Viva l’Europa, Abbasso Noemi – Michel Martone per Freccette

di - 10 giugno 2009

michel-martone-freccette3La terza puntata di Freccette, la video-rubrica settimanale a cura di Michel Martone per una mobilitazione oltre le ideologie, è dedicata alle elezioni europee. Ma soprattutto alla figura simbolo di queste elezioni: Noemi.

A differenza di molti italiani, lei a votare ci è andata. Scortata dai carabinieri e circondata di telecamere. Simbolo del letargo di una nazione?

L’indifferenza degli italiani e l’incerto futuro che ci aspetta. Michel Martone per Freccette: resisti e reagisci.

video di Alessandra Magnaghi

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  1. caro professore quello che lei dice è purtroppo vero ed allo stesso tempo agghiacciante..
    …questa campagna elettorale è l’esempio più evidente di come siamo caduti in basso…non si è parlato di politica…di bene comune…dei bisogni di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese…ma tutti…tutti…(tranne dillinger)…parlano soltanto che di sciocchezze…di una realtà che non ci appartiene..di un’italia..che io non voglio cosi…

    …possiamo cambiare..è vero…ma quando penso seriamente al come….ho un paura….

  2. caro lorenzo,
    cominci impegnandosi per la politica, e poi ci sono anche alcune piccole buone notizie, come il successo di alcuni giovani che hanno combattuto per affermarsi nel pd, dalla serracchiani a rienzi……. speriamo che la stessa cosa accada nella pdl…. non importa se di destra o di sinistra, la politica ha bisogno di giovani, ma scelti dai giovani non cooptati dai potenti….

  3. professore,
    mi sento chiamata in causa: anche io non ho votato perchè mi sento presa in giro dal presidente del consiglio e dai suoi avvocati, da noemi e sono disgustata dai giornalisti che per fare odience nel loro programmi parlano solo di questo.
    queste sue parole rispecchiano il pensiero di tutti quelli che sono disgustati dalla politica e che reagiscono non andando a votare.

  4. Caro Prof. purtroppo la triste verità delle sue parole, è la realtà in cui vivono i giovani di questo paese, che invecchia alla velocità della luce e diventa sempre più superficiale.
    Forse siamo gli ultimi sopravvissuti perchè rimaniamo sconcertati da questa politica fatta di Noemi? O quello che realmente ci lascia senza parole è che la sua forza mediatica è talmente grande che riesce anche a far dimenticare la crisi mondiale? Ma accidenti, di che ci meravigliamo se ci riesce anche il Grandde Fratello!!!!
    Pensi che qualche giorno fa, parlando con una ragazza di trent’anni, sposata con figli e disoccupata mi son sentita dire: “la crisi non esiste realmente, è solo psicologica…”
    A questo punto, secondo lei, per queste persone, può esistere davvero il concetto di Europa, di avente diritto al voto o comunque l’idea di una dimensione più ampia rispetto al proprio giardino di casa, oppure le nostre Noemi nazionali hanno completamente offuscato le capità mantali di questo nostro paese?

  5. Silvia Fratini ( 9 giugno 2009 alle 11:54)

    un vecchio detto dice che al peggio non c’è mai fine, ma è anche vero che durante questa campagna elettorale abbiamo davvero toccato il fondo e non possiamo far altro che iniziare a risalire la china.
    Sarà dura, nessuno lo nega, ma concordo con il Prof. e con Lorenzo sulla necessità di ripartire dai giovani; ovviamente ( è doveroso specificarlo per via delle ultime vicende mediatiche) mi riferisco a quei giovani capaci, che hanno voglia di mettersi in gioco per cambiare lo stato di cose, e non a quelli che inseguono sogni di lustrini e paillettes a colpi di scoops ( quasi che l’ambiguità che si è creata intorno al rapporto con il “papi-Silvio” sia motivo di vanto…e non vado oltre).
    Che le piccole buone notizie di cui parla il Prof. siano il primo passo verso il cambiamento? Io lo spero davvero…nel frattempo:
    ABBASSO NOEMI, VIVA IL PROF.”!!!

  6. Antonio De Gregoris ( 9 giugno 2009 alle 12:26)

    Non ho sentito un’H riguardo l’europa, questa campagna elettorale è stata pessima.

    Addirittura el pais si è scomodata per fare gossip! beh visti i risultati più che pessimi di Zapatero avrebbe fatto meglio a guardare ai guai di casa propria!!

  7. gianlucchetti ( 9 giugno 2009 alle 12:35)

    Caro professore,sono perfettamente d’accordo.

