazione lenta ma strutturata, mi sembra più realistico. Aggiungo inoltre che sarà pure lenta, ma dura da anni.
    Ho finito lo sfogo, ora torno al silenzio.

    saludos

  8. Alessandro Valenti ( 3 settembre 2009 alle 22:49)

    Assolutamente d’accordo con Francesco de Pasquale, pure le virgole. Vorrei solo dire umilmente quattro parole e un brivido: “piano di rinascita democratica”. Andatevi a leggere il contenuto e chi pensa che tutto quello che sta accadendo sia assolutamente disgustoso, saprà cosa vi è dietro. Non dimentichiamoci che chi ci governa è un massone.E ha perso anche il senso della realtà.

    Tutto questo mi sembra paradossale.Ma ancor più paradossale è chi continua a negare i fatti.

    Qui non centra la destra e la sinistra. Qui centra l’aprire o chiudere gli occhi

  9. Nicolo Giaccaglia ( 4 settembre 2009 alle 09:31)

    Non potevo mancare a questa discussione. Io credo che l’età cominci a farsi sentire. Non è ironia. Credo che Berlusconi non abbia più la lucidità per fare certe scelte. Querelare Repubblica ma sopratutto minacciare azioni legali anche contro i giornali stranieri è stato un grave errore da qualsivoglia posizione la mettiamo. Se anche accettassimo la teoria “anche io l’avrei fatto,si è comportato come un normale cittadino” questa la potremmo tranquillamente disintegrare in pochi passaggi anzi con,guardà un pò, poche semplici domande:
    -perchè non l’ha fatta subito questa denuncia?
    -perchè prima ha,in ordine cronologico: utilizzato la tattica della menzogna-poi quella della mezza verità- ed infine quella del “non sono un santo”.

    La mia opinione: perchè fino ad oggi il suo consenso era rimasto pressochè tale e quale.Se lo poteva permettere. Evidentemente ora si è reso conto di rischiare,in parte per la deriva irrazionale della Lega,in parte per la figura che ha fatto a livello internazionale partecipando,unico presidente,ai festeggiamenti in Libia. Ora invece che vede il consenso scendere è necessario cambiare strategia e sceglierne una rischiosa, forse troppo.

    Un privato,normale cittadino che ha qualcosa da nascondere la denuncia per diffamazione la fà subito. Che senso ha aspettare? Anzi peggio. Qualcuno potrebbe farsi l’idea che nascondi qualcosa.
    Il problema è che il normale cittadino deficia di un piccolo particolare: non ha mezzi di comunicazione per persuadere la gente.

    Morale della favola:lasciamo perdere questa idea della diffamazione perchè lo stesso Berlusconi non ci crede ovviamente. Aspettare 6 mesi sarebbe da stupidi no? Quindi la diffamazione è semplicemente una scusa,lo sà lui ma tanti italiani ancora no. Una semplice mossa politica peraltro pure sbagliata ma qui torniamo al punto di partenza. Vedo una deriva di onnipotenza che ormai fà fatica a contenere e penso che l’età stia facendo il suo corso.

  10. @ Alessandro Valenti

    “Non dimentichiamoci che chi ci governa è un massone”.

    Anche se fosse…embè? Massone significa criminale? Informati meglio e studia cos’è la Massoneria, ti libereresti di molti pregiudizi..

    @ Stefano Voino Oransky

    Mediaset è un’impresa privata ed è libera di rifiutare di fare pubblicità a Videocracy, se lo fa anche la RAI sbaglia..ma la RAi partitocratica esiste da sempre, non è una creazione del “regime”.
    Ma finiamola con stà storia del regime, ogni volta che il centrodestra vince le elezioni in Italia si instaura il regime…

  11. @paolo martone

    oltre ad aver abilmente evitato il mio commento, in cui non si parla affatto di regime, sei caduto nuovamente in errore.
    perchè la massoneria è una cosa, e la loggia P2 ne è un’altra.quest’ultima aveva evidenti fini di sovversione dell’assetto socio-politico-istituzionale italiano.e non lo dico io..anche sandro pertini disse che non c’era dubbio che si trattasse di un’organizzazione a delinquere…
    se adesso vogliamo cambiare la storia d’italia va benissimo…
    fai attenzione e dici meno enormità.