    E’ semplicemente sconcertante, anche se tristemente inevitabile, che la metastasi del gossip, dopo aver dilagato presso la stampa e la televisione, sia riuscita a contagiare anche la politica.

    Mi viene da pensare che la responsabilità sia della stessa politica, colpevole di non aver saputo sviluppare gli anticorpi contro il virus della sottocultura, o, se vogliamo, della cultura addormentata (o narcotizzata?).

    Una riflessione ancor più amara: non vorrei che l’opposizione, per sconfiggere la maggioranza di governo, abbia deciso di utilizzare le stesse armi degli avversari; in altre parole che, rifuggendo una contesa squisitamente politica, e con la decisiva complicità della casta giornalistica, abbia raccolto la sfida di un confronto volto esclusivamente a contrastare il superomismo berlusconiano.

    Se così fosse (e io temo che così sia), non ci dovremmo stupire della nitida affermazione dell’astensionismo e dell’antipolitica, nè del collettivo assopirsi della coscienza sociale.

    Buonanotte.

  8. Ci fossero più Serracchiani e meno Noemi..
    graffiante freccetta a tutti i giovani dormienti.. facciamo sentire la nostra voce anche attraverso dillinger!

  9. Pietro Maria Sabella ( 9 giugno 2009 alle 13:46)

    In questa tornata elettorale, in Italia, si è registrata la più bassa affluenza alle urne degli ultimi dieci anni; la destra ha dilagato in tutta l’Europa, anche quella estrema, per fortuna senza raggiungere un numero di deputati in grado di influenzare in modo decisivo i provvedimenti di Strasburgo.
    In Italia, il progetto del bipartitismo perfetto di modello anglosassone è fondamentalmente fallito con l’aumento dei consensi per IDV Lega Nord, che guarda caso, in questo momento sono i partiti che riescono ad interpretare meglio le due anime del Paese: quella chiusa, centrifuga e preoccupata dalla crisi, non più protetta dalla sinistra ( quella vera di un temo) e dall’altro lato, gli antiberlusconiani che non si sentono rappresentati da un grande partita riformista che ha un pò latitato durante la campagna elettorale.
    Noemi vince, la crisi diventa passato,il respiro dell’Italia non è più vivo.
    L’Italia è dormiente, l’Italia è divisa in classi di interesse,l’Italia non è rappresentativa del bene comune.
    Sono pochi i giovani veramente coraggiosi, veramente puri, puliti e pronti a battersi per il bene di tutti. Sono veramente pochi.
    Ma bisogna dare a loro fiducia e spazio, rendergli la possibilità di reagire alle cose di oggi. Di spronare questo Paese egoista.

    In tutto ciò, nel mio paese, Monreale, forse un piccolo cambiamento di rotta ci sarà con il ballottaggio. Scendo a casa a combattere.

  10. Antonio De Gregoris ( 9 giugno 2009 alle 14:19)

    “Non ho sentito un’H riguardo l’europa” ahahaha misà che non si può dire!!!! vabè è andata!

  11. Federica Maria Mauro ( 9 giugno 2009 alle 14:41)

    Dopo queste elezioni,in cui avevo riposto moltissima fiducia,la situazione dell’Europa mi sembra ancora più compromessa.Persino Zapatero sta cadendo.E intanto,mnentre noi stiamo qui a parlare di Noemi Letizia,Barbara Matera che sgambettava a mai dire martedi fino a 2 mesi e mezzo fa è nel parlamento europeo.Prima la Carfagna dai materassi al parlamento(i materassi a cui mi riferisco io sono quelli della pubblicità della EMINFLEX!! )adesso la letteronza al Parlamento europeo…siamo proprio alla frutta.

  12. ha ragione elica, per fortuna che c’è la serracchiani

  13. Caro professore e cari ragazzi,

    sono stufo(credo e spero non sia l’unico) di vedere campagne elettorali prive di contenuti, basate sul gossip e su critiche non costruttive; politici da noi pagati che si preoccupano delle foto del presidente del consiglio e delle sue relazioni sentimentali, mentre non si sente mezza proposta per risolvere i problemi dell’Italia; mi chiedo: ma è così difficile far capire alla gente che non è questa la politica?!?…davvero siamo in un paese dove la massima espressione di politica è parlare di Noemi e delle relazioni del presidente del consiglio?!?…..io penso che ci sia bisogno di una forte scossa; è necessario SVEGLIARSI, è necessario far capire a tutti che la politica siamo NOI e che aldilà di quelli che sono i valori tra destra e sinistra, quello che conta è sfornare idee per migliorare e per migliorarci! C’è tanta voglia di cambiamento e spero che i giovani come me non continuino a nascondersi dietro un alone di vittimismo, ma inizino a prendere in mano le redini del NOSTRO Paese e ad essere conviti che tutto può cambiare; spero che siti come Dillinger siano le radici per riuscire a far crescere e maturare delle idee interessanti di cambiamento!