  12. duepiuduecinque ( 4 settembre 2009 alle 14:40)

    la vicenda di cui stiamo parlando (in alcuni casi ho notato anche degli animi piuttosto accesi) penso che sia la conferma dell idea, fortunatamente da alcuni sostenuta, che la nostra è una politica da parrucchiere in quanto generata da un fatto degno di essere lì discusso!concordo sull esisteza di notizie che si scovano pur di dare argomenti su cui dibattere sotto l ombrellone…però dopo un pò questo genere di notizie, per di più aggiunte al caldo infernale di agosto, STANCANO!!!!
    in questo momento più che mai bisogna essere lucidi e pronti, cercare delle soluzioni quantomeno pratiche e che possano produrre effetti nel più breve tempo possibile!
    il nostro è un paese che, a mio sommessissimo avviso,non ha un economia che brilla di luce propria dagli anni 80-90, lontani ormai… ciò determina che tutte le scelte da fare devono essere fatte e strettissimo giro!!NON ABBIAMO TEMPO PER I PROBLEMI SENTIMENTALI-SESSUALI DEL PREMIER!
    la stampa dovrebbe ricominciare a fare informazione seria, su temi altrettanto seri, tralasciando le schermaglie personali del cavaliere a momenti di maggiore floridità, e consentendo che certe cose vengano trattate in tibunale, laddove servisse!
    il cittadino deve essere informato delle decisioni del governo, quelle che effettivamente lo riguardano da vicino così facendo la “DITTATURA DEMOCRATICAMENTE ELETTA” (stando a quanto sostiene fracesco de pasquale) può lasciare spazio anche al nostro pensiero, quello del cittadino!
    il DIRITTO di essere informati corrisponde al DOVERE dei nostri politici di intavolare un dibattito costruttivo che produca frutti e non solo litigi e colpi bassi!
    l infomazione fratricida è un vicolo cieco…

  13. Alessandro Valenti ( 4 settembre 2009 alle 14:53)

    @ Paolo Martone. Perdonami l’errore. Volevo dire massone a fine sovversivi. E per sovversivi non intendo dire “traumatici”.Sappiamo tutti come l’azione della P2 fosse basata su infiltrazione costante e morbida di affiliati in posizioni chiave.

    Credo tu sei a conoscenza del Piano di rinascita democratica (documento P2 trovato nel sottofondo di una valigetta della figlia/o di Licio Gelli durante un controllo a fiumicino).Ebbene se lo analizzi osserverai come la sua attuazione sia lo scopo preminente dell’azione del presidente del consiglio( numero di tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978).

    Questi sono fatti non opinioni.

  14. Continuo a non comprendere questo desiderio “costruttività” anelato “paradossalmente” da parte di molti sostenitori del premier. E sottolineo “paradossalmente” poichè a mio avviso è proprio l’approccio politico del premier ad essere distruttivo.
    Siamo al cospetto del Re Mida della distruzione. Da quando è in politica ha distrutto televisioni (Rai), giornali(Il Corriere della Sera, La Stampa) giornalisti (lista veramente troppo lunga), comici (Guzzanti, Luttazzi), aziende (Alitalia) ma soprattutto la nostra reputazione internazionale, il nostro decoro, la nostra cultura a suon di tette e culi e presto arriverà a minare la nostra libertà. A meno che per libertà si intenda come diceva Guzzanti “fare un pò come cazzo ci pare”, nel qual caso tranquilli.

  15. @ Francesco DP

    Grazie per avermi detto ciò che già so molto bene, in un precedente commento Alessandro aveva usato il termine massone, non il termine piduista, che indica l’appartenenza ad una singola loggia atipica e coperta…non mi dilungo tanto sarai “super-informato”…
    Alessandro ha capito la mia umilissima “correzione” e ha risposto, è il tuo intervento che proprio non capisco…
    “Dici meno enormità? Fai attenzione?”…Caro Francesco, io dico quello che voglio, certi “suggerimenti” te li puoi anche risparmiare.

    @ Alessandro

    Ricostruzione precisa, non concordo sulla similarità del piano con l’azione di Governo, sarebbe impossibile.
    Sull’affiliazione del premier so che fu uno dei tanti e che quasi non partecipò alle attività della loggia, ma posso capire che un imprenditore emergente abbia interesse a far parte di un gruppo ristretto nel quale ci fosse tutto o quasi l’establishment, la degenerazione che ha preso poi è un altro discorso, ma non è opera di Berlusconi…

  16. beh era chiaro di quale massoneria si stesse parlando e per sapere questo non c’è bisogno di essere “superinformati”,e difenderla era e resta un’enormità…che tu sei libero di dire ed io sono libero di contestare..
    certo che non era l’unico..c’era addirittura cicchitto che era maestro,mentre silvio era appena un novellino…per quanto riguarda il contenuto del piano di rinascita,devo contraddirti ancora una volta,perchè sei male informato, o forse semplicemente manca alle tue pur erudite letture..

    http://web.tiscalinet.it/comunisti-pistoia/Memoria/RinascitaDemocratica.htm

    leggilo e poi ne parliamo..e vedrai quanti sono i punti attuati nel corso dei vari governi berlusconi.

    PLAGIATI.

  17. Alessandro Valenti ( 4 settembre 2009 alle 16:54)

    @ Paolo Le similarità secondo me sono evidenti. Recentemente in un’intervista al corriere della sera, Licio Gelli ha affermato, tra le tante cose, questo:

    “Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa”

    Credo che anche questi siano fatti e non farneticazioni di un vecchio di 84 anni. Ti dò anche il link http://www.disinformazione.it/liciogelli.htm

    In Italia vi è una classe politica con un’onestà morale sotto le scarpe e non a caso, Berlusconi ne è il primo esponente.
    Io non sono di sinistra ma bisogna avere certe volte il coraggio di affermare che i propri leader hanno ingannato. E bisogna ammettere di essere stati ingannati; disarcionare il Cavaliere è la miglior cosa che la destra può fare.

  18. Su 66 commenti al mio articolo, ce n’è 1 solo che esprime un’opinione sull’argomento principale di cui ho scritto (la campagna che ho lanciato e il relativo banner), ed è tra l’altro di uno che ritiene scorrette le domande di Repubblica. 1 su 66.
    E ancora ci chiediamo perchè non cambia nulla? La dimostrazione l’avete avuta con questo articolo: non appena uno propone qualcosa di concreto, non si prende in considerazione la proposta, ma si sfrutta lo spazio per le solite, stanche, stantie, ariose discussioni che non portano a niente di concreto. Pensateci.

  19. @ l’autore

    ma se qui,molti dei partecipanti,affermano con convinzione che abbia fatto bene a querelare, non vedo come un’iniziativa come la tua possa avere seguito…
    tu scrivi:”In Italia non si può nemmeno più domandare? Siamo davvero arrivati così in basso?”
    la risposta è si…non si può nemmeno domandare,e se si domanda è lecito querelare…se non si chiarisce questo punto fondamentale, il tuo banner non serve praticamente a nulla..
    per molti dillingeriani, l’informazione non costituisce un problema(come la maggior parte delle cose luride di questo governo), o comunque non costituisce un problema di cui è utile parlare..tanto,in tutti i casi e le circostanze,LUI è nel giusto.

  20. @ francesco dp

    Tu hai condiviso il banner?