  14. Antonio De Gregoris ( 9 giugno 2009 alle 15:28)

    caro ercole credo che se la sinistra ha perso 7 punti percentuali è proprio per il motivo che hai detto. la gente si è stufata.

  15. Una classe politica capace di governare il paese: questo è quello che vogliamo, giusto? Siamo stufi di vedere in parlamento come al Governo gente che non difende l’interesse dei cittadini, ma si prodiga in tutti i modi per mantenere la poltrona. E allora perchè ci lamentiamo ogni volta che nella politica vien fuori un volto nuovo?? Ricordo le polemiche infinite contro la Carfagna, ora contro tale Barbara Matera (della quale ignoro completamente l’identità). Perchè dover cadere sempre nei clicher per cui una donna che ha sgambettato in tv è stupida? Vorrei ricordare che nelle ultime elezioni statunitensi una Ex- miss, nonchè governatrice dell’Alaska rischiava di diventare vice- presidente degli Stati Uniti d’America…mica poco direi. E quindi mi chiedo perchè scandalizzarsi quando una donna bella e intelligente ottiene un ottimo risultato, come ad esempio diventare Ministro per le pari opportunità (dimostrando di esserne all’altezza) e non battere ciglio quando politici maschi e molto stupidi (ndr. Mastella, Capezzone e tanti altri)non hanno tuttora capito il loro orientamento politico passando da un partito ad un altro con molta facilità??
    Sono anche convinta che il male in Italia non sono i reality…perchè negare la possibilità ad un povero pizzaiolo o fornaio o falegname di tentare la fortuna facendosi rinchiudere in una casa spiata dal resto d’Italia??? Il male c’è quando gli italiani si bevono tutto quello che gli viene detto, quando non si ha spirito critico nel leggere i giornali o ascoltare le tribune politiche, quando si permette ad ignoranti di guidare il paese, quando si cade in luoghi comuni banali, quando si giudica a priori, quando ragazzi ventenni non hanno prospettive nella vita perchè non ricevono stimoli dalla società, quando padri o madri con tre o quattro figli a carico perdono il lavoro, quando il tg annuncia che il tasso di povertà sta aumentando, quando i giornalisti fanno più attenzione ai gossip a sfondo erotico piuttosto che denunciare veri scandali come le connessioni della mafia con la politica o lo spreco di denaro pubblico. L’indignazione è l’unico sentimento che riesco a provare in questo momento, però penso che le critiche non devono servire solo a demolire…facciamo tesoro di tutto quello che pensiamo e cerchiamo di migliorare le cose.

  16. antonella panetta ( 9 giugno 2009 alle 17:52)

    @ercole
    pienamente daccordo con te: se continuiamo così, a fare politica basandoci sulle foto e relazioni coniugali dei nostri uomini politici, non andremo da nessuna parte.
    e non a caso la sinistra sta scomparendo dal panorama politico europeo proprio perche’ continua a vivere in un mondo distante anni luce da quello reale..
    @federica
    quando vladimiro guadagno è passato dalle strade di periferia a piazza montecitorio? anche lì eravamo alla frutta?

  17. O-MIO-DIO.

    Berlusconi ce l’ha fatta anche con voi!!!
    E’ riuscito a convincervi che sia un problema di gossip.

    Quell’uomo è un corruttore, un bugiardo, un pagliaccio che non ha mantenuto nessuna e ripeto NESSUNA delle promesse elettorali fatte (abbassamento delle tasse, pagamento dell’IVA posticipato, abrogazione delle province) e voi state ancora qui a discutere della questione Noemi….e scusate ma questo prescinde dall’immobilità della sinistra che è conclamata e soprattutto questa è politica.

    Non ci posso credere che i vari Feltri, Fede e Belpietro abbiano trovato terreno fertile anche tra teste che in teoria dovrebbero essere illuminate.

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAa!!!!!!!!!!!!!!!!

  18. Federica Maria Mauro ( 9 giugno 2009 alle 19:49)

    prima di tutto,mi sento pienamente d’accordo con Mr Reds.
    ad Antonella:
    quando Vladimir Luxuria è entrato in Parlamento,lo scandalo è scoppiato perchè era un trans e conduceva un programma semi satirico su gay.tv(sky).Tutti sappiamo essere stata una mossa tattica per accaparrare consensi dagli omosessuali italiani,non rappresentati in parlamento e oggettivamente non ascoltati nelle loro richieste.Ma,tra una che sgambettava a mai dire martedi e bucava il teleschermo con il ditino prima di un film, e un trans laureato con lode in lingue straniere preferisco di gran lunga il secondo caso e mi sembra anche molto più possibile che fallisca la prima!ma questa è una mia opinione personale!
    Poi se questa Barbara Matera(tutt’altro che laureata,dato che berlusca ci tiene tanto a precisare che le sue nipotine sono “LAUREATISSIME”,lei NON si è laureata in SCIENZE DELLA FORMAZIONE)tra una sgambettata e una partecipazione ad un concorso di bellezza si è riuscita anche a fare un’idea della politica italiana ed europea e a formarsi in modo tale da meritare un posto in parlamento meglio per noi!io,sinceramente ci credo MOLTO POCO e quasi mi rattrista dover concludere con il solito “staremo a vedere”,ma in Italia non mi sembra sia rimasto molto altro da fare..

  19. Sei una persona in gamba, capace. Ti stimo. E ammiro molto la tua iniziativa. Ma non sono totalmente d’accordo sulla tua disamina politica. La gente non ha preferito le vacanze alle urne, la gente ha bisogno di essere stimolata! Ho parlato in giro, ho incontrato persone e ho raccolto un generale senso di prostrazione, di abbandono, di svuotamento. Non c’è un leader capace di farsi portavoce delle loro esigenze, dei loro bisogni…dei loro sogni. La campagna elettorale è stata incentrata solo ed esclusivamente intorno a gossip, a festini più o meno arditi, a braccialetti regalati a veline e letteronze… Non sono questi i problemi che affliggono gli italiani. Non sono questi gli argomenti che possono spingere alle urne milioni di elettori disillusi. La sinistra, in questi ultimi mesi, ha dimostrato tutta la sua pochezza: ha deciso di combattere l’avversario sul suo terreno preferito, quello del pettegolezzo e dello scoop giornalistico. Pretendiamo di più! Che si parli di economia, ma anche di questione morale. Di cultura. Di sogni! Di questo abbiamo bisogno, per poter sognare noi e far sognare i nostri figli!

  20. Ercole de Vito ( 9 giugno 2009 alle 20:25)

    Mr Reds,

    parlo per me, ma credo sia un pensiero condiviso: ammetto di essere più orientato verso i valori della destra, ma Berlusconi non mi ha convinto proprio di niente; ma, fortunatamente, abbiamo “la testa abbastanza illuminata” per capire che non è con il gossip e puntando il dito che si risolvono i problemi! Sono i contenuti quelli che mancano, qui nessuno si fa influenzare, ma non è possibile che per le elezioni al Parlamento europeo nessuno abbia parlato di Europa e di quelli che sono i problemi da risolvere; tutti si concentrano a parlare di Berlusconi, ma non è certamente questo il modo di cambiare le cose.E’ necessario che i giovani si facciano avanti e che si riaccenda l’entusiasmo e la speranza che la politica deve offrire!!!!!E’ necessario ricominciare a parlare di POLITICA!!!!

    X Giovanna,

    nessuno critica le donne che sgambettano in tv e che poi scelgono di entrare in politica, l’importante è che dimostrino di essere effettivamente intelligenti e che tutto si basi sulla meritocrazia, non su una maggiore visibilità che questi personaggi hanno, altrimenti si crea fumo e si rischia di far credere che non si accede alle cariche politiche per merito, per le conoscenze e per quella che è la formazione che ognuno di noi punta a conseguire.