  21. @ l’autore

    Non la condivido;non perchè l’idea del banner non sia buona in sè,ma proprio per le ragioni accennate nel commento precedente.L’iniziativa sarebbe compresa solo ed esclusivamente da quegli stessi che fanno le “solite, stanche, stantie, ariose discussioni”, che presumibilmente coincidono con quelli che comprendono la rovina dell’informazione italiana.faremmo come i frati trappisti che si ripetevano a vicenda memento mori ogni volta che si incontravano per ricordare la brevità della vita terrena e per richiamare l’ elevazione costante del pensiero a Dio. Ci sono alcuni blog che leggo, e che informano su cose che io ritengo importanti.Probabilmente anche tu li leggerai…il punto è che le notizie scritte lì, restano lì.gli ALTRI(non quelli di LOST,ma quelli che dovrebbero leggerle)non le leggeranno mai..e non perchè siano degli ignoranti, ma semplicemente perchè il problema,per loro, non esiste…e quindi perchè informarsi?
    in sostanza ce la suoneremmo e ce la canteremmo da soli.proprio come dice il buon Paolo.
    e non che non lo stiamo già facendo da 70 commenti…

  22. francesco dp, i tuoi assunti sono paragonabili a questo: “inutile scrivere un libro di parte (come se esistessero al mondo posizioni neutre), tanto verrebbe letto solo dai simpatizzanti di quella parte…”. Ho frainteso io il tuo ragionamento? :)

  23. purtroppo il paragone non regge…ed è questo un probelma fondamentale..la qualifica di avversari e simpatizzanti.
    quando si parla di notizie,o di fatti,è da escludere che queste possano avere un colore politico per il semplice fatto di essere riportate da un giornale piuttosto che da un altro.

    quando io,mr.reds,alessandro, gli andrea,i niccolò,riportiamo una NOTIZIA,il massimo che si dice è che a noi sta sulle palle silvio…la notizia resta lì. sono parole nel vuoto…perchè, semplicemente, non interessano.Non credo che i fuimi di parole scritti e riscritti per ogni articolo che riguarda lo stallone italiano, abbiano cambiato le idee di qualcuno..ma io continuerò a scriverne…per una sorta di memoria storica..

    forse il banner potrebbe servire a questo..

  24. imperdibili notizie serissime..

    Berlusconi fa causa a Repubblica per le dieci domande. Poi ne dirà quattro a quel tizio dei comandamenti.

    Immigrazione, la Santa Sede alza la voce: “Rispettare i diritti dei migranti è un dovere delle società sviluppate”. L’Italia può appigliarsi a quest’ultimo cavillo.

    Bossi: “Dai vescovi parole di poco senso”. Ci sono tutti i presupposti per un confronto alla pari.

    Fini: “No a politiche vagamente razziste”. Bossi: “Mai stati vaghi”.

    Franceschini fa visita al gay aggredito. Perché infierire?

    Ritrovata “La donna nuda” di Picasso. Le domande di Repubblica diventano 11.

  25. A gente come martone e amichetti vari dico che la rivoluzione sarebbe l unica soluzione. solo che si sa, in Italia è utopia pura.
    In francia hanno avuto le palle di tagliare la testa al re. Qui invece, si pensa ai culi di miss italia e alle tette delle care veline!
    vergognatevi!

  26. Democrazia,
    vorrei farti notare che il tuo nick scelto contrasta con quanto scrivi e che c’è un pochino di confusione nel tuo assunto.
    la rivoluzione sarebbe l unica soluzione.
    La rivoluzione sarà l’unica soluzione, purtroppo, ma sarebbe utopico decidere quando si farà. Tanto meno in questi anni, essendo in periodo opulento, quindi controrivoluzionario. C’è una tendenza, tracciata anche dagli analisti borghesi: questa tendenza è circa il tempo di una generazione (20-25 anni).
    solo che si sa, in Italia è utopia pura.
    Una rivoluzione non è mai utopia ma è realizzabile in determinate condizioni (e la storia ne è dimostrazione) che non spiego qui: 4 oggettive ed 1 soggettiva. Ed una rivoluzione, per passare da un sistema di organizzazione sociale della produzione a quello evolutivamente successivo deve iniziare sì in un Paese (definito l’anello debole del capitalismo), ma deve estendersi anche a Paesi capitalisticamente più avanzati e forti.
    In francia hanno avuto le palle di tagliare la testa al re.
    Quella era la rivoluzione borghese: dopo molti tentativi rivoluzionari (fin dal 1200), la classe dominata da clero e aristocrazia vince e naturalmente si impone come classe dominante sul proletariato.
    Qui invece, si pensa ai culi di miss italia e alle tette delle care veline!
    Come non darti ragione… Purtroppo fa parte del particolarismo straccione della politica parlamentare italiana.