  21. MAUROBRONSKY ( 9 giugno 2009 alle 21:48)

    Ciao a tutti, io ho fatto lo scrutatore perché sono un outsider che ne ha bisogno, ho notato che la maggior parte delle persone che sono venute a votare sono anziane, al massimo quarantenni, ma di giovani nemmeno l’ombra, tranne quelli che hanno ricevuto favori dagli stessi e devono ora sdebitarsi.
    E’ possibile vederli fuori da questi seggi a fare i piantoni e a salutare tutte le persone che entrano, che tristezza.
    Di giovani interessati che volevano contribuire a un qualcosa, attraverso il diritto del voto, nessuno.
    Nessuna faccia giovanile contenta di votare, e questa vuole essere la mia riflessione che voglio condividere con voi qui sul blog.
    Mi spiego, io non riesco a capacitarmi dell’idea che in questo paese la politica debba passare per le sezioni e quindi nei partiti. E’ ovvio, che un ragazzo per quanto possa avere delle idee innovative e sane, che possano nascondere anche il coraggio di disturbare poteri delle lobby e tocchino quindi interessi di altre persone, non potrà mai attuarle o solo semplicemente esporle.
    Non avverrà mai, e quindi è il sistema politico, così com’è strutturato che tende a escludere i giovani perché quelle idee fanno paura, sono pure, non hanno bisogno di nascondersi nelle commissioni per prendere decisioni in comune di spartizioni di questo e quello.
    I giovani sono stanchi di non poter dire la loro, e pagano gli sbagli degli anni passati, perché una classe politica vecchia, e tirata su con l’educazione della DC ancorata al metodo italiano di risolvere le cose con il compromesso, hanno rubato la scena attraverso la manipolazione di tutto, informazione, media ecc. ecc..
    Noi non vogliamo partiti di questo colore o quello, noi non vogliamo fare carriere politiche fatte di volgari compromessi di cene tra massoni e basta, noi vogliamo poter riunirci parlare, dialogare trovare idee buone per permetterci di vivere in una società moderna fatta di valori, di progetti, d’idee, di persone che credono che una democrazia diretta fatta di leggi non colorate possa esistere.
    Se un’idea è giusta, parlo delle riforme essenziali, quello diventa un dato oggettivo, esempio, noi giovani peniamo per il lavoro, il sistema è un motore accesso al massimo, per non andare verso nulla, sistemi accelerati, malati, mha ?????
    Tutti i giorni le persone diventano sempre più automi, ognuno vive la propria infelicità in silenzio; è disgustante.
    Ora dico a voi tutti, io un motivo secondo tutto quello che ho potuto dire sopra, e spero di non avervi annoiato, ma se siete arrivati fin qua giù, con la lettura vi ringrazio vuol dire che avete apprezzato, me lo son fatto ………… NON C’E’ NULLA DA STARE CONTENTI ED ANDARE A VOTARE PERCHE’ IO CON VOI NON HO NULLA DA CONDIVIDERE, ANZI, FATE SCHIFO SIETE SOLO DEI PREPOTENTI ATTACCATI AL POTERE E CURATE INTERESSI DI UNA LOBBY CHE NON MI APPARTERRA’ MAI.
    VOGLIO SPOSARMI ED AVERE FIGLI, SOGNARE UNA FAMIGLIA CONTENTA, SERENA, VOI TUTTO QUESTO, CE LO STATE NEGANDO.

  22. @ercole

    il povero Franceschini, che certamente non è un politico illuminato ma a mala pena un politico, ha sottolineato più e più volte le mancanze “politiche” di Berlusconi. Solo che è un po difficile far passare i propri messaggi con 1 sola rete televisiva leggermente più libera e tre quotidiani contro 5 TV e una svaria di testate non credi.

    Ripeto

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!

  23. Francesco Saitto ( 9 giugno 2009 alle 22:02)

    Una freccetta benaugurante…speriamo di innescare effettivamente il cambiamento o almeno un cambiameto…dobbiamo avere una visione di futuro e, sono d’accordo, resistere e reagire.

    SPeriamo di riuscirci…anche io sono convinto, poi, che l’elezione della serracchiani sia un buon segnale, speriamo confermi le aspettative.

  24. Ercole de Vito ( 9 giugno 2009 alle 22:44)

    Mr Reds,

    non mi sembra che Di Pietro abbia più televisioni di Franceschini a disposizione eppure è riuscito a raddoppiare il suo consenso, perchè, in qualche modo, ha costruito qualcosa o almeno si è impegnato a dare una scossa e a cercare di cambiare lo stato attuale con candidature quanto meno interessanti. E’ la dimostrazione che se si vuole si può fare qualcosa e certo Di Pietro non si può definire un genio della politica.