  27. ..fatti non foste a viver come bruti.. ( 6 settembre 2009 alle 13:50)

    @ vanDort

    A mò di ragguaglio..

    Il concetto di rivoluzione, coniato, come sai, nel Rinascimento (ed estraneo alla mentalità classica) non può essere ridotto alla sola accezione che di essa ne ha dato il pensiero marxista.
    Dico questo non perchè non apprezzi il simpatico tentativo di decostruzione testuale..è solo che trovo alquanto semplice (e vieto) il determinismo al quale sembra condurci il tuo discorso..

    Lo stesso vale per l’interpretazione che dai della rivoluzione francese..molto di quanto detto dal filosofo di Treviri a riguardo è stato degno di interesse e foriero di ricerche (si pensi alla scuola storica di cambridge, o alla grande esperienza delle “Annales” francesi).
    Tuttavia le recenti acquisizioni storiografiche (ultimi 20 anni) sembrano guardare al turbinio di quegli anni con occhio più riflessivo e plurale (mi riferisco principalmente al noto lavoro di Furet e ad un recente giudizio dello stesso Hobsbawm, che certamente conoscerai e stimerai). Se è certo innegabile che il “secolo della borghesia” (come è stato efficacemente definito) sorge dalle ceneri della bastiglia, più vari e complessi furono le scintille che causarono quell’incendio rivoluzionario..

    Di Marx accettiamo il suo grande lascito umano (lui si, un vero “umanista”), metodologico e antropologico..il determinismo (che ereditò da Hegel con la pretesa di “materializzarlo”) viziò le sue ricerche economiche e politiche..

    Non vale la pena ricordare una così immensa figura con il peggio…

  28. ..fatti non foste a viver come bruti.., hai ragione, sono stato troppo semplicistico: d’altronde non potevo fare altrimenti, se no si scadeva in off topic.
    Conosco Hobsbawn e lo stimo (pur con qualche riserva, essendo lui un realista borghese e non un marxista), tuttavia ti sarei grato se mi fornissi qualche info di libro/documento riguardo le recenti acquisizioni storiografiche di cui parli, perché io le ignoro :)
    Marx, per chiudere l’OT, non ha assolutamente una concezione deterministica degli eventi, anzi, quando parla di “sovrastruttura” (Überbau) riconosce le interazioni tra essa e la “struttura” (Struktur), così come studia le attività degli uomini e non si ferma ad uno studio prettamente deterministico :)

  29. http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/berlusconi-7sett/berlusconi-7sett.html

    la situazione sta degenerando..
    il fatto che un uomo di Stato abbia gli occhi bendati riguardo la stampa mi spaventa..
    e poi basta co sta storia dei cattocomunisti!

  30. E’ di oggi la notizia che, oltre “Anno Zero”, anche “Report” sta subendo ostruzionismo da parte della RAI.
    Come dire…prevenire è meglio che curare.
    Mi domando con quale lucidità e coraggio alcuni dichiarino inesistente il problema della libertà di stampa.

  31. Sempre per coloro i quali non amano mischiare gossip e politica ed auspicano un ritorno di quest’ultima: il 17 dicembre il VOSTRO amato premier ANNULLAVA i suoi impegni istituzionali a causa di un feroce mal di schiena causato da un movimento sbagliato durante la ginnastica mattutina. Peccato che quel giorno stesso, come emerge dai verbali degli interrogatori di Tarantini, quest’ultimo si sia presentato in tarda mattinata presso la residenza del premier con 3 signorine al seguito che si sarebbero trattenute fino a tarda sera…probabilmente a massaggiare la povera schiena del presidente.

    Fate un fischio quando riuscirete a far riemergere la testa dalla sabbia!

  32. qui ci sono i prossimamente di annozero…che la rai si rifiuta(per il momento almento) di far girare…chi vuole, può farli girare in rete…

    http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE

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