  25. X Ercole
    Credo che in fondo cerchiamo le stesse cose nei “politici”:l’intelligenza, le idee innovatrici, il desiderio irrefrenabile di cambiare qualcosa (siano essi donne o maschi). Però devi tristemente ammettere che in queste elezioni la figura della donna è stata strumentalizzata. Dopo aver scritto il mio intervento ho riflettuto: come ho già detto non è giusto cadere nei soliti clicher, per cui dobbiamo dare una possibilità a tutti, anche le ex veline piuttosto che letteronze o vallette (ovviamente purchè non siano come Flavia Vento!!). L’importante è che queste donne vengano elette per le loro idee, per le capacità, non perchè hanno delle belle gambe o un bel viso. E’ stato triste aver sentito diciottenni, senza alcuna coscienza politica ma guidati dalla smania di votare per la prima volta, che hanno espresso il loro consenso solo perchè attratti dall’aspetto fisico delle suddette. Credo che anche questo era l’obiettivo di Silvio. Che tristezza!!!

    X Mr Reds
    Il politico Franceschini non deve parlare solo delle mancanze di Berlusconi, ma deve presentare delle idee al popolo italiano. Come si fa a pretendere il voto se non esiste un programma politico??? Opposizione non significa solo mettere in luce tutte le negatività del governo o continuare a parlar male del Premier…significa lavorare per cercare di migliorare le cose con dei fatti concreti, non parole gridate nel deserto. Matin Luther King, Malcom X, Gandhi, i giudici Borsellino e Falcone non possedevano reti televisive, eppure hanno migliorato il mondo. Cerchiamo di imparare da questi grandi personaggi, non da poveri furbetti che a malincuore ci ritroviamo come casta politica!!!

  26. in attesa che l’Europa si faccia politica, sento il dovere di correggermi viva la serracchiani abbasso noemi…

    p.s. prometto di non dire mai più “in qualche modo”

  27. Paola Carbone ( 10 giugno 2009 alle 12:15)

    E’ necessario che si ritrovi il senso civico:dai politici a ognuno di noi.

    “Est igitur res publica res populi”
    La cosa pubblica è quindi cosa del popolo.(cicerone, De re Publica)
    L’Europa o qualche altro esponente(mediatico o no, telegenico o meno) sono solo strumenti per raggiungere un fine, d’altronde le malattie si curano con i rimedi contrari!

  28. Ad uso e diletto di voi giurisprudenti in erba l’ennesima PORCATA ad personam del premier.

    http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=88618&idCat=120

  29. Giovanni Graziano Manca ( 11 giugno 2009 alle 13:54)

    Una freccetta – frecciata, lucida analisi di una situazione angosciosa che ci fa sentire più vulnerabili. Ciao!

  30. Daniela Di Pancrazio ( 12 giugno 2009 alle 00:12)

    “un paese che difficilmente riuscirà a tornare a costruire il futuro”…è la mia paura più grande.

  31. io credo che queste europee dimostrino che nessuno può fare a meno di una “chiamata alle armi”,soprattutto alle europee. Il Pdl si è dichiarata vincente al 45 per cento troppo presto.Nella mia Sicilia, anche a causa di disaccordi interni allo stesso partito di maggioranza, hanno votato in pochi.Nessu partito, nemmeno quello di berlusconi, può fare a meno di ogni singolo suo elettore.Ma credo che il cavaliere se ne sia reso conto. Grande apprezzamento ha ricevuto un partito decisionista come la Lega.Ampie sarebbero le riflessioni sul tema.Il disincanto verso la politica è fortissimo.La sfiducia cresce esponenzialmente. L’Europa continua ad essere una cittadella lontana di cui non si dice poi un gran bene. Trasparenza e responsabilità dei rappresentanti,o meglio accountability, come la chiamano gli anglosassoni,continuano ad essere formule vuote.
    Il rischio è che l’Europa continui ad essere percepita sempilcemente come un’area di libero scambio e di condivisione del conio.
    Non possiamo permetterlo.

  32. giorgio manca ( 13 giugno 2009 alle 19:37)

    l’anonimo sono io…un saluto a tutti

  33. dopo aver ascoltato una dichiarazione nella quale la Carfagna condanna il gay-pride perchè lede i diritti dei cristiani, mi rimangio tt quello che ho detto…diamo meno spazio a queste subrette improvvisate politicanti.

  34. Francesco Madeo ( 27 giugno 2009 alle 15:29)

    L’astensionismo non è un sintomo di distaccamento ma un sintomo di fastidio nei confornti di una politica che non funziona e su questo si basa il mio utlimo articolo. Non andare a votare non sempre significa non partecipare alla vita politica italiana ma potrebbe significare partecipare in modo diverso, senza partecipare ad un sistema che non rispecchia chi sta dall’altra parte della matita.

    Comuqnue io ho dei problemi nel caricare i video, gentilmente mi potete spiegare come si fa? Grazie.

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